Le foto più emozionanti di oggi

Credits: Fehim Demir

31 maggio. A Sarajevo il 31 maggio si celebra il giorno delle fasce bianche (White Armband Day) per ricordare la campagna di pulizia etnica che ha avuto luogo nella città di Prijedor, nel nord della Bosnia-Erzegovinadurante la guerra bosniaca del 1992-95. Nel maggio del 1992 le autorità serbo-bosniache ordinarono a tutti i cittadini non serbi di contrassegnare le loro case con bandiere bianche o lenzuola e di indossare delle fasce bianche sul braccio per distinguersi dai serbi bosniaci. Questo fu l'inizio della campagna di sterminio della popolazione non serba a Prijedor, che portò alla pulizia etnica del 94% della popolazione bosniaca musulmana e bosniaca croata dalla città. Oggi nel grande parco di Sarajevo si ricordano le 3.166 vittime, tra cui 102 bambini.

Credits: Francois Baelen

30 maggio. La Rotonda della Besana a Milano che diventa “Il mare che vorrei”. E’ in collaborazione con MUBA - Museo dei Bambini e Underwater Photographer of the Year 2019 che la location milanese si trasforma in un mare a cielo aperto. Protagonisti indiscussi sono la natura, la meraviglia degli abissi, il rapporto con l’uomo e i pericoli a cui il mare viene ogni giorno esposto. Un bel momento per godere della bella fotografia, di uno spazio cittadino magico e - perché no - per approfittare di un momento per riflettere.

Credits: Anne-Christine Poujoulat

29 maggio. L'edizione 2019 del tradizionale torneo francese di tennis del Roland Garros, che si gioca dal 1891, è appena iniziato, ma i numeri sono già da record. Ogni giorno gli spettatori sono più di 34mila. E se non si riesce a trovare un biglietto per le tribune di uno degli innumerevoli campi secondari, per il nuovo campo delle serre nel giardino botanico, o per uno dei campi centrali, nessuna paura: si può assistere alle partite anche su un maxischermo comodamente seduti su sdraio da spiaggia. E l'8 e il 9 giugno sapremo chi saranno i campioni di Parigi!

Credits: Haidar Hamdani

29 maggio. Una bambina siede insieme a un gruppo di fedeli musulmani sciiti radunati per la preghiera rituale di Laylat al Qadr, la notte del Ramadan durante la quale il Corano è stato rivelato per la prima volta al profeta Maometto, nel settimo secolo. Siamo nel santuario dell'Imam Ali nella città irachena di Najaf. I credenti ripetono un rituale secolare e posizionano le copie del Corano sopra le loro teste mentre si rivolgono a Dio.

Credits: Gopen Rai

28 maggio. Ameesha Chauhan è l'alpinista indiana sopravvissuta al grande "ingorgo" di quest'anno sul monte Everest. Si trova in ospedale a Kathmandu con i piedi in una soluzione calda per riprendersi dal congelamento. Quest'anno la stagione di arrampicata verso la vetta più alta del mondo è la quarta più letale mai registrata, con gli scalatori costretti a scavalcare i cadaveri di altri alpinisti per raggiungere la cima. Puntualmente si riaccendono le polemiche sull'eccessivo numero di permessi rilasciati dal governo nepalese, secondo i quali, tra scalatori e sherpa, più di 800 le persone hanno cercato di raggiungere la cima della montagna, in un'area nota come "zona della morte", dove ogni respiro contiene solo un terzo dell'ossigeno disponibile al livello del mare. E la strana coincidenza è che il 29 maggio 1953 Edmund Hillary conquistò per primo la vetta dell'Everest.

Credits: Mark Ralston

27 maggio. Nonostante la razza Corgi sia puramente britannica, la Corgi National Race é un campionato canino che si tiene alla Santa Anita Horse Racetrack ad Arcadia in California. Centinaia di esemplari si sono battuti per l’ambito titolo di corgi più veloce dell’edizione 2019. Cosa ne penserà Sua Maestà Elisabetta II della costola americana della più antica corsa inglese?

Credits: Tolga Akmen

24 maggio. Il primo ministro britannico Theresa May in lacrime ha ufficialmente annunciato le dimissioni: lascerà l'incarico di leader del partito conservatore il 7 giugno, successivamente abbandonerà anche Downing StreetTheresa May è diventata Primo Ministro nel luglio 2016, poco dopo il voto degli inglesi a favore della Brexit nel referendum del 23 giugno 2016. Lascia un incarico «che è stato l'onore della sua vita. La seconda donna primo ministro, ma certamente non l'ultima».


Credits: Antonin Thuillier

24 maggio. L'attore statunitense Leonardo Di Caprio in "total black" è apparso di nuovo sul tappeto rosso della 72esima edizione del Festival del cinema di Cannes. Dopo Brad Pitt e Quentin Tarantino questa volta il divo si è sottoposto ai flash dei fotografi insieme all'amico attore Orlando Bloom, il pilota Jean-Eric Vergne e altre personalità del mondo delle corse. Infatti l'occasione è stata la prima del film documentario coprodotto da Di Caprio dal titolo "And We Go Green", girato durante un'intera stagione del campionato automobilistico di Formula E.

Credits: Luk Benies

23 maggio. Con la dodicesima tappa del 102° Giro d'Italia da Cuneo a Pinerolo si entra nel vivo di una delle competizioni ciclistiche più seguite al mondo. Anche se non si è appassionate di ciclismo non si può non amare questa corsa che attraversa il nostro paese per tre settimane. La carovana dei corridori e degli addetti ai lavori percorre valli, pianure, monti e paesini da Nord a Sud e permette così di conoscere e apprezzare le zone meno conosciute del nostro territorio. Nella foto il gruppo (peloton) scala il "muro" di San Maurizio nel comune di Pinerolo, in mezzo alle ali di un  pubblico numerosissimo e festante.

Credits: Marco Sabadin

22 maggio. Un graffito ribattezzato «Naufrago bambino» è apparso a Venezia sul muro esterno di una casa che si affaccia sul canale Rio di Ca' Foscari, nei pressi di Campo Pantalon. L'opera raffigura un bambino migrante che indossa un giubbotto di salvataggio e tiene in mano una torcia dalla quale si libera una nuvola di fumo rosa, con i piedi che affondano nelle acque. Si presume che possa essere un lavoro di Banksy, il misterioso street artist di Bristol, il quale però non ha ancora rivendicato la paternità dell'opera. Se fosse vero, questo sarebbe il suo terzo murale in Italia, dopo la Madonna con pistola e la Santa Teresa a Napoli.


Credits: John Wessels

17 maggio. La tragica ma composta reazione dei familiari alla vista di una vittima del virus Ebola a Butembo. La città congolese é l’epicentro dell’attuale crisi-Ebola che ha già provocato mille vittime. La Croce Rossa Internazionale ha denunciato che un ulteriore taglio ai finanziamenti metterebbe in serio pericolo il lavoro che l’ente svolge contro il virus.

Credits: Don Arnold

16 maggio. Mentre qui la primavera fatica a farsi strada a Sydney l’autunno sta finendo. E in questi giorni a farla da padrone é la Fashion Week che, come in tutte le capitali della moda nel mondo, punta a sorprendere e stupire passerella dopo passerella. E se non per gli abiti almeno per le atmosfere. Ci ha sicuramente azzeccato il brand Ten Pieces, optando per far sfilare i modelli direttamente sul mare. Contro l’azzurro del cielo australiano, il rumore e la schiuma dei flutti difficile fare meglio….

Credits: Giovanni Hänninen

15 maggio. Questa ragazza è Gagnesseri Seck, fa la cameriera a Tambacounda, una città e una regione interna del Senegal, poco battuta dal turismo occidentale, la zona da cui provengono la maggior parte dei migranti senegalesi che arrivano in Italia. Il progetto fotografico di Giovanni Hänninen "People of Tamba" è costituito da 200 ritratti, attraverso i quali si raccontano le storie personali e la vita quotidiana dietro ai numeri e alle statistiche sull'immigrazione. I protagonisti sono fotografati nel luogo che descrive il loro ruolo sociale: la sala di un ristorante, un ambulatorio medico, un campo di cotone o un campo da calcio. Il progetto, in mostra alla Fondazione Sozzani di Milano fino al 2 giugno, comprende anche "Senegal/Sicily", una serie di video-documentari girati con il filmaker Alberto Amoretti che raccontano cosa accade dopo, come vivono in Sicilia molti dei migranti provenienti da Tamba.


Credits: Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan/Nicholas Metivier Gallery, Toronto

14 maggio. La veduta aerea di questa piantagione di olio di palma nel Borneo, in Malesia, è impressionante: mostra quanto gli esseri umani cambiano la Terra e i suoi ecosistemi più di tutte le altre forze naturali combinate. "Anthropocene" è la mostra alla Fondazione MAST di Bologna: 35 fotografie di grande formato scattate da Edward Burtynsky illustrano l'impatto sul pianeta dell’estrazione mineraria, dell’urbanizzazione, dell’industrializzazione e dell’agricoltura intensiva. Il progetto non è solo fotografia, ma un insieme multidisciplinare che comprende film e documentari di Nicholas de Pencier e Jennifer Baichwal, realtà virtuale, realtà aumentata e ricerca scientifica. 





Credits: Lionel Bonaventure

13 maggio. IKEA ha vestito la metropolitana di Parigi (la fermata Madeleine) con il suo catalogo per promuovere l’appena inaugurato concept store cittadino. E’ una campagna unconventional che vuole avvicinare il marchio svedese al compratore cittadino, urbano. Quindi le pareti della stazione sono “tappezzate” di veri e propri prodotti IKEA che dovrebbe invogliare i parigini a fare una tappa in superficie. E, nelle intenzioni del marchio, questo é solo uno dei primi city store a venire.

Credits: David M. Benett

10 maggio. Le mani giganti di Lorenzo Quinn, Building Bridge, a Venezia sono ponti per superare le divisioni. Dodici mani giganti che si toccano, si intrecciano e formano in questo modo un ponte sotto cui passare; sei coppie che simboleggiano i sei valori universali dell’uomo, amicizia, saggezza, aiuto, fede, speranza e amore.

Credits: Said Khatib

9 maggio. Una famiglia palestinese cena vicino alle macerie della propria casa distrutta durante i bombardamenti di due giorni fa a Rafah, nella striscia meridionale di Gaza. Al momento tra Israele e Hamas è in atto una tregua, l'ennesima per le popolazioni di questo territorio, martoriate dalle ostilità, iniziate nel 2008.

Credits: margarita_kirichenko, Intercultura

9 maggio. L'Italia è considerato globalmente il paese del sole, ma ultimamente la meteorologia sembra affermare che non lo è più. Temperature autunnali a maggio e previsioni che non promettono nulla di buono: freddo, vento, temporali, e tempeste di grandine. Margarita Kirichenko è la studentessa russa che durante un anno scolastico trascorso a Latina ha colto uno di questi momenti di maltempo e grazie alla foto intitolata “Via col vento di Italia”. Margarita è una dei vincitori della 19sima edizione del concorso fotograficoCosì vedo l’Italia”: adolescenti stranieri interpretano con i loro occhi la cultura, la storia, le tradizioni del nostro paese. Il concorso è organizzato da Intercultura, l'associazione che da oltre 60 anni promuove e favorisce gli scambi culturali in tutto il mondo.

Credits: Fabrizio Villa

9 maggio. Il fotografo Fabrizio Villa ha sorvolato in elicottero i crateri in cima al vulcano Etna in Sicilia. Insieme a lui a bordo del velivolo della guardia costiera c'erano i vulcanologi dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), per monitorare l'attività del più grande vulcano attivo d'Europa grazie all'uso di speciali termocamere.

Credits: Facundo Arrizabalaga

8 maggio. Mentre tutto il mondo aspettava, incollato allo smartphone scorrendo furiosamente avanti e indietro i social network, che i duchi di Sussex (Harry e Meghan) mostrassero al mondo il royal baby ancora senza nome lei, Elisabetta II, the Queen, se la spassava al Royal Windsor Horse Show a Windsor. L’evento, che é il più importante show equestre all’aperto di tutta la Gran Bretagna, é un appuntamento tanto amato dalla sovrana che né il maltempo né il lieto evento l’hanno fermata; indossati impermeabile e Hunter in gomma di ordinanza eccola in prima fila. Insuperabile!

Credits: Tiziana Fabi

7 maggio. Alla 58esima Biennale d'Arte di Venezia arriva da Augusta il relitto del peschereccio che affondò nel Canale di Sicilia il 18 aprile 2015 e causò la morte di circa 800 migranti. E' stata ribattezzata "Barca Nostra" dall'artista svizzero-islandese Christoph Buechel e sarà collocata all'Arsenale di Venezia fino alla fine della manifestazione il 24 Novembre. In seguito la barca ritornerà ad Augusta, dove diventerà monumento collettivo all'interno del progetto "Giardino della Memoria".

Credits: Ferdi Akilli, Anadolu Agency

7 maggio. E' iniziato il Ramadan, il mese islamico di digiuno. Questo gruppo di minatori consuma il primo pasto Suhoor (il pasto prima dell'alba). Si trovano all'interno di una miniera di carbone sotto il distretto Kilimli della provincia di Zonguldak lungo la costa occidentale della Turchia.

Credits: Abir Sultan

7 maggio. Le soldatesse dell'esercito israeliano rendono omaggio sulle tombe dei soldati caduti nel cimitero militare di Mount Herzl a Gerusalemme. Al tramonto inizieranno le celebrazioni per la "Giornata della memoria per i caduti".

Credits: Dibyangshu Sarkar

3 maggio. Il ciclone Fani é arrivato e ha iniziato ad impattare sulle coste est dell’India. Raramente uragani tanto forti hanno raggiunto il paese tanto che già un milione di persone sono state evacuate. Enorme é la strage di alberi; massiccia l’ interruzione di fornitura di energia e di acqua a causa di venti che soffiano a 200 chilometri all’ora. L’allerta non ha impedito due (al momento) morti. Molti rifugi temporanei sono stati allestiti nella zona di Puri, nello stato di Odisha, uno dei primi ad incontrare la furia di Fani.

Credits: Lorenzo Tugnoli, The Washington Post, Contrasto

2 maggio. Una donna protegge il suo bambino ad Azza, in Yemen. La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha lanciato 13 attacchi aerei contro una base aerea vicina all'aeroporto principale del paese, a Sanaa. Secondo un rapporto dell'Onu in quasi cinque anni di guerra il numero dei morti potrebbe superare i 230mila, a causa della guerra ma anche di malattie e di fame, dovute alla scarsa reperibilità di cibo, medicine e carburante. Le Nazioni Unite la definiscono "la catastrofe umanitaria più grave al mondo". Il fotografo italiano Lorenzo Tugnoli, ha seguito la crisi in Yemen a distanza di quattro anni dall’inizio del conflitto e con il suo reportage delle città assediate e dei campi profughi, pubblicato dal Washington Post, si è aggiudicato i due premi più prestigiosi per la fotografia, il Pulitzer e il World Press Photo.

Credits: Duke and Duchess of Cambridge

2 maggio. In casa Windsor si festeggiano i 4 anni della principessina Charlotte, secondogenita di William e Kate e quarta in linea di successione al trono britannico. Le immagini bucoliche della bambina sono state scattate dalla madre Kate, duchessa di Cambridge, all'interno del parco di Anmer Hall, la residenza di campagna della bisnonna, la regina Elisabetta. Si tratta di un compleanno con pochi clamori, forse perché il mondo è in attesa della nascita del Royal Baby di Harry e Meghan. I bookmakers hanno chiuso le scommesse, ma sembra certo che sarà una femmina. Si chiamerà Diana?

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