L’Europa torna a cantare questa sera con la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026. In diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna, Rai 2 trasmette dalle 21 una delle serate più attese del contest, tra performance spettacolari, ritorni sul palco e artisti pronti a conquistare un posto nella finale di sabato 16 maggio.
A commentare la diretta italiana saranno ancora una volta Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini. In gara ci sono 15 Paesi, ma solo 10 riusciranno a qualificarsi. Tra i momenti più attesi ci sono il nuovo show del vincitore uscente JJ, la performance «corretta» della Norvegia dopo le polemiche e diverse connessioni con l’Italia, da Veronica Fusaro fino al legame tra l’Ucraina e la colonna sonora di Mare Fuori.
La scaletta completa della seconda semifinale di Eurovision 2026
La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, dopo il successo della prima, si apre con la Bulgaria e si chiude con la Norvegia. Sul palco della Wiener Stadthalle saliranno 15 artisti in gara, mentre Austria, Francia e Regno Unito si esibiranno fuori concorso perché già qualificati alla finale.
Questo l’ordine di uscita ufficiale della serata:
- Bulgaria – Dara – Bangaranga
- Azerbaigian – Jiva – Just Go
- Romania – Alexandra Căpitănescu – Choke Me
- Lussemburgo – Eva Marija – Mother Nature
- Repubblica Ceca – Daniel Žižka – Crossroads
- Francia – Monroe – Regarde! (fuori gara)
- Armenia – Simón – Paloma Rumba
- Svizzera – Veronica Fusaro – Alice
- Cipro – Antigoni – Jalla
- Austria – Cosmó – Tanzschein (fuori gara)
- Lettonia – Atvara – Ēnā
- Danimarca – Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem
- Australia – Delta Goodrem – Eclipse
- Ucraina – Leléka – Ridnym
- Regno Unito – Look Mum No Computer – Eins, Zwei, Drei (fuori gara)
- Albania – Alis – Nân
- Malta – Aidan – Bella
- Norvegia – Jonas Lovv – Ya Ya Ya
Alla fine della serata verranno annunciati i dieci Paesi che accederanno alla finale di sabato 16 maggio, dove raggiungeranno i primi qualificati usciti dalla semifinale di martedì.
I cantanti più attesi della serata tra ritorni, polemiche e favoriti
Tra i protagonisti più osservati c’è Jonas Lovv, rappresentante della Norvegia, finito al centro delle discussioni dopo la richiesta degli organizzatori di modificare una coreografia giudicata troppo esplicita. La curiosità intorno alla sua esibizione è cresciuta proprio nelle ultime ore e potrebbe trasformarsi in uno dei momenti più commentati della serata.

Grande attenzione anche per JJ, vincitore dell’Eurovision 2025 con Wasted Love. Il controtenore viennese aprirà simbolicamente la serata insieme ai conduttori Victoria Swarovski e Michael Ostrowski. Poi tornerà sul palco durante la finestra del televoto per presentare il suo nuovo singolo. Una scelta insolita rispetto alle ultime edizioni, che di solito riservavano il ritorno del vincitore alla finale.
Tra gli artisti più attesi c’è anche l’australiana Delta Goodrem con Eclipse, mentre la Francia punta sulla giovanissima Monroe, già nota al pubblico francese grazie alla vittoria del talent Prodiges. Il Regno Unito, invece, sceglie l’elettronica eccentrica di Look Mum No Computer, progetto che mescola musica e tecnologia artigianale.
L’Eurovision continua così a confermare la sua natura di grande spettacolo pop, capace di unire musica, identità nazionali e momenti destinati a diventare virali sui social.
Le connessioni italiane sul palco di Vienna
Anche se questa sera l’Italia non gareggia, i legami con il nostro Paese attraversano molte esibizioni della seconda semifinale. A partire da Veronica Fusaro, artista che rappresenta la Svizzera e che ha origini italiane: suo padre è calabrese, di Acri, in provincia di Cosenza.
C’è poi il caso di Leléka, cantante ucraina cresciuta tra il Donbas e Berlino, che ha collaborato con il compositore italiano Stefano Lentini. Il musicista è noto al pubblico televisivo italiano soprattutto per le colonne sonore di Mare Fuori, una delle serie Rai più amate degli ultimi anni.
Anche Malta porta sul palco un piccolo richiamo all’Italia con il brano Bella di Aidan, mentre continua a far parlare l’ottima accoglienza ricevuta da Sal Da Vinci durante la prima semifinale. L’artista italiano si è esibito fuori gara con Per sempre sì, ricevendo applausi dal pubblico della Stadthalle.
Sono dettagli che raccontano quanto l’Eurovision sia diventato negli anni un luogo di contaminazione culturale, dove le identità nazionali si intrecciano continuamente.
Come funziona il televoto e chi può andare in finale
Al termine delle esibizioni si aprirà il televoto che decreterà i dieci Paesi qualificati alla finale. L’Italia, però, questa sera non voterà.
I finalisti raggiungeranno Austria, Francia, Regno Unito, Germania e Italia, già qualificati di diritto insieme ai dieci Paesi promossi nella prima semifinale: Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia.
Dove vedere Eurovision 2026 in tv e streaming
La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 andrà in onda dalle ore 21 su Rai 2. La serata sarà preceduta alle 20.15 da Anteprima Eurovision.
L’evento sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay, in radio su Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione, mentre la finale sarà accessibile anche con traduzione in Lingua dei Segni Italiana.