Che sia dovuto alla mancanza di sonno, ad allergie o a una serata di eccessi, gli occhi gonfi ci fanno sempre apparire stanchi e senza energia. D’estate, poi, si aggiungono le alte temperature che dilatano i vasi sanguigni e peggiorano la ritenzione di liquidi, così il gonfiore diventa anche più evidente. Ecco allora i nostri tip per uno sguardo fresco.
Dormi con la testa sollevata
Sapevi che la posizione in cui dormiamo può influire sul ristagno dei liquidi? Dormire a pancia in giù o con la testa schiacciata sul cuscino, ad esempio, non aiuta. Molto meglio coricarsi con la testa leggermente sollevata, usando un cuscino extra o regolandone l’altezza; in questo modo viene favorito il drenaggio dei liquidi e si previene il gonfiore.
Fai un impacco freddo
Quando parliamo di impacco freddo intendiamo anche del semplice ghiaccio, l’importante è non applicarlo in maniera diretta sull’occhio: bruceresti la pelle! Basta avvolgerlo in una velina. In alternativa vanno benissimo anche una bustina di tè verde o ancora meglio di camomilla, da tenere in posa 10-15 minuti. Vanno preparati normalmente, in ammollo in acqua bollente, ma le bustine vanno ovviamente applicate una volta diventate fredde. Entrambi sono un concentrato antiossidante naturale: leniscono tutta la zona e aiutano a calmare la pelle irritata.
Patch e roll on alla caffeina
I patch occhi alla caffeina o al tè verde sono perfetti quando serve un intervento rapido: si applicano e si lasciano agire per circa 15 minuti, mentre si continua a fare altro. I roll-on alla caffeina sono ideali quando c’è ancora meno tempo: bastano 2-3 minuti di applicazione perché combinano l’effetto ghiacciato del roll on in acciaio, il potere decongestionante della caffeina e il plus del massaggio.



Cambia spesso la federa
Se il gonfiore al risveglio è un problema ricorrente, la causa potrebbe essere anche la federa del cuscino. Durante la notte il tessuto accumula residui di prodotti, sebo, polvere e allergeni che possono irritare una zona delicata come il contorno occhi. Per questo può essere utile cambiarla spesso, anche ogni due giorni se necessario, e preferire tessuti lisci come la seta o il raso che riducono gli sfregamenti.
Il tool da usare a casa

Sono davvero molti i tool in grado di intervenire sulla zona occhi, sia a livello di rugosità che di gonfiore. Fra i più efficaci c’è FOREO Iris 2, Ispirato alle antiche tecniche di digitopressione asiatiche e rivoluzionato dalle pulsazioni T-Sonic brevettate. Clinicamente testato, IRIS 2 attenua i segni del tempo del contorno occhi, allevia gli occhi secchi e affaticati, rinfrescando all’istante (€ 199).
Non andare a dormire truccata
Pensaci bene, residui di trucco, mascara e struccanti non rimossi bene possono irritare la zona e accentuare il gonfiore al mattino. Una ragione in più per non saltare il passaggio della detersione!
La bacinella d’acqua con il ghiaccio
Sì, è una soluzione molto diffusa, il segreto delle modelle che orami segreto non è più. Ma è così efficace e istantaneo che vale la pene ripeterlo: basta mettere dei cubetti di ghiaccio in una bacinella d’acqua e immergere il volto per qualche secondo, ripetendo se necessario. Effetto depuffing assicurato.
Le ice balls
Una volta si usava il cucchiaino da tè: dopo averlo raffreddato in frigorifero si appoggiava sulle palpebre per sgonfiarle rapidamente. Il trucco funziona ancora, ma oggi esistono strumenti più pratici e anche più carini, studiati appositamente per adattarsi alla forma dell’occhio. Le ice balls, per esempio, scorrono facilmente sia sulla palpebra superiore sia su quella inferiore, combinando l’effetto del freddo, che favorisce la vasocostrizione, con un delicato massaggio, un altro validissimo alleato contro gli occhi gonfi.

5 minuti di massaggio
Uno dei migliori rimedi per gli occhi gonfi è un delicato massaggio drenante. Con i polpastrelli, fai scivolare il movimento dall’angolo interno verso l’esterno, seguendo l’osso orbitale, e ripetilo per qualche minuto senza esercitare troppa pressione. Questo aiuta a favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso e a ridurre il gonfiore, regalando allo sguardo un aspetto più fresco e riposato.
Il medico estetico
Se il gonfiore è persistente e non migliora con i rimedi quotidiani, si può valutare il supporto della medicina estetica. Trattamenti come laser, microneedling o i filler possono migliorare proprio questo aspetto. Soprattutto se il problema sono le borse, le alternative sono diverse e ormai ben rodate: un medico esperto saprà valutare la soluzione ideale.