Il principe Andrea ha ufficializzato la sua rinuncia al titolo nobiliare di Duca di York e ad altri onori dopo le accuse legate al caso Epstein. Sarà ancora principe, in quanto figlio della regina Elisabetta e del principe Filippo e fratello di re Carlo, e ottavo in linea di successione al trono, ma si allontanerà totalmente dalla vita pubblica.
L’annuncio del principe Andrea
Il principe Andrea, in un comunicato con sigillo di Buckingham Palace, ha spiegato di aver raggiunto la decisione dopo essersi confrontato con re Carlo. A quanto sembra, il sovrano non gli avrebbe lasciato molta possibilità di scelta. Il fratello minore del sovrano ha spiegato che «le continue accuse nei miei confronti distraggono dall’operato di Sua Maestà e della famiglia reale».
I motivi della rinuncia
La rinuncia dei titoli reali da parte del principe Andrea è collegata agli scandali del caso Epstein nei quali è stato coinvolto. Le pesanti accuse di abusi sessuali hanno gravemente danneggiato la reputazione della monarchia britannica. Da tempo l’ultimogenito della regina Elisabetta non rappresenta più la famiglia reale e aveva mantenuto solo il titolo nobiliare di Duca di York, fino alla rinuncia definitiva.
Perché proprio ora?
Ormai da tempo gli scandali nati a causa del comportamento del principe Andrea hanno esasperato la famiglia reale. Ma allora perché la rinuncia ai titoli nobiliari arriva proprio ora? Secondo fonti vicine alla royal family, si è giunti al “punto di non ritorno” a seguito della pubblicazione di un’email che dimostrava che il fratello minore di re Carlo era rimasto in contatto con Epstein più a lungo di quanto avesse affermato nella sua intervista alla BBC Newsnight. Inoltre in questi giorni sono stati pubblicati alcuni estratti di Nobody’s Girl, il libro di memorie postumo di Virginia Giuffre (morta suicida in Australia ad aprile). Nella biografia la donna afferma di essere stata vittima di traffico sessuale da parte di Epstein e di aver avuto rapporti sessuali con Andrea quando aveva 17 anni.
Chi eredita i suoi titoli?
Il principe Andrea non potrà più utilizzare né il titolo nobiliare, né gli onori conferiti in passato, tra cui l’appartenenza all’Ordine della Giarrettiera e il cavalierato come Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale Vittoriano, né il titolo Sua Altezza Reale. Manterrà quello di principe, ma a titolo personale. I titoli che perde, almeno per il momento, non passeranno a nessun altro membro della royal family. Alla sua morte, il titolo di duca di York tornerà alla Corona e potrà essere assegnato in futuro a un altro figlio di un sovrano britannico. Ad esempio, un domani, potrebbe andare a uno dei figli del principe William.
Cosa succede a Beatrice ed Eugenia?
La rinuncia ai titoli del principe Andrea non avrà alcun impatto sulle sue figlie Eugenia e Beatrice. Le due principesse resteranno rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione nella linea di successione al trono del Regno Unito. Entrambe, pur non essendo membri attivi a tempo pieno, sono sempre più impegnate all’interno della monarchia. Per quanto riguarda Sarah Ferguson, ex moglie del principe Andrea, è possibile che non le sia più concesso di utilizzare in pubblico il titolo di Duchessa di York.
Lo scandalo
Il principe Andrea è stato coinvolto nello scandalo Epstein, esploso dopo l’arresto del finanziere americano Jeffrey Epstein per traffico sessuale di minori. Il duca di York è stato accusato da Virginia Giuffre di abusi sessuali quando lei era minorenne, accuse che lui ha sempre negato. Il caso ha danneggiato gravemente la sua immagine e quella della monarchia. Nonostante il figlio della regina Elisabetta non sia mai stato formalmente incriminato, alla fine ha dovuto rinunciare ai ruoli pubblici e ai titoli militari.