C’è un rossetto rosso per ogni donna. È una questione di gusti, ma soprattutto di carnagione e colore di occhi e capelli. Le fan dell’armocromia direbbero che la tonalità giusta di rosso dipende dalle stagioni cromatiche, cioè autunno, inverno, primavera, estate). Senz’altro la temperatura della carnagione, ovvero se è calda (tendente al beige) o fredda (più rosata) gioca un ruolo fondamentale. Basta già questa prima divisione per scegliere la nuance del rosso che ci valorizza. Un esempio? Lo scarlatto è più adatto a chi ha colori caldi di occhi, pelle e capelli, come il binomio di capelli biondo miele e iride nocciola. Viceversa, tutti i colori freddi come il ciliegia e il bordeaux stanno meglio a tutte altre, a prescindere che la carnagione sia chiara o scura.

Tuttavia, ci sono dei rossi abbastanza neutri che stanno bene a tutte, senza conoscere distinzione di colorito o tinta capelli. Si tratta di quelle nuance che, a ben guardare, non sono né fredde né calde, o almeno non lo sono in modo dicotomico. Due esempi concreti sono: il Rosso Valentino (colore Pantone #e34559) e il Rosso Ferrari (Pantone 185C). Entrambi sono caratterizzati da una bassa percentuale sia di blu, colore freddo per eccellenza, che di giallo, l’esatto opposto che scalda. Entrambi nascevano negli stessi anni, fine anni ’50, un decennio glorioso per la storia del costume. E se l’imperatore della moda ha puntato su un rosso primario, rimanendovi fedele, la Scuderia di Maranello nel frattempo ha allargato la famiglia dei rossi fino a ben nove tonalità.

rosso melograno
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La top model Irina Shayk

Quante nuance di rossetto rosso esistono?

Difficile rispondere in maniera “scientifica” alla domanda su quante sfumature di rosso esistono. Il codice internazionale cromatico ne stabilisce 25, che però si moltiplicano per almeno 3 unità, date le sottili gradazioni cui arriva questo colore così vivace.

Basta aggiungere un po’ di blu, di giallo o di verde e il rosso diventa un altro. E qui sta il bello su cui gioca il make up. Ogni anno shade di rosso dai nomi fantasiosi ed evocativi arricchiscono le collezioni delle case cosmetiche. L’ultima novità? Il cherry cola o cherry coke, un mix di rossetto ciliegia e color coca cola.

Altri rossetti rossi da scegliere? Per schiarirti le idee abbiamo selezionato le foto più belle dai backstage delle sfilate: a colpo d’occhio saprai subito individuare se quel rosso fa per te!

Rossetto rosso: le tonalità calde

Sono quelle nuance di rosso in cui la presenza di giallo è maggiore rispetto a quella del blu, e per questo motivo ne scaldano la tinta. Si avvicinano più all’arancio che al colore di fragole e ciliegie, rossi freddi per eccellenza. Si dividono in brillanti o relativamente chiari e scuri o cupi.

I rossi brillanti caldi

Appartengono alla famiglia dei rossi brillanti caldi il rosso corallo, vermiglio, pomodoro e ovviamente lo scarlatto.

Rossetto rosso scarlatto

Il rosso puro per eccellenza.

Rosso corallo

Una tonalità di rosso puro più chiaro che in alcuni casi può virare leggermente verso tonalità più fredde.

Rosso aranciato

Non è un vero arancio ma lo ricorda molto da vicino.

Rossetto aragosta

Il color aragosta è una versione più chiara del precedente rossetto aranciato.

I rossi caldi scuri

Si direbbe che i rossi scuri siano solo freddi, si pensi al bordeaux e borgogna (tra i quali c’è una sottile differenza). E invece anche le nuance calde possono scurirsi sino a incupirsi. Appartengono a questa famiglia cromatica i rossi che ricordano il mattone, la terra bruciata, la terracotta e tutti i cotti fiorentini.

Rossetto rosso mattone

rosso mattone
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Intenso ed elegante, è bellissimo nella versione opaca.

Rossetto ocra rossa

terra bruciata
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Un colore che ricorda la terra bruciata, non a caso viene chiamato anche Terra di Siena bruciata.

Rossetto rosso: le tonalità fredde

I rossetti rossi freddi sono quelli che contengono una punta di blu. Qualche esempio? Color fragola, ciliegia, magenta, marsala, ciclamino, vinaccia. Anche questi rossi si dividono in scuri e brillanti o chiari.

Rossi freddi scuri

Il bordeaux è il rosso scuro per eccellenza, che nella versione più scura diventa burgundy.

Rossetto rosso ciliegia

È la tonalità del momento, caratterizzata da un accento brillante nonostante appartenga alla famiglia dei rossi scuri.

Rosso bordeaux

Se il rosso si carica di blu diventa bordeaux, un colore che ricorda il vino e dona eleganza al viso.

rossetto rosso l'oreal paris

Rossetto burgundy

Cupo e misterioso, il burgundy si avvicina al vinaccia o melanzana.

Rosso rubino

Opulento e deciso, è il rosso passionale che trasmette trasgressione.

Rossetti rossi scuri luminosi

Sono quei rossi vivaci e brillanti che mantengono sempre una percentuale piuttosto alta di blu, quindi adatti agli incarnati freddi, meglio se chiari.

Rosso Cina

Una nuance di rosso primario che accende l’incarnato.

Rosso carminio

Il colore degli abiti talari, molto simile al rosso cardinale e porpora.

Rosso magenta

Una tonalità rosata che schiarisce non poco il rosso primario.

Rossetto fragola

Ancora più chiaro, è il rosso fragola.

Rosso sangue

Infine, il rosso fiamma o rosso sangue, il colore che più di tutti si avvicina al Rosso Valentino o Rosso Ferrari.

rossetto Korff