Domenica 23 agosto su Italia 1 torna Baywatch, il film del 2017 con Dwayne Johnson e Zac Efron. Un titolo che richiama subito alla memoria la celebre serie tv diventata un’icona degli anni ’90, anche grazie a Pamela Anderson e David Hasselhoff.

Il film recupera personaggi e ambientazione dell’originale, ma la trama è molto diversa, un mix tra commedia, azione e un’indagine su un traffico di droga. Un’occasione per scoprire cosa è rimasto della serie e cosa, invece, è cambiato nel passaggio al grande schermo.

“Baywatch”, come nasce la serie tv cult

Prima di Dwayne Johnson e Zac Efron c’erano David Hasselhoff, Pamela Anderson e le spiagge di Los Angeles. La serie Baywatch nasce ispirandosi al lavoro dei Los Angeles County Lifeguards. Al centro della storia ci sono infatti i bagnini e la loro difficile professione.

I salvataggi in mare rappresentano uno degli elementi ricorrenti, ma non sono l’unico ingrediente della serie. Gli episodi affrontano anche questioni sociali e raccontano i rapporti e i conflitti tra adulti e adolescenti. Il risultato mescola azione e vicende personali, seguendo tanto il lavoro quanto la vita dei protagonisti.

Alexandra Daddario in Baywatch del 2017 nel ruolo di Summer Quinn

Nelle ultime stagioni cambia anche lo scenario. La storia si trasferisce alle Hawaii, dove viene creato il “Baywatch Hawaii Lifeguard Training Center”. Il centro diventa il quartier generale di una squadra composta da alcuni dei migliori bagnini, chiamati a collaborare con quelli locali.

La storia televisiva di Baywatch, però, non partì sotto i migliori auspici. La prima stagione venne trasmessa negli Stati Uniti dalla NBC, ma il progetto si interruppe a causa degli ascolti e della chiusura dello studio che lo produceva.

David Hasselhoff credette nelle possibilità della serie e contribuì al suo rilancio attraverso una produzione indipendente. Da quel momento, nel lontano 1989, Baywatch imboccò la strada che lo fece diventare un titolo simbolo della televisione degli anni ’90.

La trama del film “Baywatch”

Il film del 2017 cambia ambientazione. Questa volta siamo a Emerald Bay, in Florida, dove Mitch Buchannon, interpretato da Dwayne Johnson, guida una squadra di bagnini. Al suo fianco lavorano Stephanie Holden, interpretata da Ilfenesh Hadera, e C.J. Parker, a cui presta il volto Kelly Rohrbach.

Per completare il gruppo servono però tre nuovi membri. Arrivano così Matt Brody, ex nuotatore professionista interpretato da Zac Efron, Summer Quinn, interpretata da Alexandra Daddario, e Ronnie, interpretato da Jon Bass. Quest’ultimo sogna di entrare nella squadra anche perché è innamorato di C.J.

L’intesa non è immediata, soprattutto tra Mitch e Matt. Mentre i nuovi arrivati cercano di trovare il proprio posto nella squadra, sulla spiaggia comincia però ad accadere qualcosa di più preoccupante, che mette in pericolo l’intera squadra.

I sospetti si concentrano su Victoria Leeds, interpretata da Priyanka Chopra. La donna viene collegata a un traffico di una droga chiamata Flakka. Quando il mare restituisce un cadavere, Mitch e gli altri decidono di indagare.

“Baywatch”, le differenze tra serie tv e film

Il punto di partenza rimane riconoscibile: una squadra di bagnini, una spiaggia da sorvegliare e Mitch Buchannon come figura centrale. Il film, però, prende presto le distanze dalla struttura della serie tv.

david hasselhof e Pamela Anderson in baywatch

Nel Baywatch televisivo sono centrali i salvataggi e le vicende professionali e personali dei protagonisti. Le singole puntate permettono inoltre di affrontare temi sociali e relazioni tra generazioni diverse.

Nel film, invece, la storia assume i contorni di una commedia d’azione. Mitch e la sua squadra finiscono infatti coinvolti in una vera indagine criminale. Il traffico di droga e la comparsa dei cadaveri diventano il motore della trama. I bagnini si spingono così ben oltre il loro ruolo, con conseguenze anche sul loro lavoro.

Cambia anche il tono. Il film diretto da Seth Gordon, su sceneggiatura di Damian Shannon e Mark Swift, magrado la trama, punta soprattutto sull’intrattenimento leggero. Azione, comicità e situazioni volutamente sopra le righe prendono il posto dell’impostazione televisiva originale.

Da David Hasselhoff e Pamela Anderson a Dwayne Johnson e Zac Efron

Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda naturalmente il cast. Nella serie David Hasselhoff interpreta Mitch Buchannon, il capitano diventato uno dei volti più riconoscibili di Baywatch. Pamela Anderson, icona sexy degli anni ’90 e donna emancipata e libera dei nostri giorni, veste invece i panni di C.J. Parker, personaggio che contribuisce in maniera decisiva alla popolarità del telefilm.

Nel film i due ruoli passano rispettivamente a Dwayne Johnson e Kelly Rohrbach. Anche Matt Brody ha un nuovo volto, quello di Zac Efron, che interpreta un ex nuotatore professionista arrogante e poco incline a seguire le regole della squadra.

Il contrasto tra Brody e Buchannon diventa uno degli elementi che alimentano la commedia. Il primo deve imparare a lavorare in gruppo, mentre Mitch difende con convinzione il ruolo e l’identità della sua squadra.

Accanto a loro ci sono Alexandra Daddario nei panni di Summer Quinn, Ilfenesh Hadera in quelli di Stephanie Holden e Jon Bass nel ruolo di Ronnie. Priyanka Chopra interpreta invece Victoria Leeds, la figura attorno alla quale ruota la vicenda criminale.

I cameo che uniscono i due “Baywatch”

Il film non dimentica però chi ha reso celebre Baywatch. David Hasselhoff e Pamela Anderson, che in un documentario ha svelato i lati più bui e dolorosi della sua vita, compaiono infatti con due cameo, creando un collegamento diretto tra il fenomeno televisivo e la sua versione cinematografica.

Per chi ricorda il telefilm, proprio i due cameo aggiungono inevitabilmente una nota nostalgica. Chi invece scopre Baywatch attraverso il film trova una storia autonoma, costruita con un ritmo e un tono differenti.