Le foto più emozionanti di oggi

Credits: Matteo Bazzi

6 dicembre. A Milano si illumina il primo albero di Natale Intelligente. Cosa significa? In piazza Tre Torri, nel quartiere City Life, è stato inaugurato il primo albero natalizio che si illumina di differenti luci e colori in base alle emozioni delle persone, grazie al sistema di Intelligenza Artificiale messo a punto dal gruppo di ricerca VRAI (Vision, Robotics and Artificial Intelligence) del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche. Ogni 15 minuti l’albero mostrerà l'umore predominante rilevato dalle fotografie scattate dai passanti sui totem presenti nel quartiere, oppure dalle immagini inviate da casa e indirizzate al contest "Scatta la tua felicità". E voi, avete già addobbato il vostro albero di Natale?

Credits: Florent Vergnes

6 dicembre. Questa bambina malnutrita piange nel cesto della bilancia durante il controllo del peso giornaliero del centro pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrale Africana. Qui la mortalità infantile è la più alta del mondo. Secondo il rapporto dell'Unicef del 2018 muoiono due bambini su tre (1,5 milioni di persone) a causa della carenza di cibo e di assistenza sanitaria.

Credits: Angela Weiss

6 dicembre. Chanel ha presentato al Metropolitan Museum of Art di New York la tradizionale collezione itinerante "Métiers d’art", organizzata ogni anno per promuovere il qualificato lavoro degli artigiani francesi con cui l'azienda di moda collabora. Le modelle hanno sfilato davanti ai reperti originali del Tempio di Dendur, costruito in Egitto attorno al 15 a.C. ed esposto al Met dal 1978. Secondo il direttore creativo di Chanel Karl Lagerfeld «niente è più moderno dell’antico». E infatti la collezione, totalmente ispirata all’Antico Egitto, è ricca di ori, spalle appuntite, copricapi alti e scarabei.

Credits: Ciro Fusco

5 dicembre. Albero di Natale infestato di insetti! Detto così é un orrore; in realtà si tratta di una installazione, Animaled, con la quale l’Hotel Mediterraneo di Napoli ha deciso di celebrare le feste quest’anno. Creatori sono i Mediaintegrati, un gruppo di lavoro dell’Accademia di Napoli che con centinaia di luci e chilometri di fil di ferro hanno realizzato gli insetti luminosi.

Credits: Chandan Khanna

4 dicembre. Un giovane ragazzo indiano si diverte mentre si immerge nel fiume Yamuna, uno dei fiumi più sacri dell'India, ma anche uno dei più inquinati al mondo. Nel corso degli anni gli scarichi industriali e le acque reflue non trattate sono stati scaricati liberamente nel fiume. Per gli ambientalisti il fiume Yamuna è "ecologicamente morto", ma per milioni di persone, rimane una fonte d'acqua fondamentale nonostante le sue acque siano perennemente coperte di schiuma tossica.


Credits: Morry Gash

4 dicembre. George H.W. Bush, il 41 ° Presidente degli Stati Uniti è morto all'età di 94 anni nella sua casa in Texas. Sarà un lungo addio quello degli americani all'ex presidente: la salma è arrivata in Campidoglio a Washington lunedì, dove è stata allestita la camera ardente sotto lo sguardo vigile della guardia d'onore militare. Mercoledì si svolgerà la cerimonia di commemorazione, durante la giornata di lutto nazionale dichiarata dall'attuale presidente Donald Trump. Successivamente il feretro tornerà in Texas.

Credits: Michele Tantussi

3 dicembre. Oggi a Katowice, cuore carbonifero della Polonia, inizia la Cop24, i quindici giorni annuali dedicati ai confronti sul tema ambiente tra i grandi della Terra. L’appuntamento di quest’anno é particolarmente importante perché, secondo l’accordo di Parigi, entro la fine del 2018 sarebbe necessario mettere a punto una guida per salvare il pianeta. Come dire, ora o mai più. Purtroppo però l’importanza mediatica non sembra alle stelle, soprattutto in Italia, uno dei pochi paesi in cui non c’é stata nemmeno una manifestazione di piazza. Preoccupante dato che (lo dicono gli esperti) noi siamo l’ultima generazione in grado di fermare l’irreversibile (e letale) cambiamento climatico.

Credits: Abdul Majeed

3 dicembre. La lunghissima guerra in Afghanistan ha lasciato il paese in mano alla quasi totalità di giovani vedove con figli. Tanti e innumerevoli sono stati i giovani uomini caduti che oggi la società é portata avanti dalle donne. Fortunati possono dirsi quei bambini che dei padri hanno solo pochi ricordi; molti non ne possono avere alcuno perché nati dopo la morte del genitore. Potrà questa società portata avanti dalle donne dare un diverso corso al destino di un paese?

Foto
Riproduzione riservata