I pollini iniziano a fare la loro comparsa già in gennaio e continuano fino in ottobre. Per chi è

I pollini iniziano a fare la loro comparsa già in gennaio e continuano fino in ottobre. Per chi è allergico ci sono solo pochi mesi di tregua, anche se, per fortuna, non si è allergici a tutti i tipi di pollini in circolazione.

Qui vogliamo parlarti delle compositae, o asteracee, che costituiscono una famiglia piuttosto numerosa che comprende anche sostanze commestibili e ampiamente coltivate per il consumo alimentare.

Se sei allergico alle compositae non mangiare…

Sei allergica a tarassaco, ambrosia e a tutti i fiori che assomigliano a una margherita? Ecco cosa evitare a tavola

Non tutti sanno che chi soffre di allergia ai pollini spesso mangiando determinati cibi può avere reazioni allergiche: si tratta di una cross-reaction.

Questa reazione si chiama “sindrome allergica orale” e interessa solo il periodo dell’impollinazione; i soggetti allergici devono quindi escludere determinati alimenti solo alcuni mesi all’anno.

Nel caso di allergia alle compositae gli alimenti che andrebbero evitati comprendono anche lattuga, meloni, carciofi, carote, finocchi, radicchi e alcune erbe quali camomilla, tarassaco e artemisia, che non fanno consumate neanche sotto forma di infuso o tisana.

Innanzitutto, per sapere se si soffre di allergia ai pollini (e a quali), ci si deve sottoporre ai p

Innanzitutto, per sapere se si soffre di allergia ai pollini (e a quali), ci si deve sottoporre ai prick test IGE presso un medico allergologo/dermatologo.Se ci sono risultati positivi (+) si dovranno usare degli spray antistaminici, gocce oculari o anche pastiglie, a seconda della gravità dei sintomi riscontrati.

È anche possibile effettuare cicli di desensibilizzazione, ma è comunque una cura lunga che può durare diversi anni e il risultato non è sempre garantito.Chi è allergico a una specifica famiglia di pollini potrebbe essere reattivo anche in caso di assunzione di erbe e fiori della stessa famiglia.

Nel caso di allergia, per esempio, a tarassaco e artemisia, oltre alle reazioni respiratorie si possono avere reazioni gastrointestinali se mangiamo foglie di lattuga oppure beviamo infusi di una miscela di erbe: ecco perché è importante prestare attenzione anche all'alimentazione ed evitare il consumo di determinati alimenti, come quelli indicati nelle prossime pagine.

Le Asteraceae: cicoria, carciofo, camomilla, lattuga.

Le Asteraceae: cicoria, carciofo, camomilla, lattuga.

Le Cucurbitaceae: angurie, meloni, poponi (o meloni gialli), zucche, zucchine e cetrioli.

Le Cucurbitaceae: angurie, meloni, poponi (o meloni gialli), zucche, zucchine e cetrioli.

Le Apicaceae: sedano, carote, prezzemolo, finocchio, anice verde, coriandolo e carvi (o kummel).

Le Apicaceae: sedano, carote, prezzemolo, finocchio, anice verde, coriandolo e carvi (o kummel).

Oltre agli alimenti elencati nelle precedenti pagine, se sei allergica alle compositae devi evitare

Oltre agli alimenti elencati nelle precedenti pagine, se sei allergica alle compositae devi evitare anche nocciole, castagne, mango, banane, peperoni e mele.

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