Questa sera Rete 4 riporta in prima serata Bomber, una delle commedie più amate di Bud Spencer. Accanto a lui un giovane Jerry Calà agli inizi della sua carriera cinematografica. Uscito nel 1982 e diretto da Michele Lupo, il film è diventato negli anni un piccolo cult della tv italiana. Ma c’è anche una curiosità sorprendente che pochi conoscono: la pellicola ebbe un successo enorme in Ungheria, tanto da trasformare Bud Spencer in una vera icona nazionale.
La trama di Bomber con Bud Spencer
Bud Graziano (Bud Spencer), soprannominato Bomber, è un ex campione di pugilato che lavora come marinaio sulle navi mercantili attraccate nei porti toscani. Quando la nave su cui vive viene destinata alla demolizione, si ritrova senza una casa e senza prospettive.

La sua vita cambia quando incontra Jerry, interpretato da Jerry Calà, proprietario della palestra «Forti e Tenaci». Jerry sogna di diventare un grande manager sportivo, ma non riesce a trovare un pugile davvero competitivo. Dopo una serie di incontri rocamboleschi, Bomber individua il talento giusto in Giorgione, un ragazzo napoletano dal pugno devastante.
Cominciano così allenamenti improbabili, sfide sul ring e scontri con il potentissimo Rosco Dunn, pugile americano senza scrupoli che controlla anche traffici poco puliti legati alla base militare statunitense di Camp Darby.
Come in molti film di Bud Spencer, anche qui la storia alterna comicità, amicizia e riscatto personale. E naturalmente non mancano le celebri scazzottate che hanno reso l’attore uno dei simboli del cinema popolare italiano.
Il cast del film: da Jerry Calà a Kallie Knoetze
Accanto a Bud Spencer troviamo Jerry Calà, che all’epoca faceva ancora parte dei Gatti di Vicolo Miracoli. Bomber rappresentò per lui un passaggio importante verso il cinema.
Nel cast ci sono anche Gegia, nei panni della sorella di Jerry, e Mike Miller, interprete di Giorgione, il pugile allenato da Bomber.
L’antagonista Rosco Dunn è invece interpretato da Kallie Knoetze, vero pugile sudafricano dei pesi massimi, ritiratosi dall’attività agonistica poco prima delle riprese. La sua presenza contribuisce a rendere ancora più realistiche le scene di boxe.
Tra le curiosità più amate dai fan c’è anche il cameo del telecronista sportivo Mario Mattioli, che nel film commenta gli incontri sul ring interpretando praticamente se stesso.
Le curiosità sul film tra boxe, musica e set toscani
Bomber fu l’ultimo film diretto da Michele Lupo prima della sua morte, avvenuta nel 1989. Il regista aveva già lavorato con Bud Spencer in altri grandi successi come Lo chiamavano Bulldozer, con cui Bomber condivide diverse atmosfere e perfino alcune location.
Le riprese si svolsero tra Marina di Pisa, Tirrenia, Livorno e Forte dei Marmi. La scena finale dell’incontro di pugilato venne girata proprio nel Palasport di Forte dei Marmi.
Anche la colonna sonora è diventata iconica. Le musiche sono firmate dagli Oliver Onions (Guido e Maurizio De Angelis), autori di alcune delle canzoni più celebri del cinema con Bud Spencer e Terence Hill. Brani come Fantasy e The Hero accompagnano tutto il film con il loro stile immediatamente riconoscibile.
C’è poi un aneddoto divertente legato a Jerry Calà. L’attore ha raccontato più volte di aver rifiutato un passaggio in aereo pilotato da Bud Spencer perché spaventato dal fatto che l’attore non avesse una vista perfetta.
Perché Bomber ebbe un successo enorme in Ungheria
In Italia Bomber è diventato negli anni un classico della televisione, ma il vero fenomeno esplose in Ungheria. Il film fu infatti tra i primi titoli occidentali acquistati e trasmessi dalla televisione di Stato ungherese negli anni Ottanta.

Quando uscì nelle sale ungheresi nel 1985, il successo fu clamoroso. Il film portò al cinema oltre 1,8 milioni di spettatori e ancora oggi detiene record importanti di incassi e presenze.
Bud Spencer diventò così una figura amatissima nel Paese. La sua immagine di gigante buono, sempre pronto a difendere i più deboli, conquistò il pubblico ungherese in un periodo storico molto particolare, quando il cinema occidentale rappresentava anche una finestra su un mondo diverso.
Non è un caso che a Budapest, sulla Corvin Promenade, esista ancora oggi una statua dedicata a Bud Spencer. L’opera, realizzata dalla scultrice Szandra Tasnadi, è diventata una meta amatissima dai fan.
Il legame speciale tra Bud Spencer e Jerry Calà
Dietro le quinte di Bomber nacque anche un rapporto molto speciale tra Bud Spencer e Jerry Calà. All’epoca Calà si divideva tra le riprese del film e gli spettacoli teatrali con i Gatti di Vicolo Miracoli, arrivando spesso stanchissimo sul set.
Fu proprio Bud Spencer a consigliargli di scegliere una sola strada. Secondo il racconto di Calà, l’attore gli suggerì di puntare tutto sul cinema, intuendo le sue potenzialità come protagonista comico.
Quel consiglio cambiò davvero la carriera di Calà. Poco dopo lasciò il gruppo e iniziò il percorso che lo avrebbe portato ai grandi successi cinematografici degli anni Ottanta.