Silvano Loia aveva 52 anni, una carriera costruita lontano dallo spettacolo e una vita privata vissuta con discrezione. Il grande pubblico ne aveva sentito parlare per la relazione con Francesca Neri, emersa soltanto negli ultimi anni.
Sabato 29 agosto il manager di Rai Way è morto in mare lungo il litorale viterbese, tra Tarquinia e Montalto di Castro. Una morte improvvisa, sulla quale sono in corso accertamenti.
Silvano Loia, chi era il manager di Rai Way
Romano, 52 anni, Silvano Loia aveva una formazione giuridica. Aveva studiato all’Università degli Studi di Salerno, dove si era laureato in Giurisprudenza, ed era avvocato.
Il suo percorso professionale si era però sviluppato soprattutto nel mondo aziendale. Loia lavorava per Rai Way, la società del Gruppo Rai che possiede e gestisce le infrastrutture attraverso le quali vengono diffusi i segnali televisivi e radiofonici.
Era dunque un professionista distante dal mondo dello spettacolo frequentato da Francesca Neri. Anche quando la loro relazione era diventata pubblica, Loia non aveva trasformato quel legame in un’occasione di visibilità.
Le informazioni sulla sua vita privata, infatti, sono rimaste limitate. Non risultano interviste nelle quali abbia raccontato il rapporto con l’attrice né apparizioni televisive insieme. Una riservatezza che avrebbe caratterizzato anche la coppia.
A rendere pubblico il loro legame erano state soprattutto le fotografie dei settimanali. Nel febbraio 2024 Chi li aveva fotografati insieme a Firenze, dove si trovavano in occasione del compleanno di Neri. Altre immagini pubblicate successivamente avevano confermato la relazione.
La Rai, dopo la notizia della morte, ha espresso ufficialmente il proprio cordoglio. Il Consiglio di amministrazione e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi hanno rivolto un pensiero anche a Francesca Neri e alla famiglia di Loia.
La carriera di Silvano Loia e il suo lavoro in Rai Way
Quella di Silvano Loia era una carriera costruita nel settore amministrativo e gestionale. All’interno di Rai Way lavorava nell’area Procurement, cioè nella struttura che si occupa dei processi legati agli acquisti aziendali.
Loia risultava responsabile dell’area dedicata all’Elenco fornitori, alla Trasparenza e all’E-procurement. Un settore che segue procedure relative ad acquisti, servizi, forniture e lavori necessari alle attività societarie.
Rai Way gestisce una rete strategica per la diffusione dei contenuti radiotelevisivi. L’azienda possiede e gestisce infrastrutture dedicate alla trasmissione e alla distribuzione dei segnali. In questo contesto, il Procurement cura i rapporti e le procedure attraverso cui vengono acquisiti beni, lavori e servizi.
Come è morto Silvano Loia
La morte di Silvano Loia risale a sabato 29 agosto 2026. Il manager si trovava sul litorale viterbese, nella zona di Sant’Agostino, tra Tarquinia e Montalto di Castro.
Secondo quanto riferito da ANSA e RaiNews, Loia era insieme a un gruppo di amici. Intorno alle 11 è scattato l’allarme perché l’uomo non era rientrato.
Sono iniziate immediatamente le ricerche. Nell’area sono intervenuti i Vigili del fuoco con mezzi nautici e una moto d’acqua. Alle operazioni hanno partecipato anche la Capitaneria di porto e un elicottero.
Le ricerche sono proseguite per diverse ore. Intorno alle 19 il corpo senza vita del manager è stato individuato in mare, a poca distanza dalla riva, nel territorio di Montalto di Castro.
Le autorità stanno accertando le circostanze esatte della morte. Tra le ipotesi riportate dalle fonti giornalistiche c’è quella di un possibile malore. Al momento, però, non può essere indicato come causa accertata.
La notizia ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio. Oltre alla Rai, anche persone che avevano conosciuto Loia hanno ricordato pubblicamente il manager.
Silvano Loia e Francesca Neri, una storia lontana dai riflettori
La Neri e Loia si sarebbero conosciuti attraverso amici comuni. La loro relazione durava da circa tre anni ed era rimasta protetta da una totale riservatezza.
Le prime fotografie pubbliche della coppia risalgono al 2024. Il settimanale Chi aveva sorpreso Neri e Loia insieme a Firenze, durante il periodo del compleanno dell’attrice che, qualche anno prima, aveva pubblicato un’autobiografia in cui rivelava di soffrire di una grave malattia, la cistite interstiziale. Successivamente erano arrivate altre immagini della coppia.
Non c’erano però dichiarazioni dei due, racconti televisivi o una narrazione pubblica della relazione. Neri e Loia avevano mantenuto il rapporto lontano dall’esposizione che spesso accompagna la vita sentimentale dei personaggi famosi.
Francesca Neri, da Claudio Amendola all’incontro con Silvano Loia
Francesca Neri, 62 anni, è stata per molti anni uno dei volti più conosciuti del cinema italiano. Nella sua carriera ha lavorato con registi come Pedro Almodóvar, Gabriele Salvatores, Carlo Verdone e Massimo Troisi.
Anche la sua vita sentimentale è stata a lungo legata a un altro attore molto popolare, Claudio Amendola, coinvolto di recente in una accesa polemica su I Cesaroni 7.

Amendola e Francesca Neri avevano iniziato la loro relazione nel 1997 e sono rimasti insieme per 25 anni. Nel 1999 è nato il loro figlio Rocco.
I due attori si erano sposati l’11 dicembre 2010 a New York, con una cerimonia privata. La separazione è diventata pubblica nel 2022, chiudendo una delle relazioni più longeve dello spettacolo italiano.
Gli ultimi anni erano stati complessi anche sul piano personale. Francesca Neri ha raccontato di avere sofferto di cistite interstiziale e di avere attraversato un lungo periodo segnato dal dolore. La malattia l’aveva portata ad allontanarsi dalle scene e a raccontare la propria esperienza nel libro Come carne viva.
Parlando pubblicamente della propria vita dopo la separazione, l’attrice aveva raccontato di sentirsi nuovamente serena e libera. Non aveva però scelto di trasformare la relazione con Loia in un racconto pubblico.