Le foto più emozionanti di oggi

Credits: Marco Sabadin

22 maggio. Un graffito ribattezzato «Naufrago bambino» è apparso a Venezia sul muro esterno di una casa che si affaccia sul canale Rio di Ca' Foscari, nei pressi di Campo Pantalon. L'opera raffigura un bambino migrante che indossa un giubbotto di salvataggio e tiene in mano una torcia dalla quale si libera una nuvola di fumo rosa, con i piedi che affondano nelle acque. Si presume che possa essere un lavoro di Banksy, il misterioso street artist di Bristol, il quale però non ha ancora rivendicato la paternità dell'opera. Se fosse vero, questo sarebbe il suo terzo murale in Italia, dopo la Madonna con pistola e la Santa Teresa a Napoli.


Credits: John Wessels

17 maggio. La tragica ma composta reazione dei familiari alla vista di una vittima del virus Ebola a Butembo. La città congolese é l’epicentro dell’attuale crisi-Ebola che ha già provocato mille vittime. La Croce Rossa Internazionale ha denunciato che un ulteriore taglio ai finanziamenti metterebbe in serio pericolo il lavoro che l’ente svolge contro il virus.

Credits: Don Arnold

16 maggio. Mentre qui la primavera fatica a farsi strada a Sydney l’autunno sta finendo. E in questi giorni a farla da padrone é la Fashion Week che, come in tutte le capitali della moda nel mondo, punta a sorprendere e stupire passerella dopo passerella. E se non per gli abiti almeno per le atmosfere. Ci ha sicuramente azzeccato il brand Ten Pieces, optando per far sfilare i modelli direttamente sul mare. Contro l’azzurro del cielo australiano, il rumore e la schiuma dei flutti difficile fare meglio….

Credits: Giovanni Hänninen

15 maggio. Questa ragazza è Gagnesseri Seck, fa la cameriera a Tambacounda, una città e una regione interna del Senegal, poco battuta dal turismo occidentale, la zona da cui provengono la maggior parte dei migranti senegalesi che arrivano in Italia. Il progetto fotografico di Giovanni Hänninen "People of Tamba" è costituito da 200 ritratti, attraverso i quali si raccontano le storie personali e la vita quotidiana dietro ai numeri e alle statistiche sull'immigrazione. I protagonisti sono fotografati nel luogo che descrive il loro ruolo sociale: la sala di un ristorante, un ambulatorio medico, un campo di cotone o un campo da calcio. Il progetto, in mostra alla Fondazione Sozzani di Milano fino al 2 giugno, comprende anche "Senegal/Sicily", una serie di video-documentari girati con il filmaker Alberto Amoretti che raccontano cosa accade dopo, come vivono in Sicilia molti dei migranti provenienti da Tamba.


Credits: Edward Burtynsky, courtesy Admira Photography, Milan/Nicholas Metivier Gallery, Toronto

14 maggio. La veduta aerea di questa piantagione di olio di palma nel Borneo, in Malesia, è impressionante: mostra quanto gli esseri umani cambiano la Terra e i suoi ecosistemi più di tutte le altre forze naturali combinate. "Anthropocene" è la mostra alla Fondazione MAST di Bologna: 35 fotografie di grande formato scattate da Edward Burtynsky illustrano l'impatto sul pianeta dell’estrazione mineraria, dell’urbanizzazione, dell’industrializzazione e dell’agricoltura intensiva. Il progetto non è solo fotografia, ma un insieme multidisciplinare che comprende film e documentari di Nicholas de Pencier e Jennifer Baichwal, realtà virtuale, realtà aumentata e ricerca scientifica. 





Credits: Lionel Bonaventure

13 maggio. IKEA ha vestito la metropolitana di Parigi (la fermata Madeleine) con il suo catalogo per promuovere l’appena inaugurato concept store cittadino. E’ una campagna unconventional che vuole avvicinare il marchio svedese al compratore cittadino, urbano. Quindi le pareti della stazione sono “tappezzate” di veri e propri prodotti IKEA che dovrebbe invogliare i parigini a fare una tappa in superficie. E, nelle intenzioni del marchio, questo é solo uno dei primi city store a venire.

Credits: David M. Benett

10 maggio. Le mani giganti di Lorenzo Quinn, Building Bridge, a Venezia sono ponti per superare le divisioni. Dodici mani giganti che si toccano, si intrecciano e formano in questo modo un ponte sotto cui passare; sei coppie che simboleggiano i sei valori universali dell’uomo, amicizia, saggezza, aiuto, fede, speranza e amore.

Credits: Said Khatib

9 maggio. Una famiglia palestinese cena vicino alle macerie della propria casa distrutta durante i bombardamenti di due giorni fa a Rafah, nella striscia meridionale di Gaza. Al momento tra Israele e Hamas è in atto una tregua, l'ennesima per le popolazioni di questo territorio, martoriate dalle ostilità, iniziate nel 2008.

Credits: margarita_kirichenko, Intercultura

9 maggio. L'Italia è considerato globalmente il paese del sole, ma ultimamente la meteorologia sembra affermare che non lo è più. Temperature autunnali a maggio e previsioni che non promettono nulla di buono: freddo, vento, temporali, e tempeste di grandine. Margarita Kirichenko è la studentessa russa che durante un anno scolastico trascorso a Latina ha colto uno di questi momenti di maltempo e grazie alla foto intitolata “Via col vento di Italia”. Margarita è una dei vincitori della 19sima edizione del concorso fotograficoCosì vedo l’Italia”: adolescenti stranieri interpretano con i loro occhi la cultura, la storia, le tradizioni del nostro paese. Il concorso è organizzato da Intercultura, l'associazione che da oltre 60 anni promuove e favorisce gli scambi culturali in tutto il mondo.

Credits: Fabrizio Villa

9 maggio. Il fotografo Fabrizio Villa ha sorvolato in elicottero i crateri in cima al vulcano Etna in Sicilia. Insieme a lui a bordo del velivolo della guardia costiera c'erano i vulcanologi dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), per monitorare l'attività del più grande vulcano attivo d'Europa grazie all'uso di speciali termocamere.

Credits: Facundo Arrizabalaga

8 maggio. Mentre tutto il mondo aspettava, incollato allo smartphone scorrendo furiosamente avanti e indietro i social network, che i duchi di Sussex (Harry e Meghan) mostrassero al mondo il royal baby ancora senza nome lei, Elisabetta II, the Queen, se la spassava al Royal Windsor Horse Show a Windsor. L’evento, che é il più importante show equestre all’aperto di tutta la Gran Bretagna, é un appuntamento tanto amato dalla sovrana che né il maltempo né il lieto evento l’hanno fermata; indossati impermeabile e Hunter in gomma di ordinanza eccola in prima fila. Insuperabile!

Credits: Tiziana Fabi

7 maggio. Alla 58esima Biennale d'Arte di Venezia arriva da Augusta il relitto del peschereccio che affondò nel Canale di Sicilia il 18 aprile 2015 e causò la morte di circa 800 migranti. E' stata ribattezzata "Barca Nostra" dall'artista svizzero-islandese Christoph Buechel e sarà collocata all'Arsenale di Venezia fino alla fine della manifestazione il 24 Novembre. In seguito la barca ritornerà ad Augusta, dove diventerà monumento collettivo all'interno del progetto "Giardino della Memoria".

Credits: Ferdi Akilli, Anadolu Agency

7 maggio. E' iniziato il Ramadan, il mese islamico di digiuno. Questo gruppo di minatori consuma il primo pasto Suhoor (il pasto prima dell'alba). Si trovano all'interno di una miniera di carbone sotto il distretto Kilimli della provincia di Zonguldak lungo la costa occidentale della Turchia.

Credits: Abir Sultan

7 maggio. Le soldatesse dell'esercito israeliano rendono omaggio sulle tombe dei soldati caduti nel cimitero militare di Mount Herzl a Gerusalemme. Al tramonto inizieranno le celebrazioni per la "Giornata della memoria per i caduti".

Credits: Dibyangshu Sarkar

3 maggio. Il ciclone Fani é arrivato e ha iniziato ad impattare sulle coste est dell’India. Raramente uragani tanto forti hanno raggiunto il paese tanto che già un milione di persone sono state evacuate. Enorme é la strage di alberi; massiccia l’ interruzione di fornitura di energia e di acqua a causa di venti che soffiano a 200 chilometri all’ora. L’allerta non ha impedito due (al momento) morti. Molti rifugi temporanei sono stati allestiti nella zona di Puri, nello stato di Odisha, uno dei primi ad incontrare la furia di Fani.

Credits: Lorenzo Tugnoli, The Washington Post, Contrasto

2 maggio. Una donna protegge il suo bambino ad Azza, in Yemen. La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha lanciato 13 attacchi aerei contro una base aerea vicina all'aeroporto principale del paese, a Sanaa. Secondo un rapporto dell'Onu in quasi cinque anni di guerra il numero dei morti potrebbe superare i 230mila, a causa della guerra ma anche di malattie e di fame, dovute alla scarsa reperibilità di cibo, medicine e carburante. Le Nazioni Unite la definiscono "la catastrofe umanitaria più grave al mondo". Il fotografo italiano Lorenzo Tugnoli, ha seguito la crisi in Yemen a distanza di quattro anni dall’inizio del conflitto e con il suo reportage delle città assediate e dei campi profughi, pubblicato dal Washington Post, si è aggiudicato i due premi più prestigiosi per la fotografia, il Pulitzer e il World Press Photo.

Credits: Duke and Duchess of Cambridge

2 maggio. In casa Windsor si festeggiano i 4 anni della principessina Charlotte, secondogenita di William e Kate e quarta in linea di successione al trono britannico. Le immagini bucoliche della bambina sono state scattate dalla madre Kate, duchessa di Cambridge, all'interno del parco di Anmer Hall, la residenza di campagna della bisnonna, la regina Elisabetta. Si tratta di un compleanno con pochi clamori, forse perché il mondo è in attesa della nascita del Royal Baby di Harry e Meghan. I bookmakers hanno chiuso le scommesse, ma sembra certo che sarà una femmina. Si chiamerà Diana?

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