A oltre cinque secoli dalla sua morte, Leonardo da Vinci continua a essere una delle figure più affascinanti della storia. Pittore, inventore, ingegnere, studioso della natura e osservatore instancabile del mondo, il maestro toscano resta il simbolo stesso del genio rinascimentale.
Per questo Rai 1 ripropone una puntata speciale di Ulisse – Il piacere della scoperta. Alberto Angela accompagna il pubblico in un viaggio tra Francia e Italia, seguendo le tracce di Leonardo nei luoghi che hanno segnato la sua vita e la sua straordinaria produzione artistica.
Quando va in onda lo speciale di Ulisse dedicato a Leonardo
Lo speciale intitolato “Leonardo genio universale” va in onda lunedì 1° giugno 2026 in prima serata su Rai 1. Alberto Angela torna a raccontare uno dei personaggi più studiati e ammirati della storia attraverso un percorso che unisce arte, scienza e racconto televisivo.
La puntata ripercorre le tappe principali della vita di Leonardo e prova a rispondere a una domanda che continua a incuriosire studiosi e appassionati: come ha fatto un solo uomo a lasciare un segno così profondo in discipline tanto diverse?
La puntata sarà disponibile anche in diretta streaming e on demand su RaiPlay.
Amboise: gli ultimi anni di Leonardo alla corte di Francesco I
Il viaggio comincia in Francia, ad Amboise, nella Valle della Loira. È qui che Leonardo trascorse gli ultimi anni della sua vita dopo aver accettato l’invito del re Francesco I. Il sovrano francese, grande ammiratore del maestro italiano, gli affidò il maniero di Clos Lucé e lo nominò «Primo pittore, ingegnere e architetto del Re». Leonardo arrivò in Francia nel 1516 e continuò a lavorare ai suoi progetti fino alla morte, avvenuta nel 1519.
Il Clos Lucé è ancora oggi uno dei luoghi più legati alla memoria leonardesca. Qui si conservano ricostruzioni delle sue macchine, studi di ingegneria e modelli ispirati ai suoi celebri disegni. Lo speciale di Ulisse parte proprio da queste stanze per raccontare gli ultimi anni del Genio e il rapporto privilegiato che instaurò con la corte francese.
Firenze, Verrocchio e gli Uffizi: dove nasce il talento del giovane Leonardo
Dalla Francia il racconto si sposta a Firenze, la città in cui Leonardo si formò artisticamente. Qui entrò nella bottega di Andrea del Verrocchio, uno degli artisti più importanti del Quattrocento. Pittore, scultore e orafo, Verrocchio fu il maestro di numerosi protagonisti del Rinascimento e contribuì alla formazione del giovane Leonardo, che mostrò fin da subito un talento fuori dal comune.
Alberto Angela conduce poi il pubblico all’interno degli Uffizi, uno dei musei più celebri e visitati al mondo. Nella Sala Leonardo sono conservate alcune opere fondamentali della sua giovinezza, tra cui l’Annunciazione e l’Adorazione dei Magi, lavori che mostrano già la sua attenzione per la luce, il paesaggio e lo studio dell’anatomia. È qui che si percepiscono i primi segnali di quella ricerca continua che avrebbe accompagnato tutta la sua vita.
Milano e il Cenacolo: gli anni di Ludovico il Moro
Una parte importante della puntata è dedicata a Milano, dove Leonardo visse per circa diciassette anni alla corte di Ludovico Sforza, noto come Ludovico il Moro. Fu uno dei più importanti mecenati del Rinascimento e trasformò Milano in un centro culturale capace di competere con Firenze e Venezia.
Durante il soggiorno milanese Leonardo lavorò come artista, ingegnere e progettista. Proprio in questi anni realizzò uno dei suoi capolavori più celebri, il Cenacolo, custodito nel refettorio di Santa Maria delle Grazie. L’opera rappresenta l’Ultima Cena di Gesù con gli apostoli ed è considerata una delle immagini più influenti della storia dell’arte occidentale. Ancora oggi milioni di visitatori arrivano a Milano per ammirarla.
I contributi di Giorgia, Gigi Proietti e Roberto Benigni
Lo speciale non si limita al racconto storico. Tra i momenti più particolari della serata c’è la musica. Verrà infatti eseguito un brano il cui testo fu scritto dallo stesso Leonardo da Vinci. La composizione originale è di Roman Vlad, mentre il nuovo arrangiamento è firmato da Fabio Visocchi. A interpretarlo sarà Giorgia, una delle voci più amate della musica italiana.
Nel corso della puntata trovano spazio anche le interpretazioni di Gigi Proietti, che presta la sua voce a storie e personaggi dell’epoca rinascimentale. Compare anche Roberto Benigni, protagonista di un intervento che unisce spettacolo e divulgazione, offrendo una lettura personale e appassionata della figura di Leonardo.
Perché Leonardo da Vinci è considerato un genio universale ancora oggi
Anche se l’opera più famosa di Leonardo è probabilmente La Gioconda, definire il maestro toscano un pittore è certamente riduttivo. La sua grandezza nasce dalla capacità di attraversare campi diversi del sapere con curiosità incessante.
Studiò il volo degli uccelli e progettò macchine volanti. Analizzò il corpo umano con disegni anatomici di sorprendente precisione. Si occupò di idraulica, urbanistica, meccanica e architettura. Nei suoi codici lasciò migliaia di pagine di appunti, schizzi e osservazioni dedicate alla natura, alla matematica e al funzionamento del corpo umano.
Accanto agli studi scientifici realizzò opere entrate nella storia dell’arte, dalla Gioconda alla Vergine delle Rocce, fino al Cenacolo. Ciò che rende Leonardo unico è proprio questa visione senza confini. Per lui arte e scienza non erano mondi separati, ma strumenti diversi per comprendere la realtà. È anche per questo che, a più di 500 anni dalla sua morte, continua a essere considerato il simbolo del genio universale e uno degli uomini più influenti della storia.
In questo speciale, Alberto Angela prova a restituire proprio questa complessità. Non soltanto il pittore dei grandi capolavori, ma l’uomo che ha cercato di capire il mondo in ogni sua forma, lasciando un’eredità che continua ancora oggi a ispirare arte, scienza e cultura.