L’artista nasce a Chicago il 21 luglio del 1951 da una famiglia agiata, il papà Robert Fitzgerald era dirigente della Ford Motors, la madre Laurie McLaurin Smith una modella. A 15 anni si trasferì con la famiglia a Los Angeles dove dopo aver concluso le scuole superiori si iscrisse alla facoltà di scienze politiche. Una scelta che però abbandonò subito per seguire la passione per il teatro.
Dopo una piccola partecipazione in Happy Days viene notato e scritturato per la serie, poi divenuta cult, Mork & Mindy che diventa il momento di svolta della sua carriera. Da quel momento, anche se vi aveva debuttato anche prima, riesce a imporsi all’attenzione del grande pubblico del cinema.
Alla fine degli anni ottanta gira prima Good Morning, Vietnam di Barry Levinson e poi L’attimo fuggente di Peter Weir. Ma è negli anni novanta che recita nei suoi maggiori successi da Hook Capitano Uncino di Steven Spielberg a Toys ancora di Levinson fino a Jumanji di Joe Johnston e Mr.Doubtfire Mammo per sempre di Chris Columbus.
Robin Williams e la tragica morte
La notizia della morte di Robin Williams è arrivata inaspettata l’11 agosto 2014. L’attore si è tolto la vita a 63 anni, nella sua casa in California. Soltanto i risultati dell’autopsia rivelarono la vera causa del drammatico declino psicofisico vissuto nei suoi ultimi mesi: l’attore soffriva della demenza a corpi di Lewy, una patologia neurodegenerativa particolarmente aggressiva che gli provocava ansia, paranoia, allucinazioni e difficoltà motorie.
Il suo ultimo post social, appena 10 giorni prima, era dedicato alla figlia nel giorno dei suo compleanno. Ritrae l’attore con in braccio Zelda ancora bambina. Un’immagine tenera, accompagnata da un messaggio dolce. Dopo di che 12 anni di silenzio, fino al post con cui i figli hanno riaperto la pagina Instagram.
Figli e mogli dell’attore
Robin Williams si sposò una prima volta con la ballerina Valerie Velardi nel 1978, matrimonio che portò alla nascita del primogenito Zachary nel 1983. Dopo dieci anni finì quella relazione con i giornali di gossip che insinuarono una relazione con la babysitter proprio del figlio, Marsha Graces.

Un anno dopo iniziò la loro relazione e nel 1989 i due effettivamente si sposarono. Da questo matrimonio nacquero Zelda nel 1989 e Cody Alan nel 1991. Nel 2008 dichiarò di essersi separato di nuovo per poi sposarsi ancora nel 2011 con la grafica Susan Schneider.
Nonostante le tante relazioni, e naturali voci girate attorno a queste, non è mai stato un uomo copertina che amava portare la sua vita personale in prima pagina. Gli obiettivi dei paparazzi però lo inseguirono a lungo, mettendolo al centro di numerose situazioni come appunto quella del possibile tradimento alla prima moglie con la babysitter.
Il messaggio dei figli di Robin Williams e la riapertura del profilo contro l’IA
“Nel festeggiare quello che sarebbe stato il 75° compleanno del nostro papà, siamo grati di vedere nuove generazioni scoprire il suo lavoro, mentre i fan di sempre continuano a celebrare la gioia che ha portato nelle loro vite” hanno scritto Zak, Zelda e Cody Williams.
“Con l’evolversi della tecnologia, desideriamo che questo sia uno spazio sicuro e affidabile, dove le storie, le fotografie, i video e i ricordi condivisi rispecchino la sua eredità con autenticità, calore e cura” hanno proseguito, spiegando il loro punto di vista di fronte alla volontà di riattivare il suo profilo social.
“Questo è il nostro modo di condividere con il mondo il suo talento e la sua ironia unici, compresi quei momenti che hanno fatto sorridere noi e così tanti di voi, mentre ricordiamo la vita e la carriera straordinarie del nostro papà. Continua a ispirarci e a regalare gioia alle persone di tutto il mondo”, hanno concluso.
Questa iniziativa rappresenta il proseguimento delle battaglie che la figlia Zelda Williams porta avanti contro l‘uso improprio delle nuove tecnologie applicate alla memoria del padre. Già nel 2025 la regista aveva chiesto apertamente ai fan di interrompere l’invio di video e audio realizzati con l’intelligenza artificiale per simulare la figura del genitore.