Impossibile vederli mancare tra i must-have del guardaroba femminile: loro sì che sono passepartout. Tuttavia, versatilità a parte, conosciamo la vera storia dei pantaloni Capri? Fu un’associazione del tutto fortuita a consacrare per sempre questi pantaloni all’isola italiana più chic e sofisticata per eccellenza. Merito non solo della stilista che li battezzò così, ma anche di alcune delle massime icone dello stile internazionale, rimaste alla storia sia per i loro look (ancora oggi attualissimi) sia per il loro prezioso legame con la lussuosa destinazione napoletana. Le curiosità legate ai pantaloni Capri sono da scoprire assolutamente, senza dimenticare poi una tappa obbligatoria tra le migliori proposte shopping su cui puntare questa stagione (anche con i saldi, sì).
Storia dei pantaloni Capri: perché si chiamano così?
Si potrebbe dire che Coco Chanel sta alla gonna corta come Sonja de Lennart sta ai pantaloni Capri. Era il 1947 quando la stilista prussiana intuì il desiderio di libertà che le donne stavano già da tempo manifestando, accorciando con un taglio radicale l’orlo del pantaloni nella collezione che chiamò, appunto, Capri. L’ispirazione di Sonja de Lennart arrivava dall’isola italiana, dove aveva trascorso momenti speciali della sua infanzia. Quei momenti bastarono a imprimere in lei il ricordo – o meglio, l’immagine – dei pescatori capresi con i loro pantaloni con l’orlo appena sotto al ginocchio. Un espediente stilistico tutt’altro che casuale, e che consentiva ai pescatori di evitare di bagnarsi sulle rive del mare.
Reinterpretando quella che fino a quel momento era sempre stata un’uniforme maschile, i pantaloni Capri divennero simbolo di libertà ed emancipazione femminile. Ben presto, proprio sull’isola che ne aveva dato il nome, le grandi dive del cinema e del jet-set internazionale cominceranno a indossarli definendo così la moda degli anni Cinquanta: Audrey Hepburn, Brigitte Bardot e, naturalmente, l’indimenticabile Jackie Kennedy.
Shopping: i migliori pantaloni Capri da comprare ora
Se c’è una caratteristica che amiamo dei pantaloni Capri, questa è la loro versatilità in fatto di styling. Puoi indossarli con i sandali bassi, con le slingback, le ballerine e persino con le sneakers: non c’è scarpa – bassa o con il tacco – che non si presti benissimo all’enfatizzazione massima di questi pantaloni. Non da meno è l’abbinamento del resto: T-shirt, top o camicia? A te la scelta. Tanto del look sarà reso anche dalla scelta del tessuto e del colore dei tuoi stessi pantaloni Capri. In questa guida shopping li abbiamo selezionati per te in cotone o in raso, nelle versioni elasticizzate e non. Il taglio all’altezza della caviglia è ovviamente il dettaglio immancabile, il colore invece varia: dalle tonalità neutre alle nuance più energiche, si spazia per darti ogni possibile scelta nella scala cromatica. Quale è il tuo nuovo alleato?









