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App IO anche per il Green Pass. Come funziona

IO è l’applicazione scelta per gestire tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione, dal bonus vacanze alle autocertificazioni. Adesso anche per scaricare il Green Pass per viaggiare all'estero e accedere ad alcuni eventi come matrimoni, concerti, ecc.

App Io anche per il Green Pass

Con il via libera al Green Pass “italiano”, è possibile scaricare il certificato verde vaccinale tramite diversi canali. Uno di questi è la App IO, già in uso per ottenere documenti pubblici, effettuare autocertificazioni e usufruire di bonus.

A questi servizi si aggiunge proprio la possibilità di effettuare il download del Pass che servirà dal 1° luglio per viaggiare in Europa, ma anche in Italia per gli spostamenti nelle zone arancione e rossa, e per poter accedere ad eventi come feste di matrimonio, residenze per anziani (Rsa), eventi e, in futuro, le discoteche. E’ gratuito, sia in formato digitale che stampabile, e disponibile sia sul sito dgc.gov.it, sia tramite App. Ecco come.

Come scaricare il Green Pass

In fase di vaccinazione viene rilasciato un codice che consente di scaricare il Green Pass anche tramite App, una volta che la certificazione è pronta e se ne comunica la disponibilità all’utente tramite email o SMS, a seconda dei contatti forniti in fase di vaccinazione, guarigione o tampone. Le App di riferimento sono Immuni e IO, entrambe aggiornate e dotate di una nuova funzione che consente il download, inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice authcode.

Quest’ultimo consiste in un codice ricevuto via email o sms ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria. Tutte le certificazioni relative a vaccini ricevuti fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno. Quelle associate a vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 saranno generate in automatico nella prima settimana di avvio della Piattaforma nazionale.

App IO: come è nata

Le parole d’ordine che hanno portato a creare IO sono tre: semplificare, innovare e digitalizzare. Possibilmente come un unico strumento, senza più perdersi tra siti differenti e che richiedono registrazioni e credenziali differenti. così è nata la App IO, che serve proprio per effettuare autocertificazioni, ottenere documenti pubblici, ma anche voucher (come il bonus vacanze) e molti altri servizi legati alla Pubblica Amministrazione. Con un messaggio, pubblicato sul profilo social da NoiPA, il Dipartimento per la trasformazione digitale ha spiegato l’utilità della app: «I cittadini non dovranno più ricercare i servizi in digitale in vari siti delle amministrazioni, ma li troveranno tutti a disposizione all’interno di IO, l’app dei servizi pubblici». Ecco come scaricarla e come funziona.

Cos’è e a cosa serve la App IO

L’App IO è gratuita per smartphone, disponibile sia per iPhone che per Android. Permette di accedere a diversi servizi della Pubblica Amministrazione come pagamenti di rette scolastiche (mense, scuolabus, ecc.), multe, accesso alle zone ZTL o altri versamenti come i bollettini TARI per lo smaltimento rifiuti, verso tutti gli Enti pubblici sia locali (Comuni, Regioni) che nazionali. È necessaria anche per usufruire di necessaria anche per usufruire di voucher come il bonus vacanze.

Tramite la app si possono ricevere avvisi e comunicazioni personalizzate, dunque relative al singolo utente, come scadenze della carta d’Identità, oppure messaggi di allerta come quelli della Protezione Civile in caso di calamità.

Sempre tramite la app Io è possibile anche effettuare pagamenti, perché è integrata con il sistema pagoPA, il circuito per pagamenti elettronici della Pubblica Amministrazione. Tra i versamenti permessi ci sono anche quelli del bollo auto, grazie alla connessione con l’ACI, o altri pagamenti all’Agenzia delle Entrate.

Sullo smartphone rimarrà anche un archivio storico delle operazioni, che potrà essere consultato in ogni momento.

Come scaricare la app IO

Ad oggi la app IO è stata scaricata da oltre 3 milioni 220 mila italiani. Se si possiede un iPhone è sufficiente andare sull’App Store Apple, mentre con dispositivi Android si trova la app nel Play Store Google: apparirà come IO pagoPA oppure Io servizi pubblici. È facilmente individuabile perché l’icona è blu, con all’interno la scritta io.it. Una volta scaricata, cliccando su Installa (o Scarica/Download), ci si troverà sulla home page, identica a quella consultabile da pc (io.italia.it).

Come usare la app IO

Una volta disponibile sul proprio cellulare, è possibile scegliere il servizio desiderato. Attenzione, però: per utilizzare la app è necessario essere dotati di SPID, cioè dell’Identità Digitale richiesta per l’accesso a ogni servizio della Pubblica Amministrazione, oppure di Carta d’Identità Elettronica (CIE). Dopo il primo accesso, per quelli successivi sarà richiesto solo di digitare il proprio PIN (o, in alternativa, si accede tramite una forma di riconoscimento biometrico come impronta digitale o riconoscimento del viso). Gli sviluppatori chiariscono, sul sito, che la privacy è tutelata perché questi dati sono «conservati criptati solo nel tuo telefono».

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Attivazione delle notifiche

Se si sceglie di ricorrere al servizio di notifica, per esempio per le scadenze fiscali o relative a documenti di identità, sarà l’utente a indicare tramite quale canale riceverle: email, all’interno della app o tramite push sul telefono. Ogni scelta è modificabile in qualsiasi momento, compresa la possibilità di disattivare le notifiche o di cambiarle.

Pagamenti con QR code

I pagamenti possono essere effettuati secondo le modalità preferite (a mezzo carta di credito, bonifico, ecc.). È possibile pagare scansionando il codice QR che si trova ad esempio sulle bollette di luce, gas o acqua. In alternativa si può inserire manualmente il codice identificativo (IUV) che è riportato sull’avviso di pagamento in questione.

Nuovi servizi in arrivo sulla app IO

Oltre ai servizi già utilizzabili, come quelli dell’anagrafe, dei pagamenti, ecc., a breve sarà possibile anche indicare «un proprio domicilio digitale direttamente dall’App, per ricevere le raccomandate a valore legale presso un indirizzo pec», come chiarito sulla app. In pratica, non occorrerà più consultare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, perché le notifiche avverranno tramite l’applicazione su cellulare.

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