La carriera di Josh O’Connor è esplosa in maniera sorprendente, e nel giro di pochi anni l’attore ha collezionato partecipazioni a film impegnati e successi di botteghino. Ora torna a conquistare l’attenzione del grande pubblico con un ruolo in Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery su Netflix. Tra successi recenti e progetti futuri con colleghi di primo piano come Paul Mescal, lo sguardo di O’Connor si proietta sempre più lontano.

Wake Up Dead Man su Netflix: il mistero di Benoit Blanc

Josh O’Connor è tra i protagonisti di Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery, il terzo capitolo della fortunata saga di gialli diretta da Rian Johnson, disponibile su Netflix dal 12 dicembre 2025. Nel film, Daniel Craig riprende il ruolo del detective Benoit Blanc, chiamato a risolvere un enigmatico omicidio che scuote una piccola comunità religiosa di Chimney Rock. O’Connor interpreta Father Jud Duplenticy, un giovane sacerdote il cui passato turbolento lo rende uno dei principali sospettati, mentre la trama si dipana tra chiesa, segreti e colpi di scena tipici del franchise. Il cast stellare include anche Glenn Close, Josh Brolin, Mila Kunis, Jeremy Renner, Kerry Washington e Andrew Scott, confermando l’appeal internazionale del progetto.

Dopo una distribuzione limitata nei cinema, il film debutta in streaming sulla piattaforma, permettendo a un pubblico globale di accedere alle nuove indagini di Blanc.

La Chimera di Alice Rohrwacher: un ruolo di spessore

Prima di Wake Up Dead Man, O’Connor ha lavorato con la regista italiana Alice Rohrwacher nel film La Chimera, uscito nel 2023. Nel lungometraggio, che mescola realismo e immaginazione esplorando la storia di un giovane cacciatore di tesori nel cuore dell’Italia, ha recitato accanto a Isabella Rossellini nominata agli Oscar nel 2025. Il ruolo ha ulteriormente messo in luce la versatilità dell’attore, capace di adattarsi a mondi narrativi profondamente diversi e di lavorare con registi di grande sensibilità artistica.

Challengers: tensioni, sport e relazioni complesse

Nel 2024, Josh O’Connor ha fatto parlare di sé anche grazie a Challengers, il film di Luca Guadagnino con Zendaya e Mike Faist, in cui interpreta Patrick Zweig, un tennista coinvolto in un triangolo di relazioni personali e competitive. Il film, che combina elementi sportivi a dinamiche emotive intense, ha contribuito a consolidare l’immagine di O’Connor come attore capace di ruoli fisicamente impegnativi e psicologicamente sfaccettati.

Le serie tv: da The Crown a Peaky Blinders

La carriera di Josh O’Connor ha ricevuto una spinta decisiva grazie alla televisione, in particolare con The Crown, dove interpreta il principe Carlo nelle terza e quarta stagione, un ruolo che gli è valso un Emmy e un Golden Globe. La sua performance ha catturato l’attenzione della critica internazionale e lo ha consacrato come uno degli attori britannici più promettenti. O’Connor è inoltre apparso nella seconda stagione di Peaky Blinders nel ruolo di James, confermando la sua capacità di inserirsi con naturalezza anche in serie dal forte impatto iconico e narrativo.

Progetti futuri e il film con Paul Mescal

Josh O’Connor ha collaborato anche con Paul Mescal, reduce dal successo di Estranei, nel film The History of Sound, diretto da Oliver Hermanus, presentato al Festival di Cannes 2025, in cui i due attori danno vita a una storia romantica ambientata durante la Prima Guerra Mondiale.

Sul fronte delle anteprime più attese, O’Connor affianca anche Léa Seydoux in un nuovo progetto di Luca Guadagnino e compare nel film di Kelly Reichardt The Mastermind, ampliando il suo repertorio con ruoli che spaziano dal dramma storico al romance contemporaneo.

Nel corso del 2025 l’attore ha scherzato sulla propria intensa routine lavorativa, rivelando di ambire a un equilibrio tra impegni cinematografici e pause riflessive, pur rimanendo un nome di spicco nel panorama internazionale.

Con ogni nuovo ruolo, Josh O’Connor conferma il suo posto tra gli interpreti più dinamici e richiesti della sua generazione, capace di passare dai period drama alle colonne portanti del cinema di intrattenimento globale con naturalezza e intensità.