Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara Gamberale alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a [email protected]

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Cara Chiara,
sono stata fidanzata dai 20 ai 28 anni con un ragazzo di 9 anni più grande di me, con cui sono stata stra-felice: è stato il mio primo amore e pensavo sarebbe stato anche l’ultimo. L’unico. Ma lui mi ha lasciata un mese fa, dopo che a causa di gravi problemi familiari si era allontanato sempre più, giorno dopo giorno. Abbiamo vissuto la prima crisi 18 mesi fa, eppure tutto pareva rientrato. Sembravamo quelli di sempre, finché lui non è precipitato di nuovo nel silenzio. Mi ha detto che non era colpa mia, che stava male per problemi suoi e che non dovevo mettere in discussione la coppia. Dopo la mia ennesima crisi in cui gli dicevo che mi stava ferendo, mi ha lasciata. Ha detto che non mi ama più e che a causa dei suoi problemi ha capito che non vuole un futuro con me. Sto male, sono delusa e stanca. Non riesco ad accettare di aver perso quell’amore, che comunque continua a esistere in questo mondo ma non deve esistere più per me né io per lui. Come fanno le persone a essere così unite e felici e poi a non esserlo più? Come posso andare avanti senza perdere fiducia nel futuro?
M.

Mia cara M.,
«Ero felice e poi non lo sono stato più» mi ha detto l’altro giorno un mio amico. «E perché?» gli ho chiesto. «Non lo so, Chià». Succede ed è spiazzante, di cambiare in così poco tempo da sentirsi sopraffatti, come sul punto di scomparire. È successo a te: ne hai parlato. È successo a lui: si è annullato in se stesso. Credo che la potenza di una relazione stia nella possibilità di un’inquadratura inedita su noi stessi, di uno sguardo rivolto verso i nostri desideri più profondi. Tu lo hai fatto e hai capito: cosa vuoi, cosa no, cosa ti piace, cosa meriti. È un elenco destinato a modificarsi, ma intanto sta lì e acceca. A metterlo insieme forma quasi una domanda: staresti con una persona che ti esclude dai suoi malesseri più violenti? Se la risposta è quella che immagino, hai già tracciato il sentiero per incamminarti verso il futuro. Ti abbraccio stretta.

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Disegno di Elisa Macellari