Sarà uno dei tagli più di tendenza del prossimo autunno, ma certo non è adatto a tutte. Il trixie cut richiede una buona dose di grinta e personalità ed è uno di quegli stili che divide: o lo ami o lo odi. Se ti conquista con le sue scalature accentuate e la sua anima androgina, allora preparati a una nuova stagione all’insegna della coolness.
Cos’è il Trixie cut
Non è un pixie, non è un taglio crop… Ma allora cos’è un Trixie cut? È un taglio grafico e spigoloso in cui ogni linea è netta, ogni ciocca ha una posizione studiata. Gioca con le proporzioni sperimentando lunghezze asimmetriche: la parte posteriore è molto corta e aderente alla nuca, su quella superiore puoi giocare con lunghezza e texture a seconda dell’effetto che cerchi. Proprio per questa sua caratteristica, nulla può essere lasciato al caso: quello che ne risulta alla fine è un’immagine audace e ultra moderna, di una donna che vuole farsi notare.
A chi sta bene
La prima cosa che fa del Trixie cut l’hair style giusto per te, più ancora della forma del viso e della texture dei capelli, è la tua personalità. Devi avere un carattere deciso e audace, tanta voglia di sperimentare e uscire fuori da schemi e canoni precostituiti. Per quanto riguarda invece il modo in cui il taglio armonizza con i tuo tratti, tieni presente che se hai un volto ovale fa risaltare gli zigomi, bilancia le proporzioni su uno a cuore e ammorbidisce i tratti su uno più spigoloso. Basterà solo una leggera personalizzazione per renderlo tailor made. Inoltre con la chioma liscia risulta grafico e pulito, i capelli mossi donano movimento e spregiudicatezza, i ricci un tocco moderno e insolito.
Personalizzazione
Puoi personalizzare il Trixie cut per adattarlo meglio alle tue esigenze e al tuo stile oppure alla forma del tuo viso. Un’idea è quella di aggiungere una microfrangia per essere ancora più audace ed enfatizzare l’aura genderless. Puoi portare i capelli accuratamente spettinati col gel per uno stile messy, oppure al contrario portarlo liscio e lucido e magari arricchito con cerchietti e mollettine. Anche per quanto riguarda il contrasto e l’asimmetria puoi stabilire da sola quale sia l’equilibrio: se rendere il tutto solo accennato oppure enfatizzarlo al massimo.
I colori da scegliere
Per esaltare le linee grafiche e spigolose del Trixie cut, anche il colore gioca un ruolo fondamentale. Il biondo platino ne sottolinea la luminosità e regala un effetto ultra moderno. Perfetti anche i contrasti netti come ciocche più scure su base chiara (o viceversa), che ne accentuano l’anima audace e architettonica. Se preferisci un tocco più soft puoi puntare su un balayage minimal, che illumina i volumi senza appesantire il look.
Manutenzione
Se scegli il Trixie cut, dovrai tenere presente che sarà necessaria una manutenzione regolare per mantenere la forma definita e fresca che lo caratterizza. Proprio in quanto taglio corto e scalato, va spuntato ogni 4-6 settimane per evitare che perda struttura e diventi disordinato.
Lo styling a casa
Per lo styling quotidiano del Trixie cut utilizza prodotti leggeri come cere modellanti, paste texturizzanti o spray al sale marino per esaltare il movimento e il volume naturale. Scegli sempre uno shampoo adatto al tuo tipo di capelli e balsami nutrienti per mantenere i capelli sani e brillanti. Quando passi all’asciugatura modella la chioma con le dita o con un diffusore a bassa potenza per valorizza lo styling dinamico tipico di questo look.