I ricci sono meravigliosi… il primo giorno, quando sono appena lavati. Poi arriva il famigerato “day after” e tutto cambia. Ciocche schiacciate, capelli arruffati e crespi, volumi strani concentrati da qualche parte della testa. Che peccato! La buona notizia è che rinfrescare i ricci è facile, senza lavarli di nuovo e senza passare un’ora davanti allo specchio, basta giocare d’astuzia con tecniche e prodotti giusti.

Prima di leggerli, però, ricorda che un refresh efficace al mattino parte in realtà dalla sera prima. Proteggere i capelli durante il sonno riduce attrito, crespo e schiacciamenti inutili: una federa in seta o in raso, oppure un raccolto morbido con elastici di tessuto, fanno davvero la differenza. Il risultato? Capelli meno stressati, più definiti e decisamente più collaborativi già appena alzata.

Mani giù dai ricci (finché sono asciutti)

La tentazione di toccarli appena sveglia è forte, ma fermati un attimo. Il cuscino ha scompigliato e increspato tutta la chioma: manipolare i ricci da asciutti equivale a aumentare il crespo. Prima si rinfresca, poi si sistema.

Aiutati con l’acqua

L’acqua è una vera alleata del day after. I capelli ricci si riattivano con l’idratazione, quindi lo step fondamentale è umidificare le zone che ne hanno più bisogno. Ricorda però: i capelli vanno inumiditi, non bagnati. Come? Dividendoli in ciocche e concentrandosi su quelle superiori, le più problematiche. Una volta inumidita la ciocca basta usare le dita per modellare la forma, dando di nuovo struttura, forma e definizione. Poi si lascia asciugare all’aria aperta.

Usa prodotti attiva ricci

Il refresh funziona meglio con il prodotto giusto. L’acqua da sola spesso non è sufficiente a ridare definizione. Quindi entrano in gioco i prodotti ad hoc. La mousse riattivante è perfetta se cerchi volume e leggerezza: ne basta una noce scaldata tra le mani e applicata solo dove il riccio è più spento. La crema styling, invece, è ideale per i ricci più secchi o crespi, perché ridona morbidezza e controllo senza irrigidire, soprattutto se miscelata con qualche spruzzo d’acqua prima dell’applicazione. Lo spray salino merita un discorso a parte: è il prodotto “effetto wow” del refresh. Vaporizzato sui capelli umidi, restituisce subito texture e movimento. Il segreto sta tutto nella gestualità d’applicazione: distribuisci il prodotto con le mani aperte, poi arriccia le ciocche una a una con le dita o con un leggero scrunch dal basso verso l’alto e il gioco è fatto.

Curl Soul Activator Mousse Leave-In di Framesi (€ 25) idrata, ripara e protegge dal calore e dall’umidità, regalando definizione elastica senza appesantire.
Crema Attivaricci Anticrespo di Biopoint (€ 11,90) definisce e nutre anche i ricci più ribelli grazie alla tecnologia attivaricci Curly Elastic Tech. Agisce con un pool di attivi mirati come peptidi e ceramidi per nutrire e eliminare la secchezza.
Spray al sale marino di Davines (€ 34,20) dona ai capelli pienezza e corpo con un controllo leggero e un effetto anti-elettrostatico.

Scrunch sì, ma con delicatezza.

Una volta applicato il prodotto, arriva il momento di riattivare il riccio con lo scrunch. Consiste nel raccogliere le lunghezze dal basso verso l’alto e “accartocciare” delicatamente i capelli verso la radice. Può essere fatto con le mani oppure con un asciugamano in microfibra, ma attenzione: le ciocche vanno sì portate verso l’alto, ma facendo attenzione a non strizzarle troppo. Insomma, il movimento deve essere delicato. È proprio questo movimento che aiuta il capello a ritrovare la sua forma naturale, risvegliando il riccio, come appena fatto. Se preferisci e hai tempo, usa anche le dita per arrotolare la ciocca e ricreare le onde, così la definizione sarà al 100%.

Asciuga col diffusore

Se hai tempo, lasciar asciugare i ricci all’aria è sempre la scelta migliore. Non sempre, però, è possibile, e oltretutto ci sentiamo di sconsigliarlo nei mesi più freddi. La soluzione in questo caso non è il phon, ma il diffusore, purché usato con aria tiepida e velocità bassa. Un consiglio d’oro: una volta iniziata l’asciugatura, tieni le mani lontane dai capelli. Meno tocchi, più definizione avrai.

Un ampio diffusore in ceramica con funzione ionica per un’asciugatura rapida, semplice e senza effetto crespo dei capelli ondulati, ricci e crespi: Air Wand Diffuser di Babyliss (€ 24,90).
Grazie al design innovativo e alla speciale distribuzione dei fori, il flusso d’aria di Parlux MagicSense viene diffuso in modo ottimale, evitando l’effetto crespo e preservando la forma naturale dei ricci (€ 236).

Radici piatte? Nessun dramma

Nel day after, i ricci risultano spesso schiacciati. Basta inumidire leggermente la zona della radice, sollevarla con le dita o con una clip mentre asciuga, oppure capovolgere la testa per qualche minuto. Se serve, una micro-dose di mousse solo in cima può fare miracoli.