Obesità e amore

Credits: Getty Images
/5
di

Marina Biglia

Un'opinione di:
Marina Biglia è presidente in carica dell’associazione Amici Obesi Onlus  «Il primo dietologo...

“Non mi amerà mai nessuno, perché sono troppo grassa”. Questa è la frase ricorrente nei pensieri di quasi tutte le donne obese. E nessuno ci metterà mai in testa, per bene, che magari non ci amerà perché è un cretino, perché è sposato o perché, semplicemente, non gli piace come ragioniamo, parliamo o agiamo. La colpa, per noi, sarà sempre e comunque del fatto che siamo grasse e, pertanto, non piacevoli esteticamente.

Ricordo una seduta dal mio psicologo (che Dio lo abbia in gloria!) col quale mi lamentavo, fra valanghe di Scottex inzuppati, del fatto che mai nessun uomo avrebbe potuto amare una cicciona come me. Dopo litri di lacrime, lui, serafico, mi rivelò questa grande verità, che cambiò la mia vita per sempre: “Con lei non regge nessuno, perché lei è una incredibile rompipalle. Indipendentemente dal peso.”
Beccata e affondata.


Ciò non toglie che, purtroppo, sia inevitabile che una donna obesa incontri molte più difficoltà di una normopeso, nella vita amorosa: sarà sempre una donna sospettosa, preoccupata di essere usata, convinta di doversi donare, ogni giorno, mille volte più di altre donne, per mantenere l’amore del compagno, o, peggio ancora, sarà una donna che si accontenta. Che si accontenta di un amore che non corrisponde alle sue aspettative, ed ai suoi sogni, solo perché ha troppa paura di dover rinunciare anche a questo granello di sentimento.

Ed è la sorte peggiore, che giustifica il perché, molte di queste donne, nel momento in cui perderanno peso, perderanno un po’ di questa paura e sentiranno, forte forte, il giusto desiderio di smettere di accontentarsi, sentiranno di potersi meritare un amore tutto loro, su misura per loro, finalmente, della loro taglia.

Ma saranno viste, dal compagno e da chi le circonda, come delle sciocche irriconoscenti che, ora si sono solo montate la testa; saranno anche boicottate nel loro percorso di dimagramento da chi, troppo spaventato di perdere questa nuova donna che inizia ad amarsi, farà di tutto per mantenerla grassa, ma presente come nel passato. Perchè da grassa era un porto sicuro, era quella che era sempre presente, che si ingegnava ogni giorno per rendersi indispensabile, solo per sentirsi accarezzata.
E qui dovrà mostrare davvero i suoi attributi, che sicuramente ha: se le hanno consentito di liberarsi dalla prigione del cibo, la aiuteranno a liberarsi dalla prigione dei falsi rapporti.


Penso che tutti si meritino un vero amore. Un amore che non ti pesi, che non abbia peso, che non ti veda come una diversa, ma che ti ami per ciò che sei davvero: magra, grassa, dimagrita, reingrassata… Bella dentro, brutta fuori: sono solo baggianate. Tu puoi essere bella ovunque, tu non sei quello che dice la bilancia.


Non ti dico che troverai il principe azzurro perfetto, non ti dico che Raoul Bova si innamorerà di te, ma ti dico solo che non devi smettere di crederci: che tu abbia 16 o 60 anni. Parola di Cenerentola.

Per parlare con Marina, raccontare la vostra storia, chiedere consiglio per voi stessi o una persona vicina scrivete a:


dilatua@mondadori.it la vostra lettera rimarrà ANONIMA 

Marina Biglia risponde su donnamoderna.com senza rivelare la vostra identità

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te