Le foto più emozionanti di oggi

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    Credits: © Samuel Bolduc, Canada, Student Photographer of the Year, Student Focus, 2018 Sony World Photography Awards

    20 aprile. Domenica 22 aprile in tutto il mondo si celebra l'Earth Day, che quest'anno è dedicato alla lotta contro l'inquinamento da plastica. Secondo il WWF nei prossimi 20 anni si prevede il raddoppio della produzione attuale e entro il 2050 una quadruplicazione. In base a questi dati gli scienziati pensano che ci possa essere più plastica che pesci negli oceani. Tra i vincitori appena nominati del Sony World Photography Awards 2018, nella categoria dedicata agli studenti di oltre 300 scuole di fotografia in tutto il mondo, il giovane canadese Samuel Bolduc con la sua serie intitolata "The Burden", denuncia questo importante tema ambientale e le azioni che ognuno può intraprendere, indipendentemente dal fatto che l'inquinamento continui a questa velocità o meno. In un'atmosfera rarefatta gli uomini fotografati, amici, conoscenti e persone provenienti dall'ambiente dello smaltimento dei rifiuti, trasportano pesanti carichi di rifiuti di plastica. Queste immagini sono state scattate nella regione di Lower Saint-Lawrence in Quebec, Canada, nel febbraio 2018. 

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    Credits: Getty Images

    20 aprile. Milioni di bulbi di tulipani di colori e varietà diverse sono fioriti in Cina, creando un tappeto di geometrie perfette e colorate come un arcobaleno nei campi di Yancheng, nella provincia cinese di Jiangsu. Secondo un rapporto pubblicato dall’Economist, la produzione di fiori della Cina incide sul 4% del mercato globale. Esportare fiori in Europa o negli Stati Uniti è troppo costoso, così i due terzi della produzione cinese viene venduta in Asia.

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    Credits: Ansa

    20 aprile. Un esemplare maschio di Orso bruno marsicano (sottospecie appenninica di orso bruno) è morto durante un’operazione di cattura eseguita dal personale addetto dell’Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a causa dell’iniezione di anestetico. La cattura, rientra nell’ambito delle attività programmate e regolarmente autorizzate dal Ministero dell’Ambiente per il controllo degli orsi. Ci si trova davanti ad una perdita gravissima, considerato che si tratta di una sottospecie in via d’estinzione che conta ormai solo 50 individui o poco più.

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    Credits: Yamil Lage

    19 aprile. Da oggi Cuba è una nuova Cuba. Da oggi a Cuba c’è un presidente che, per la prima volta dal 1959, non porta il nome Castro. Con 603 voti a favore su 604 da oggi Miguel Diaz-Canel é alla guida dell’isola. Tanto low profile da risultare enigmatico, qualcuno lo dipinge come un’estensione di Raul Castro; il sentimento che maggiormente si respira oggi a L’Avana é l’indifferenza verso il nuovo presidente. Nato quando la Revolucion aveva già trionfato al momento non sta scaldando i cuori dei cubani. Ma se riuscirà a trascinare fuori dal pantano il progetto riforme (cui la presidenza Trump ha impresso una brusca frenata) forse riuscirà a fare breccia nel cuore di un popolo abituato a convivere con icone mondiali capaci di attraversare i decenni.

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    Credits: Spencer Platt

    19 aprile. Occhi curiosi e sbalorditi fissano “We Come in Peacedi Huma Bhabha sulla terrazza del Metropolitan Museum of Art. Il nome dell’installazione si rifà alla pellicola di fantascienza degli anni ’50 “Ultimatum alla Terra”. Riusciamo ad ascoltare il messaggio che grosso e diverso non significa per forza invasore minaccioso pronto a sterminarci? Il diverso può venire in pace, non l’abbiamo ancora capito?

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    Credits: Christophe Petit Tesson

    19 aprile. Ha lo sguardo smarrito e solo una coperta a proteggerlo; si trova sull’Aquarius, il giorno dopo che una mano gentile di SOS Mediterranée l’ha salvato dal mare davanti alle coste libiche. Erano in 164 e arrivavano dall’ovest dell’Africa. Tutti e 164 questa volta sono stati salvati, nessuno escluso. Se un domani le leggi dovessero proibire ad altre mani gentili di salvare altre vite cosa succederà?

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    Credits: Sajjad Hussain

    19 aprile. I Bakarwal sono allevatori nomadi del Kashmir indiano. Gli animali - capre soprattutto ma anche mucche e cavalli - sono la loro vita, loro fonte di sussistenza e merce di scambio. Poca confidenza hanno con le altre popolazioni; tanto più in questi mesi in cui l’India sembra affogare in un vortice di violenze e stupri e assassini. La loro volontà di non avvicinarsi a queste realtà più tipicamente cittadine li sta spingendo sempre più tra valli e monti. Dove cercheranno di conservare la loro semplicità e bontà il più a lungo possibile.

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    Credits: Andreas Rentz, Getty Images

    18 aprile. Finalmente è arrivata la primavera! L'Hanami è un termine giapponese che si riferisce alla tradizionale usanza di godere della bellezza della fioritura primaverile, in particolare quella dei ciliegi. Ma non è necessario recarsi nel paese del Sol Levante per trarne i benefici. Infatti questa ragazza si è arrampicata su una colonna per arrivare più vicino ai fiori dei ciliegi nelle vie del distretto storico di Bonn, in Germania. Gli ornamentali alberi di ciliegio giapponese sono stati piantati negli anni '80 e sono diventati ogni anno di più un'attrazione popolare.

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    Credits: Jack Taylor, Getty Images

    18 aprile. Il primo ministro britannico Theresa May accoglie il primo ministro dell'India Narendra Modi all'esterno del numero 10 di Downing Street prima di un incontro bilaterale a Londra, in Inghilterra. La sorridente signora May non ha potuto rinunciare ad indossare il colore Pantone dell'anno, l'Ultra Violet18-3838. Del resto il primo ministro ha ammesso in diverse occasioni che le piacciono le scarpe e i vestiti e si dice che possieda più di 100 paia di calzature.

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    Credits: Mahmud Hams, Getty Images

    18 aprile. Nelle ultime settimane le tensioni lungo striscia di Gaza, in Israele, sono tornate incandescenti: i palestinesi marciano in massa vicino al confine e, in alcuni casi passano all'azione e lanciano ordigni esplosivi e bombe incendiarie contro l'esercito israeliano che controlla la frontiera. Attraverso la grande "Marcia di Ritorno" i palestinesi discendenti dei rifugiati che hanno perso le loro case nel 1948, chiedono di ritornare alle proprietà delle loro famiglie nei territori che attualmente appartengono a Israele.

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    Credits: Valentin Flauraud, EPA

    18 aprile. Giochi di luce sotto le stelle per i concorrenti davanti al Monte Cervino, all'inizio della gara di scialpinismo sul ghiacciaio a Stafel, in Svizzera. La "Patrouille des Glaciers" (Pattuglia dei ghiacciai), è una competizione organizzata ogni due anni dall'esercito svizzero, durante la quale sciatori escursionisti di grande esperienza percorrono oltre 53 km e 4000 metri di dislivello lungo la Haute Route, il confine svizzero-italiano. Alla gara possono partecipare sia squadre militari che squadre civili.

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    Credits: Louai Beshara

    17 aprile. Via libera siriano e russo all’ingresso degli ispettori OPCW a Douma per fare luce sul presunto attacco chimico. Da giorni erano in zona ma trattenuti lontano dalla città colpita: la versione siriano-russa é stata per motivi di sicurezza; la versione di molti altri paesi é perché russi e siriani avessero il tempo di manipolare e nascondere tracce compromettenti. Domani gli ispettori entreranno a Douma. Forse ci sarà data sapere la verità. Forse.

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    Credits: Ozan Kose

    17 aprile. "Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all’uomo: attraversare la vita senza far rumore" diceva Ernest Hemingway. E questa, in particolare, é la pace contemplativa del porto di Izmir, Turchia.

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    Credits: Essa Ahmed

    17 aprile. Un piccolo yemenita sfollato sbircia dalla tenda di un rifugio nel campo d’accoglienza nei pressi di Haradh. La guerra civile qui dura dal 2015, da quando Huthi (fedeli all’ex-presidente) e lealisti (fedeli invece all’attuale) hanno iniziato a contendersi il potere. Ma a colpire l’attenzione più della durata del conflitto é il numero di bambini che da allora necessitano di assistenza sanitaria e scolastica. Sono più di 8 milioni, di cui un milione sono sfollati.

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    Credits: Andreas Solar

    17 aprile. “Plasticusé una balena tutta fatta di bottiglie; pesa 250 chili che equivalgono alla plastica che ogni secondo finisce in mare. Per una settimana rimarrà esposta all’Auditorio Parco della Musica di Roma in occasione del National Geographic Festival delle Scienze; l’evento dura una settimana e culminerà, il 22 aprile, con l’Earth Day dedicato quest’anno proprio all’inquinamento da plastica. Guardando Plasticus forse ci renderemo conto di quanto il contributo di ciascuno sia indispensabile per lasciare ai posteri un mare più pulito. Che significa vita.

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    Credits: Zhou Zhiyong

    16 aprile. Una copiosa scarica di fulmini e una discreta conoscenza di Photoshop hanno permesso a Zhou Zhiyong di realizzare questo incredibile scatto della città cinese di Chongqing.

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    Credits: Alfonso Catalano

    16 aprile. Ad Haiti il sogno più grande e più ricorrente dei bambini é quello di avere una casa. Dall’amore per il paese e da questa presa di coscienza nasce #MYDREAMHOME, il progetto fotografico di Elisabetta Illy e Stefano Guindani ospitato da “INTERNI  House in Motion” all’università Statale di Milano. Sogni dei bambini (disegni delle loro “case dei sogni”) e loro realtà (ritratti dei bambini stessi davanti alle vere loro abitazioni) costruiscono un percorso emozionale di forte impatto. Tutto da vedere!

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    Credits: Maxim Malinovsky

    16 aprile. Un giovane partecipante in costume e munito di sci d’acqua con la sua performance chiude l’edizione 2018 di “Californication” , una competizione tra lo sportivo e il goliardico che si tiene a Minsk.

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    Credits: Frazer Harrison

    16 aprile. E’ “Etherea”, l’installazione di Edoardo Tresoldi, accoglie i partecipanti al Coachella Valley Music and Arts Festival, edizione 2018. Non solo musica al famigerato festival californiano ma anche arte, moda e tanto, tanto glamour. In mezzo al nulla sì ma poco diverso da un dorato red carpet…

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    Credits: Lluis Gene

    16 aprile. Barcellona non si arrende! Sono più di 300mila a chiedere scarcerazione e rientro in patria dei leader indipendentisti catalani. Sono 17, tra cui Carles Puigdemont. Qualcuno sostiene che la potenza della spinta indipendentista si stia esaurendo; a vedere quanti erano in piazza ieri io credo che quell’energia e quella volontà siano ancora del tutto intatte.

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    Credits: Erik Sampers, World Press Photo

    13 aprile. La "Marathon des Sables" (Maratona delle Sabbie) è una corsa di 250 km che si svolge interamente nel deserto del Sahara marocchino, uno dei climi più inospitali del mondo. La gara dura una settimana, con sei frazioni e un giorno di riposo. I partecipanti percorrono la lunghezza della maratona in completa autosufficienza alimentare. Lungo il percorso c'è un ristoro ogni 10 km dove i partecipanti ricevono una razione personale di acqua giornaliera di nove litri. Quest'anno si corre la 33esima edizione con circa 1100 concorrenti iscritti da più di 50 nazioni diverse, che sono partiti l'8 aprile e arriveranno al traguardo il 16 aprile. Questo è lo scatto del fotografo Erik Sampers, che ha conquistato il terzo posto nella categoria "Sport" al "World Press Photo" di quest'anno, in mostra ad Amsterdam fino a luglio insieme a tutte le altre immagini premiate del più importante concorso fotografico del mondo.

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    Credits: Clive Rose, Getty Images

    13 aprile. Il ventenne tuffatore inglese Ross Haslam durante la finale dei tuffi del trapolino da 3 metri ai Giochi del Commonwealth sulla Gold Coast, in Australia. La forma dell'acqua scolpita dal corpo dell'atleta durante la fase subacquea è davvero spettacolare.


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    Credits: Don Emmert

    12 aprile. Quello che é immondizia per alcuni é un tesoro per altri. A New York il caos é normalità e tutti hanno una chance per cambiare la loro vita. Non stupisce quindi la storia di Jim Georgiou, un senzatetto che frequenta la zona del celebre Chelsea Hotel, struttura dove ha vissuto abusivamente per 10 anni dopo l’attacco alle Twin Towers. Tutti i più grandi artisti al mondo sono passati dal Chelsea, nelle sue stanze e nei suoi corridoi si é scritta la storia del cinema e della musica. Del Chelsea Jim Georgiou conosceva tutto nei minimi dettagli; quando un giorno ha visto delle porte accatastate vicino a un cassonetto ha capito all’istante di cosa si trattasse. Con l’aiuto di qualche amico le trasporta tutte in uno scantinato nel Bronx. Dove sono rimaste fino a oggi, battute all’asta da Guernsey’s. Chi si accaparrerà la porta della stanza di Andy Warhol o di quella che ospitò Mark Twain, Bob Dylan, Sid Vicious?

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    Credits: Zoological Society of London

    12 aprile. La tartaruga con la cresta punk rischia ufficialmente l’estinzione! Nativa dei fiumi del Queensland, in Australia, non si contraddistingue soltanto per la cresta colorata; la sua incredibile particolarità é di tipo biologico e risiede nel fatto che può stare sott’acqua fino a 3 ore respirando dalla cavità vicina alla coda che serve alla riproduzione. Se non preserveremo la biodiversità saranno i rettili la specie a scomparire per prima e a subire i peggiori danni. Grazie al suo curioso aspetto ebbe un grande boom negli anni 60 e 70: in Australia era molto in voga come animale domestico, la gente faceva incetta delle sue uova senza in realtà curare la specie. Oggi paghiamo per quel comportamento e - se non sceglieremo di favorire la biodiversità - pagheremo sempre di più. E della tartaruga punk resterà solo il ricordo.

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    Credits: Filip Singer

    12 aprile. Un pastore protesta insieme al suo gregge di pecore davanti al Parlamento della Sassonia a Dresda, Germania. Vuole consegnare una petizione (#savesheepfolds), in cui si chiede - data la profonda crisi del lavoro di pastore e la più che probabile prossima estinzione - un riconoscimento economico. Un mese fa la stessa protesta si é tenuta a Berlino e l’intento dei pastori e di continuare ancora in altre città tedesche.

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    Credits: Guillaume Souvant

    12 aprile. Manifestanti contro polizia sul “campo di battaglia” della ZAD (Zone a Defendre) a Notre-Dame-des-Landes. Ieri ci sono stati altri tentativi di sgombero di attivisti che da quasi 10 anni si oppongono alla costruzione di un nuovo (inutile é la loro motivazione) aeroporto. Il governo francese a inizio 2018 ha abbandonato il progetto dichiarando che l’area sarà riconvertita a uso agricolo. Oggi questa comunità occupante non accetta che venga demolito tutto quanto costruito qui nel corso degli anni: oltre a semplici abitazioni ci sono una panetteria, un birrificio, una stazione radio, la redazione di un giornale on-line e un mercato settimanale. Una “cittadella” che funziona ma che il governo, evidentemente, non gradisce.

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    Credits: Jim Watson, Afp

    11 aprile. L'amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg testimonia davanti ai giornalisti, 44 membri del Senato e le commissioni di Commercio e Giustizia a Capitol Hill, Washington. In quasi cinque ore di interrogatorio Zuckerberg, a testa bassa come un bambino scoperto con le mani nel sacco, ha ammesso i propri errori per gli abusi effettuati sugli account degli utenti di Facebook, ma è riuscito comunque a non accettare nuove regolamentazioni. Ha soltanto concesso di collaborare con le autorità legislative nelle sedi opportune. Le sue risposte, seguite in diretta dal pubblico, sono state apprezzate:"Sarebbe a suo agio nel dirmi dove ha dormito questa notte?" Lungo, lunghissimo silenzio di Mark Zuckerberg "Ehm. No". "Ecco, è di questo che stiamo parlando"


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    Credits: Diego Izquierdo, Afp, Telam

    11 aprile. Una balena di circa 6 tonnellate per 8 metri di lunghezza si è arenata sulla spiaggia della località argentina di Mar del Plata, a circa 400 chilometri da Buenos Aires. I soccorritori e i volontari hanno lavorato giorno e notte per oltre 20 ore nel tentativo di liberare il cetaceo, ma gli sforzi non sono stati sufficienti a salvarlo.

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    Credits: Frans Lanting

    11 aprile. Cosa succede quando un grande fotografo incontra un grande musicista? Nasce un'opera orchestrale multimediale: "LIFE. A Journey Through Time", che sarà rappresentata all'Auditorium di Roma nell'ambito del National Geographic Festival delle Scienze il 17 aprile. Il fotografo olandese Frans Lanting e il compositore americano Philip Glass rilanciano il principio di Gaia, delle profonde connessioni tra tutti gli esseri viventi del Pianeta. Attraverso sette sezioni, raccontano l’evoluzione della vita sullla Terra mettendo insieme fotografia, scienza e musica. Nella foto una medusa dal cappello fiorito dai colori fluo.

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    Credits: Julien De Rosa, Epa

    11 aprile. Dall’inizio della guerra in Siria, nel marzo del 2011, sono morti più di 200 giornalisti. La giornalista americana Marie Colvin lavorava da 25 anni come corrispondente di guerra del "Sunday Times" quando è stata uccisa insieme al fotografo francese Remi Ochlik, durante un attacco missilistico contro un media center improvvisato nel distretto di Baba Amr di Homs il 22 febbraio 2012. Le indagini hanno dimostrato che Marie è stata localizzata grazie al segnale mandato dal suo telefono satellitare durante le dirette tv ed è stata uccisa deliberatamente dagli agenti del presidente Bashar al-Assad per impedirle di raccontare la repressione del regime.

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    Credits: Armin Weigel

    10 aprile. Una foto aerea scattata da un drone ci permette di sbirciare il taglio degli asparagi nel sud della Germania, a Suenching. Grazie a questa coltivazione sotto tettoie la Germania da sola immette sul mercato mondiale 120mila tonnellate di prodotto.

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    Credits: Francis R. Malasig

    10 aprile. Bimbi filippini raccolgono l’acqua da un pozzo a Manila, nelle Filippine. Le temperature stanno iniziando a salire - secondo il dipartimento metereologico - e l’acqua a breve inizierà a scarseggiare. Ma per ora per i bambini é un compito che é anche divertimento.

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    Credits: Himanshu Sharma

    10 aprile. Una donna indiana sistema una montagna di vasi di terracotta che spera di vendere. Siamo a Ajmer, nel Rajasthan indiano. La terracotta vanta una tradizione antichissima nella regione ed é oggi - tra lavorazione, decorazione e commercio - una delle più importanti fonti di sostentamento.

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    Credits: Jack Taylor

    10 aprile. Rifugiati della Repubblica Democratica del Congo, in coda per registrarsi all’arrivo a Nsonga in Uganda. Il viaggio per arrivarci, in Uganda, in barca attraverso il Lake Albert é stato duro, con tante perdite umane. Dati dell’UNHCR stimano in 70mila i profughi che fuggono dalle violenze nella provincia di Ituri. Lo spazio per accoglierli sta per esaurirsi e il colera si sta abbattendo sui campi d’accoglienza. Il World Food Programme é in prima linea per fornire cibo a più di un milione e mezzo di rifugiati. Questo dato dà la misura dell’emergenza.

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    Credits: Christie's

    9 aprile. Si chiama Play Doh e vale 20 milioni di dollari. E’ nata dalla mente e dalle mani di Jeff Koons ed è una scultura in alluminio alta 11 metri. A vederla, a un primo sguardo, sembra una colossale montagna di pongo passata dalle mani di un bambino; invece andrà all’asta da Christie’s a New York tra poco più di un mese. 20 milioni di dollari per 20 anni di gestazione dell’opera (non deve essere stato per niente facile far assumere all’alluminio le sembianze realistiche del pongo). Qualora trovasse un acquirente sarebbe l’opera più valutata di Koons.

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    Credits: Mark Makela

    9 aprile. Manifestanti protestano fuori dal tribunale di Norristown in Pennsylvania dove Bill Cosby é appena arrivato per il primo giorno del processo che lo vede alla sbarra per violenza sessuale. Non c’è più nulla dell’amato papà Robinson: sono ormai decine le donne che si sono fatte avanti raccontando di come Cosby promettesse carriera e fortuna, di come le drogasse per farle rilassare e poterle sopraffare, di come poi pagasse il loro silenzio. Da quando questa storia é iniziata l’attore si è sempre dichiarato innocente. Un anno fa la precedente parte del promesso si era conclusa con la giuria incapace di stabilire la colpevolezza di Bill Cosby. Vediamo se questa volta, tra una teste e un avvocato, si riuscirà ad arrivare alla verità.

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    Credits: Adek Berry

    9 aprile. Militari dell’Indonesian Air Force e artisti sotto una pioggia di coriandoli alla fine della cerimonia per il 72esimo anniversario dell’aeronautica militare. La base è la Halim PerdanaKusuma a Jakarta.

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    Credits: Brook Mitchell

    9 aprile. Bambini aspettano di esibirsi davanti a Carlo, Principe di Galles, in occasione della cerimonia di benvenuto sul monte Nhulun a Gove, nelle terre di Arnhem, nord dell’Australia. Carlo e la moglie Camilla stanno facendo una visita ufficiale di 7 giorni nel Queensland e nei Territori del Nord. Nonostante la coppia sembri sempre molto ben disposta e a proprio agio durante questi viaggi, la loro popolarità non regge il confronto con quella di Elisabetta II. The Queen fece lo stesso viaggio 7 anni fa e l’accoglienza che le venne tributata non può essere paragonata a questa di oggi a figlio e nuora; anche Camilla ci mette del suo attirandosi molte critiche sul web: pare abbia sfogliato il programma dei Giochi del Commonwealth con aria palesemente annoiata, e il mondo social si è ferocemente scatenato contro di lei.

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    Credits: Tiziana Fabi, Getty Images

    6 aprile. Sono passati 9 anni dal terremoto dell’Aquila, che il 6 aprile 2009 causò 309 morti, oltre 1500 feriti e circa 70mila sfollati. Il centro storico del capoluogo abruzzese è stato definito "Il cantiere più grande d’Europa". Oggi tanti palazzi sono stati ricostruiti, alcuni proprietari sono rientrati nelle loro case e qualche commerciante ha deciso di riprendere le attività, ma il cuore della città stenta a tornare alla vita, il centro storico è ancora un megacantiere, una città fantasma in cui mancano ancora le scuole e in cui i cittadini sono sempre in bilico tra difficoltà e voglia di andare avanti: "Ogni anno, quando si avvicina il 6 aprile noi aquilani ci trasformiamo, è come una metamorfosi che ci riporta a quel momento, a quell'urlo dell'orco che distrusse quelle 309 vite".

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    Credits: Francois Xavier Marit, Getty Images

    6 aprile. Spettatori per nulla preoccupati per il maltempo assistono alle gare di nuoto dei Giochi del Commonwealth avvolti in leggeri poncho di plastica sotto una pioggia battente, presso il centro acquatico Optus nella Gold Coast, in Australia. E' il caso di dire: "giochi bagnati, giochi fortunati"...infatti la staffetta della 4×100 stile libero donne della squadra di casa ha conquistato il nuovo primato del mondo.

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    Credits: Katia Christodoulou, Epa

    6 aprile. Una ragazza credente di religione ortodossa adora l'Epitaffio, l'icona che raffigura Cristo nella Chiesa di Apostolos Andreas, nel giorno di Venerdì Santo a Nicosia, Cipro. La Pasqua Ortodossa e quella Cattolica cadono in due date diverse perché le due chiese seguono due differenti calendari: la chiesa ortodossa adotta ancora oggi il calendario giuliano, mentre la chiesa cattolica segue il calendario gregoriano. Inoltre la chiesa ortodossa fa cadere Pasqua nella domenica che segue la prima luna nuova dopo l'equinozio di Primavera e di conseguenza le due date raramente coincidono. Nel 2018 la Pasqua ortodossa si festeggia l'8 aprile 2018.

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    Credits: Victor Moriyama

    5 aprile. Un supporter dell’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva aspetta di conoscere la decisione sul futuro del leader; la Corte Suprema brasiliana ha disposto l’arresto di Lula condannandolo a 12 anni di reclusione per il reato di corruzione. In realtà il sospetto che sia tutta una manovra per non farlo correre alle prossime elezioni presidenziali è molto, molto forte. Il clima é davvero molto teso, con cortei di entrambi gli schieramenti che si fronteggiano per le vie di Sao Paulo e di Brasilia. Con Lula fuori dai giochi il favorito alle presidenziali rimane Jair Bolsonaro auto-definitosi “del partito dell’esercito e del paese”, purtroppo in questo ordine; alcuni lo chiamano il “Trump brasiliano”, esponente di estrema destra. Ecco perché già molti rimpiangono Luiz Inácio Lula da Silva, nonostante le accuse!

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    Credits: Mark Ralston

    5 aprile. “Blu le mille bolle blu…” cantava Mina. Qui le bolle non sono blu ma sono viola e la gente si allunga per prenderle con la mano. Sono le bolle di Deni Yang, uno dei bubble artist che animano il Mega Bubblefest Laser Show a Santa Ana, California. Deni Yang è figlio d’arte e con le bolle ci é cresciuto: suo padre è il famosissimo Fan Yang detentore del record per la bolla più lunga del mondo, 167 piedi (quasi 51 metri).

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    Credits: Munir Uz Zaman

    5 aprile. I profughi Rohingya, chi ne parla più? Ondate (più o meno vere) di clandestini, governi che non riescono a nascere, privacy rubate grazie ai social network hanno distolto l’attenzione da questo piccolo pezzo di mondo. Eppure loro, i Rohingya, sono ancora là, nei campi profughi improvvisati e sporchi e affollati nel distretto di Ukhia in Bangladesh. In attesa che la parola di qualche politico permetta loro di tornare a casa.

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    Credits: Jean-Marc David

    5 aprile. Niente paura, non siete voi che state vedendo doppio! Sono invece due zebre che sembrano giocare davanti all’obiettivo del fotografo. Per niente intimorite dalla presenza umana all’interno dell’ Etosha National Park si mettono proprio in posa per lo scatto. Siamo a Windhoek, capitale della Namibia, e questo parco è uno dei vanti del paese.

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    Credits: Rocco Rorandelli, Terra Project

    4 aprile . Il drone riprende un campo in una zona agricola della Bosnia Erzegovina, l'area più "minata" dei Balcani, l'unica in Europa dove è ancora altissima la presenza di mine inesplose sotto la superficie del terreno. Qui, come anche in Croazia e in Kosovo, solo nel 2016 sono state migliaia le vittime degli ordigni della guerra che ha insanguinato l'ex Jugoslavia negli anni '90. Le vittime sono prevalentemente civili: bambini, sportivi, boscaioli, maestre d'asilo, colpiti nei giardini, nei sentieri dietro le loro case, nei boschi. Oggi si celebra la Giornata  internazionale contro le mine anti-uomo. Ma nonostante la firma della convenzione di Ottawa da parte di 156 paesi, che prevede il divieto di uso, stoccaggio, produzione e distruzione delle mine nel mondo, questi ordigni continuano a mietere vittime civili, un terzo dei quali sono bambini.

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    Credits: Rick Musacchio, Epa

    4 aprile. Nel 1968 Martin Luther King Jr. è stato colpito e ucciso mentre si trovava sul balcone del Loraine Motel a Memphis, Tennessee, davanti alla stanza 306. Era a Memphis per sostenere i lavoratori di servizi igienico-sanitari in sciopero. Nel giorno del 50° anniversario dell'assassinio un uomo passa davanti al muro dipinto che rappresenta la folla degli operai con lo slogan "I am a man", "Io sono un uomo".

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    Credits: Ansa, Silvian Heach

    4 aprile. Modella d'eccezione in questo scatto glam è Carla Caiazzo, la donna data alle fiamme dal suo ex quando era all’ottavo mese di gravidanza. Il brand Silvian Heach ha realizzato un'edizione limitata di felpe che portano stampato il nome dell’associazione contro la violenza sulle donne creata da Carla, #ioridoancora, con lo scopo di  difendere le vittime di violenza e il loro reintegro in società.

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    Credits: Giuseppe Lami, Ansa

    4 aprile. Nel palazzo del Quirinale a Roma si è conclusa la prima fase delle consultazioni con il colloquio tra l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In mattinata Mattarella ha ricevuto prima la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati, poi il presidente della Camera Roberto Fico e in seguito i gruppi parlamentari al Senato e alla Camera. Sono cominciate così le consultazioni sotto lo sguardo attento dei corazzieri, la guardia d'onore del presidente della Repubblica Italiana. In base alle prime indiscrezioni, si pensa a un secondo round di incontri, la prossima settimana. Chi uscirà dalla porta della Loggia d'Onore?

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    Credits: Dean Lewins, Epa

    4 aprile. I ventunesimi Giochi del Commonwealth sono ufficialmente iniziati alla presenza della famiglia reale inglese nello stadio di Carrara, sulla Gold Coast, in Australia. In questo momento della cerimonia inaugurale Luther Cora e la sua famiglia celebrano l'antica cerimonia del fumo, al ritmo di un didgeridoo, lo strumento tradizionale degli aborigeni. La cerimonia del fumo è un'usanza ancora ampiamente praticata tra molti indigeni australiani. Implica la combustione di varie piante locali per produrre fumo. Fare il bagno nel fumo significa purificarsi e connettersi tra le persone e con la terra.

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    Credits: Marco Longari

    3 aprile. Un ritratto dell’ultima attivista anti-apartheid, Winnie Madikizela-Mandela, è affisso a una parete della casa che condivise con il grande leader a Soweto, appena fuori Johannesburg. E’ morta ieri, a 81 anni. Prima che moglie di Madiba fu a capo dell'African National Congress Women's League e membro del Comitato Esecutivo Nazionale dell'African National Congress. Donna politica e appassionata, a tratti controversa: a un dato punto della sua vita una certa condotta di vita e gli svariati tentativi di arricchirsi sull’immagine del marito rendono l’icona della lotta di liberazione sbiadita e appannata.

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    Credits: Jeon Heon-Kyun

    3 aprile. La performance di artisti sud coreani in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario della rivolta di Jeju. Nel 1910 l’isola fu colonizzata dal Giappone e il suo nome cambiò da in Saishu. Iniziò un periodo di ribellioni verso i giapponesi, che raggiunse il culmine durante la rivolta del 3 aprile che durò dal 3 aprile 1948 per oltre due anni. Persero la vita all’incirca 30.000 cittadini di Jeju e oltre la metà dei villaggi vennero distrutti. Fu l’inizio della lotta per l’indipendenza di quest’isola.

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    Credits: Guillermo Arias

    3 aprile. Questa è una porzione del muro che divide Stati Uniti e Messico; siamo a Tijuana, in Messico. Il presidente Usa Donald Trump ha inveito con una furiosa tirata: contro l’opposizione democratica da una parte e contro la scarsa collaborazione del Messico dall’altra. Le pattuglie statunitensi di confine - a suo dire - non possono svolgere bene il loro lavoro a causa di leggi democratiche troppo morbide; e quindi, in questo modo, arrivano carovane di messicani protette dall’accordo Daca (quello che protegge minori irregolari). Frecciate anche contro il Messico che non ferma a dovere i migranti irregolari, anzi ride delle rigide leggi sull’immigrazione. Minaccia - se continuerà a mancare la collaborazione del Messico - di revocare il Nafta, l’accordo nordamericano perii libero scambio.

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di

Roberta Lancia, Mara Minoia, Samantha Pascotto

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