A Milano, il 27 settembre 2025, Il cuore della moda internazionale ha celebrato la sostenibilità al Teatro alla Scala- dove la Camera Nazionale della Moda Italiana, in collaborazione con la UN Alliance for Sustainable Fashion e con il supporto del Comune di Milano, ha presentato i CNMI Sustainable Fashion Awards 2025.
Un evento che non è solo glamour, ma un vero manifesto di valori: visione, innovazione, artigianato, diversità, economia circolare, diritti umani, giustizia ambientale e tutela della biodiversità. A condurre la serata c’era la star hollywoodiana Shailene Woodley, volto perfetto per incarnare un equilibrio tra eleganza e coscienza green.
I protagonisti dei premi
A garantire l’autorevolezza dei riconoscimenti c’era una giuria internazionale di grande prestigio guidata da Paola Deda- direttrice della Divisione Foreste, Territorio e Abitazioni presso la Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Tra i momenti più emozionanti, la modella e attivista Toni Garrn ha consegnato il SFA Human Capital and Social Impact Award a Madhu Vaishnav, fondatrice di Saheli Women, un collettivo che dà voce e lavoro alle donne artigiane in India.
Il SFA Groundbreaker Award è andato invece all’organizzazione no-profit Aura Blockchain Consortium, premiato dall’attrice Kelly Rutherford.
Infine, il SFA Climate Action Award ha reso protagonista il Gruppo Schneider, premiato da Paola Deda: a ritirare il riconoscimento Giovanni Schneider, presidente e azionista, insieme alla CEO Laura Ros, a testimonianza di un impegno concreto per ridurre l’impatto climatico dell’industria tessile.
La moda che guarda avanti
La serata ha ribadito con forza che la moda può (e deve) essere portatrice di cambiamento. Milano, con la sua energia cosmopolita e il suo legame con l’eccellenza artigianale, si conferma la capitale non solo dello stile, ma anche di una visione etica e sostenibile che guarda al futuro.
Un red carpet diverso, fatto non solo di abiti scintillanti ma di storie che ispirano e invitano a ripensare il nostro modo di vivere e consumare la moda.