Siamo nel pieno del fashion month e dopo New York e Londra, tocca a Milano accendere i riflettori delle passerelle. Ma oltre alle sfilate, si accendono i motori anche di eventi e presentazioni: qui la nostra selezione di imperdibili
Milano si prepara a essere il place to be: dal 23 al 29 settembre si preparano a sfilare le collezioni della prossima Primavera/Estate 2026. In un momento di grandi cambiamenti per la moda, l’attesa non può che essere alle stelle. Con grande sorpresa lunedì 22 settembre Demna Gvasalia, ex direttore creativo di Balenciaga, ora da Gucci, ha già presentato sui social le sue prime creazioni per la maison fiorentina. Per il primo debutto non è prevista una sfilata, ma un evento intimo, il 23 settembre, che promette già di essere il più chiacchierato della settimana milanese.
Anche Versace sceglie la stessa formula per rendere noto il lavoro del neo eletto Dario Vitale. Tra gli esordi, attesissimi anche quello di Louise Trotter – la prima designer donna da Lacoste nel 2018 – ora alle redini di Bottega Veneta, e di Simone Bellotti che dopo l’addio a Bally, va in scena da Jil Sander. Insomma, questa settimana della moda promette grandi emozioni (così come quella di Parigi, a seguire). Ma oltre alle sfilate c’è di più: ecco quindi presentazioni e eventi da non perdere durante la Milano Fashion Week.
Milano Fashion Week 2025: gli eventi da non perdere
Il nuovo cinema di genere all’Armani/Silos
Inutile dire che uno dei protagonisti di questa Fashion Week sarà ancora Giorgio Armani. Lo stilista, scomparso lo scorso 4 settembre, avrebbe celebrato i 50 anni della sua azienda, ma come avrebbe voluto lui la sfilata (che chiuderà la settimana) e la mostra, 50 anni della Maison Giorgio Armani, alla Pinacoteca di Brera, dal 24 settembre fino al 10 ottobre, ci saranno. Inoltre, l’Armani/Silos si conferma come spazio culturale d’eccellenza con una nuova rassegna cinematografica che celebra il rinnovamento del cinema italiano.

Dal 18 settembre al 16 ottobre, Nuovo Cinema di Genere – seconda edizione della collaborazione con la Fondazione Piccolo America – porta in Via Bergognone cinque opere che ridefiniscono i codici tradizionali del noir, del musical, del melodramma e del coming-of-age. Si parte mercoledì 18 con l’animazione poetica di Simone Massi, Invelle, per proseguire il 25 settembre con l’energia travolgente di Gloria! di Margherita Vicario, musical femminista in costume che ha conquistato critica e pubblico. La rassegna prosegue a ottobre con il crudo realismo di Familia di Francesco Costabile (2 ottobre), l’intimismo spigoloso di Diciannove di Giovanni Tortorici (9 ottobre) e si conclude il 16 con il biopic Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli sulla leggendaria musa dei Velvet Underground.
Ogni proiezione (tranne Invelle, tutte in lingua originale con sottotitoli in inglese) sarà arricchita da incontri con registi e protagonisti, moderati dal giornalista Mattia Carzaniga, confermando l’impegno dell’Armani/Silos nel sostenere il nuovo talento italiano. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.
La petite robe: il pop up store di Chiara Boni
Il quinto piano de La Rinascente si veste di eleganza contemporanea con il pop-up store di Chiara Boni La Petite Robe, inaugurato il 16 settembre in occasione della Fashion Week milanese. Per tutto il mese, lo spazio ospiterà una selezione esclusiva della collezione Fall/Winter 2025, dove gli abiti da sera dialogano con i look da giorno pensati per la donna che si divide tra impegni di lavoro e mondani. Il temporary store è un’estensione strategica della storica boutique di Via Sant’Andrea 8, offrendo a un pubblico più ampio l’opportunità di scoprire l’universo del brand milanese, da sempre sinonimo di femminilità ricercata e innovazione tessile. Un connubio perfetto tra tradizione sartoriale italiana e visione contemporanea, che trova nella location iconica di Piazza Duomo la sua vetrina ideale.

Her deepness: Coccinelle all’acquario di Milano
Il 23 settembre l’Acquario Civico di Milano si trasforma in un set da sogno per accogliere Her Deepness, la nuova collezione di Coccinelle. Un viaggio nelle profondità marine dove la natura incontra l’eleganza femminile, raccontando storie di forza e bellezza. L’ispirazione arriva dal Giappone, dove le Ama – le leggendarie “donne del mare” – si immergevano in cerca di tesori nascosti. Un gesto coraggioso e poetico, che diventa oggi la metafora di una femminilità capace di scendere in profondità per portare alla luce meraviglie inaspettate.
«Vista l’ispirazione marina della collezione non poteva esserci luogo migliore dell’Acquario Civico per presentarla: volevamo restituire l’idea di immersione che ha dato vita ai nuovi modelli. Quindi, la scelta della location diventa funzionale allo storytelling di Her Deepness», spiega Emanuele Mazziotta, direttore generale di Coccinelle. Ma i luoghi speciali fanno parte del dna del marchio: «i luoghi suggestivi sono da sempre nelle nostre corde. Infatti, lo scorso inverno abbiamo collaborato con il Rifugio Capanna Tondi di Cortina d’Ampezzo, un posto suggestivo nel cuore delle Dolomiti. Invece, quest’estate siamo approdati a Milos, in Grecia, trasformando uno dei beach club più iconici dell’isola, il Sirocco Volcanic, in un’oasi di stile». Quindi, di certo, la magia nel futuro di Coccinelle non mancherà.
Waves: la moda che non smette mai di muoversi
Il 24 settembre, dalle 15 alle 19, arriva WAVES, il progetto firmato Fondazione Sozzani che celebra il potere del cambiamento e l’energia inarrestabile della creatività. Un collettivo di designer visionari presenterà le sue creazioni in uno spazio fisico che dà voce e visibilità a chi osa andare oltre i confini del già visto. Un temporary store che non è solo shopping, ma un vero viaggio dentro la moda indipendente: dinamica, audace, sempre pronta a reinventarsi.
In viaggio con Montblanc
Chi ha detto che in edicola non ci va più nessuno? Dal 23 al 29 settembre, dalle 11 alle 18, l’edicola di Corso Matteotti 11 assume una nuova veste: Montblanc ne personalizzerà l’estetica in occasione della Milano Fashion Week. Lo stile è ispirato dal cortometraggio diretto da Wes Anderson per la Maison, intitolato Let’s write: in pieno stile Wes, ci troviamo a bordo della Montblanc Voyage of Panama, una finta carrozza di treno che ci porta in giro per il mondo- da Venezia all’Egitto e oltre, per un viaggio che è insieme letterale e metaforico. Così lo spazio espositivo diventa un modo diverso e innovativo per entrare in contatto con il pubblico, che riceverà in regalo una tote bag con il logo Montblanc- all’interno, una gazzetta creata ad hoc per l’occasione, poster e cartoline. Ma non finisce qui: i partecipanti saranno invitati a recarsi nella boutique in Montenapoleone, dove potranno personalizzare la tote bag con calligrafia artistica o scrivere e spedire le cartoline. La Maison, infatti, vuole offrire un tributo al potere della parola scritta e al dialogo tra cultura ed esplorazione.

Ci vediamo da Bice con Borbonese
La Primavera/Estate 2026 di Borbonese debutta come una première cinematografica nel cuore di Milano, al ristorante Bice, trasformato per l’occasione in un set che racconta storie di amori, segreti e ribellioni. Un racconto corale che intreccia moda e vita vera, restituendo l’anima autentica della città. Non solo moda, ma una trama che unisce il patrimonio di oltre un secolo con una visione rinnovata. Il risultato? Un guardaroba intimo e potente, capace di celebrare il DNA Borbonese e insieme di guardare avanti. A inaugurare questo nuovo corso, la capsule Borbonese Identity, che reinterpreta i simboli del brand – dal celebre Occhio di Pernice alle forme morbide e senza tempo. Riflettori puntati sulla Première, vera protagonista di stagione, e su reinterpretazioni di pezzi best seller come la Full Moon.
Ogni pezzo è un episodio, ogni collezione una nuova puntata: Borbonese scrive una storia che parla di memoria e futuro, con Milano come sfondo e la moda come sceneggiatura.

Giorgio Armani a Brera: cinquant’anni di stile diventano arte
Per celebrare cinquant’anni di creatività, la Pinacoteca di Brera apre le sue sale a Giorgio Armani con una mostra che unisce arte e moda in un dialogo inedito. Più di centoventi abiti, selezionati dall’ARMANI/Archivio, ne ripercorrono il percorso di stile, intrecciandosi con i capolavori pittorici delle sale del museo- che vanno dal Medioevo all’Ottocento. È un racconto che svela la cifra inconfondibile di Armani: la predilezione per i colori neutri mai banali, le decorazioni misurate e le lavorazioni preziose. Armani, che a Brera aveva scelto di vivere e lavorare, viene celebrato come simbolo di Milano e della sua eleganza essenziale. Un viaggio che non solo restituisce la maestria di uno dei più grandi creativi italiani, ma rinnova anche la vocazione didattica della Pinacoteca, che per la prima volta accoglie la moda come espressione culturale al pari delle arti visive.

Plan C Frame: il nuovo hub creativo di moda e design nel cuore di Milano
Plan C sceglie Milano, sua città d’origine, per inaugurare il primo flagship store in Via Manzoni: Plan C Frame, uno spazio modulare e trasformabile pensato dalla Direttrice Creativa Carolina Castiglioni insieme a (AB)NORMAL e April. La boutique, distribuita su due piani, ospita non solo le collezioni del brand ma anche pop-up, eventi speciali, mostre curate e collaborazioni creative, tra cui quella con Reading Room per la selezione di riviste indipendenti e con il marchio di gioielli Aliita, che festeggia i suoi dieci anni con un inedito shop-in-shop. A rendere lo spazio ancora più unico, la scala a chiocciola rossa che collega i diversi ambienti, il design geometrico e la nuova capsule di candele e vasi firmata con Serax. Un indirizzo che promette di diventare il nuovo punto d’incontro tra moda, arte e design nel cuore di Milano.

Soho House trasforma Garden Senato in un’oasi di stile
Durante la frenesia della Milano Fashion Week, Soho House ha acceso i riflettori con High in Bloom, un esclusivo aperitivo-evento ospitato il 23 settembre al suggestivo Garden Senato. Tra cocktail iconici come il Soho Mule, l’energia del DJ set dei The Curly Brothers e dettagli unici, l’oasi verde nel cuore della città è diventata punto d’incontro per membri locali e internazionali, creativi della moda e ospiti globali della community Cities Without Houses. Un momento di convivialità e stile che racconta lo spirito cosmopolita di Soho House.

Un boudoir da sogno firmato forte_forte
Con la collezione Folies, mon amour!, forte_forte ha firmato un debutto memorabile alla Milano Fashion Week, trasformando il proprio spazio in un boudoir da sogno, intimo e sofisticato. Un’installazione immersiva ha accolto gli ospiti in un’atmosfera sospesa tra realtà e immaginazione, dove velluti preziosi, drappeggi di chiffon impalpabile ed eleganti dettagli d’arredo hanno ricreato l’universo raffinato di una diva senza tempo. In questo scenario onirico hanno preso vita i capi della Primavera/Estate 2026- pezzi che raccontano una femminilità poetica, fluida e sensoriale, in perfetto equilibrio tra artigianalità e contemporaneità. A impreziosire l’evento, la presenza di volti noti come la conduttrice Giulia Arena, l’attrice Serena de Ferrari e l’influencer Carlotta Bertotti.

Daughters of the Sea: la nuova rotta di stile
Con la collezione Daughters of the Sea, Seafarer porta in scena alla Milano Fashion Week un racconto che intreccia radici e nuove visioni sotto la direzione creativa della stilista Manuela Mariotti. La Primavera/Estate 2026 si veste di sete fluide, lini leggeri e cotoni strutturati che disegnano silhouette raffinate, arricchite da stampe Liberty e dettagli contemporanei come spalle raglan e spalline marcate. Accanto all’anima romantica e onirica, riaffiorano le radici sartoriali del brand con blu navy, bianco ottico e iconiche righe marine, simboli di uno stile intramontabile. Una collezione che celebra la femminilità indipendente e sofisticata, dedicata a donne forti e libere, capaci di unire sogno e concretezza.

Saman Loira: il Vesuvio diventa moda
Saman Loira porta in passerella una collezione Primavera/Estate 2026 che sembra un inno al Vesuvio e alla sua energia magnetica. Le creazioni, firmate da Francesco Corcione e Francesco Canessa, raccontano una femminilità forte e sensuale: gonne a sirena con tagli audaci, corsetti che scolpiscono il corpo, pantaloni animati da pieghe e nervature come onde di lava. La palette gioca con i toni minerali – dal nero ossidiana al bianco pomice – mentre tessuti come gabardine, lana e seta si trasformano in superfici vibranti. Protagonista della collezione è il long dress “foresta”, nato dalla collaborazione con la storica cioccolateria Gay-Odin: un abito che reinterpreta l’iconico tronchetto di cioccolato in chiave fashion, con morbide texture vellutate che raccontano una femminilità in chiave contemporanea.

Flower Mountain: dieci anni tra natura, design e innovazione
Flower Mountain festeggia i suoi primi dieci anni con un doppio traguardo: l’apertura del primo flagship store in via Durini a Milano e il lancio di una capsule collection speciale all’interno della Spring/Summer 2026. Lo spazio, essenziale ma dal carattere deciso, unisce legno bruciato, marmo e dettagli dorati in un dialogo tra estetica giapponese e design contemporaneo, riflettendo l’anima outdoor e spirituale del brand. La capsule ripercorre la storia di Flower Mountain attraverso i suoi modelli simbolo – Mustard Walnut, Pampas, Yamano, Iwano e Yamabushi – reinterpretati con nuove finiture, e introduce Pu-erh, sneaker ispirata all’omonimo tè cinese, leggera e dinamica, ponte tra tradizione e futuro. Una celebrazione che racconta dieci anni di ricerca, equilibrio e armonia con la natura.

CURIEL: un nuovo flagship nel cuore di Milano e una collezione che respira leggerezza
CURIEL ha inaugurato il nuovo flagship store nel cuore di Via Montenapoleone, riportando alla luce la magia del suo storico atelier e trasformandolo in CASA CURIEL MILANO, uno spazio che va oltre la boutique tradizionale. Qui, tra preziosi archivi, schizzi originali e creazioni iconiche che hanno calcato i palcoscenici della Scala, la maison fonde memoria e innovazione in un percorso immersivo che celebra l’artigianalità e il lusso contemporaneo. L’apertura, impreziosita dalla presenza delle stiliste Raffaella Curiel, Gigliola Castellini Curiel e dell’attrice Zhu Zhu, segna un nuovo capitolo nell’espansione globale del marchio, consolidando il suo ruolo di pioniera dell’Alta Moda italiana. In questo contesto prende vita anche la collezione Spring/Summer 2026 “Notes on Air”, un inno alla leggerezza dei primi giorni di primavera: tessuti naturali che accarezzano la pelle come brezza, tonalità delicate che evocano la luce tra le foglie, silhouette fluide e minimali che racchiudono una femminilità sobria, intensa e profondamente contemporanea.
