La quinta puntata de I Cesaroni – Il ritorno va in onda questa sera, lunedì 11 maggio, in prima serata su Canale 5 dalle 21.30. Gli episodi della nuova stagione sono disponibili anche in streaming e on demand sulla piattaforma Mediaset Infinity.

Il ritorno della famiglia più famosa della Garbatella era uno degli appuntamenti televisivi più attesi dell’anno. Dodici anni dopo l’ultima stagione, il pubblico ha ritrovato Giulio Cesaroni e quel mondo rumoroso, affettuoso e un po’ disordinato che aveva accompagnato intere generazioni di spettatori.

L’entusiasmo iniziale, però, si è scontrato con i dati di gradimento del nuovo ciclo. Chi ha seguito la serie nei primi anni Duemila cercava una storia familiare e soprattutto un’atmosfera precisa, costruita nel tempo grazie a personaggi diventati di casa: un equilibrio che sembra essersi incrinato.

Gli ascolti in calo e la scelta di Mediaset di rallentare la programmazione

Il debutto del 13 aprile aveva fatto sperare in un successo pieno. La prima puntata aveva raccolto 3,486 milioni di spettatori, con uno share del 22,64%. Numeri importanti per una fiction italiana in prima serata.

Nelle settimane successive, però, il pubblico ha iniziato a diminuire. La seconda serata è scesa a 2,301 milioni di spettatori, mentre la terza si è fermata a 2,140 milioni, con uno share vicino al 15%.

Per questo Mediaset ha deciso di cambiare strategia. Dal 4 maggio non vengono più trasmessi due episodi a sera, ma uno soltanto. La scelta, che non è piaciuta a molti fan, parla della volontà di “valorizzare” meglio la serie. Dietro questa decisione, però, c’è anche l’esigenza di evitare un consumo troppo rapido degli episodi rimasti e tentare di stabilizzare gli ascolti.

Ma i numeri raccontano solo una parte della storia. Per molti spettatori il problema principale non è la sensazione che manchi qualcosa di essenziale dentro quella casa della Garbatella.

Perché l’assenza di Antonello Fassari pesa così tanto nella nuova stagione

Tra tutte le assenze, quella di Antonello Fassari è la più difficile da ignorare. Nella serie interpretava Cesare Cesaroni, fratello di Giulio e anima della bottiglieria di famiglia. Burbero, ironico, spesso imprevedibile, Cesare era uno dei personaggi più amati dal pubblico.

Il rapporto tra Cesare, Giulio ed Ezio aveva costruito negli anni una delle dinamiche più riuscite della serie. Le battute, le discussioni al bar, i momenti di complicità e le piccole crisi quotidiane davano ai Cesaroni quel tono familiare che aveva conquistato il pubblico.

La nuova stagione ha dovuto fare i conti con una ferita reale oltre che narrativa. Antonello Fassari è morto il 5 aprile 2025, a 72 anni, poche settimane dopo l’inizio delle riprese della serie. La sua scomparsa ha colpito profondamente il cast e gli spettatori, perché Fassari non era soltanto un interprete storico della fiction: rappresentava una parte riconoscibile della televisione italiana degli ultimi quarant’anni.

Chi era Antonello Fassari: da Avanzi a Cesare Cesaroni

Prima di diventare il volto di Cesare Cesaroni, Antonello Fassari aveva attraversato teatro, cinema e televisione con una carriera lunga e molto riconoscibile.

Diplomato all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico, aveva lavorato con registi importanti e trovato grande popolarità televisiva negli anni Novanta grazie al programma satirico Avanzi di Serena Dandini. In quella trasmissione aveva creato personaggi rimasti celebri, come il “compagno Antonio” con eskimo e borsa di Tolfa.

Per molti spettatori resta indimenticabile anche il ruolo di Antonello Bufalotti, detto Puccio, nella serie cult I ragazzi della 3ª C.. Ma è stato con I Cesaroni che Fassari è entrato davvero nell’immaginario collettivo italiano.

Il suo Cesare era molto più di una spalla comica. Dietro il tono brusco e le battute taglienti c’era un personaggio fragile, affettuoso e profondamente umano. Forse è anche per questo che il pubblico continua a sentirne la mancanza.

Negli anni Fassari aveva lavorato anche nel cinema, collaborando con registi come Marco Risi, Marco Tullio Giordana, Sergio Rubini e tanti altri.

Anche senza Elena Sofia Ricci e Max Tortora, il vuoto più grande resta quello di Cesare

Gli addii di Elena Sofia Ricci e Max Tortora alla serie, vissuti non senza polemica da parte di Claudio Amendola, hanno cambiato profondamente gli equilibri della serie.

Lucia, interpretata da Elena Sofia Ricci, era stata il punto di equilibrio della famiglia allargata dei Cesaroni. Razionale, ironica e autorevole, aveva dato credibilità ai momenti più quotidiani della fiction. Oggi l’attrice è impegnata tra cinema, teatro e nuove produzioni televisive.

Manca anche Ezio Masetti, il personaggio interpretato da Max Tortora. Con il suo umorismo surreale e la storica amicizia con Giulio e Cesare, Ezio rappresentava una delle anime più leggere della serie.

Eppure, guardando le nuove puntate, la sensazione condivisa da molti spettatori è che l’assenza più difficile da colmare resti quella di Antonello Fassari. Perché alcuni attori finiscono per coincidere completamente con il personaggio che interpretano. E Cesare Cesaroni, senza Fassari, sembra lasciare un silenzio che nessun nuovo ingresso riesce davvero a riempire.