Dopo tanti anni di extra liscio ed altrettanti anni di beach waves, le tendenze capelli cambiano nuovamente. Del resto, il mondo beauty sta riscoprendo il gusto per look più semplici e meno costruiti. Dal trucco nude alla clean girl, l’obiettivo è valorizzare, non stravolgere, e la parola chiave è “naturale”. Anche i capelli seguono questa evoluzione. Se negli anni scorsi si cercavano onde perfette, tutte uguali e ben definite, oggi il risultato ideale è più spontaneo: il movimento c’è, ma non deve sembrare studiato. Le onde sono più morbide, meno uniformi e lasciano spazio alla texture naturale del capello. In pratica, una piega ben fatta deve dare l’impressione di non essere appena usciti dal salone.

Gli esperti di GHD la chiamano “piega del giorno dopo”, proprio perché riproduce quell’effetto che fino a poco tempo fa si cercava di evitare. Un capello più vissuto, morbido e con un movimento naturale. «In questo momento la piega più richiesta è poco strutturata: onde morbide, un po’ spettinate, con un movimento naturale. È un effetto molto meno costruito rispetto al passato e proprio per questo piace tanto».

Chronos Curve Grand Tong di ghd: combina la tecnologia curl-responsive con una temperatura costante di 185°C per creare onde glamour e naturali. Nella limited Edition Pink in collaborazione con Fondazione Veronesi (€ 249). All’acquisto di qualsiasi tool della nuova collezione in edizione limitata “ghd Dusted pink”, ghd devolverà €10 a supporto della ricerca.

«Per realizzarla si parte dai capelli bagnati o umidi, si applicano prodotti che diano un po’ di texture e volume e si asciuga con il diffusore, anche a testa in giù. Una volta asciutti, se serve, si possono sistemare solo alcune ciocche con il ferro, senza lavorare tutta la testa. L’idea è quella di seguire il movimento naturale del capello, non di cambiarlo. Il risultato deve sembrare spontaneo, morbido e leggero, come una piega che ha già vissuto una giornata ma continua a essere bella». Nota bene: il consiglio vale anche per le lisce!

Crema modellante 2 in 1 Gli Oli Meravigliosi di Garnier (€ 3,99) è pensata per capelli secchi e spenti. Con Oli di Camelia e Argan, esalta la brillantezza dei capelli e facilita la piega. Inoltre protegge dal colore fino a 230°.

Tra i tips degli esperti c’è quello di non partire mai dalla radice quando si usa il ferro, ma di lavorare solo sulle lunghezze, così da mantenere un effetto più morbido. Anche la precisione delle sezioni va evitata: meglio non dividere i capelli in parti troppo regolari o tutte uguali, perché il risultato rischia di diventare troppo costruito. Un altro trucco è variare sempre la direzione delle onde, alternando il verso delle ciocche durante lo styling: è questo che dà al movimento un aspetto più naturale e meno rigido.

Per look bagnati e movimentati: cera modellante Aqua Wax Strong di Biopoint (€ 9,50).

Piega del giorno dopo: le star da copiare

Zendaya. Credits: IPA Agency.

Ecco un esempio con la bellissima Zendaya, che alla fine dello scorso giugno, in occasione della premiere di Spiderman: Brand New Day ha sfoggiato questo bixie. Il taglio, a metà fra pixie cut e caschetto, è sbarazzino e movimentato, curato ma non troppo.

Margot Robbie. Credits: IPA Agency.

Durante la sfilata di Chanel alla Paris Fashion Week 2026, Margot Robbie ha sfoggiato un nuovo taglio di capelli, con il bob. E lo styling non poteva che essere in linea con il trend attuale. Una “piega del giorno dopo” perfettamente riuscita, con una leggera ondulazione e una frangetta ariosa. Da notare che si tratta di un’occasione ufficiale. Il look di Margot Robbie è volutamente studiato per sembrare naturale, quasi spontaneo, ma in realtà costruito con precisione millimetrica per risultare perfetto sotto i riflettori.

Blake Lively. Credits: IPA Agency.

Ed ecco anche Blake Lively, la regina delle beach waves, che ultimamente opta per un’acconciatura meno studiata del solito. Le onde ci sono, ma solo in punti strategici e molto ampie.

Gigi Hadid. Credits: IPA Agency.

Scelta simile per la splendida Gigi Hadid: allo scorso MetGala 2026 ha puntato su onde morbide ma più “controllate”, con radici lisce e lunghezze appena mosse, creando un effetto elegante e moderno senza l’aspetto troppo costruito delle classiche beach waves.