Sono lontani i tempi in cui piaceva l’abbronzatura selvaggia, quando creme e miscele superabbronzanti andavano per la maggiore e l’informazione sui rischi del sole era piuttosto superficiale. Sarà che le estati sono sempre più lunghe e afose, sarò che – ormai è noto – il sole senza protezione fa male tutto l’anno, fatto sta che finalmente stiamo iniziando a usare la protezione solare nel modo giusto. Per le generazioni più giovani è già diventato un gesto quotidiano, e anche gli over le scelgono e usano con più attenzione. Già, ma quanta crema solare dovremmo mettere di preciso?

Cloud Drop SPF50 Ultrafluid Daily Moisturizer di Darling (€ 45).

La risposta è al tempo stesso semplice e complicata: 2 milligrammi di prodotto per ogni centimetro quadrato di pelle. È la quantità ritenuta valida secondo i test per la misura dell’SPF, ciò significa che il numero che vediamo sulla confezione è realmente efficace solo se ne mettiamo proprio la quantità stabilità.

DNA Smart Protection Crema Protettiva Viso SPF 50 di Diego dalla Palma (€ 39).

Per orientarsi, una persona di circa 1,70 cm dovrebbe usare circa 30-40 mg di prodotto per coprire tutto il corpo. In spiaggia, però, non abbiamo il misurino quindi possiamo usare riferimenti pratici. Sul viso, dove vanno 1-2 mg, è sempre valida la famosa “regola delle due dita”: applicare il prodotto lungo tutta la lunghezza di indice e medio.

Defence Sun Olio Spray Corpo Capelli SPF 50+ di BioNike (€ 30,90, in farmacia).

Per il resto del corpo, ci sono tanti esempi da tenere a mente. Il più noto è quello della pallina da golf: la quantità ideale sarebbe pari a una pallina di queste dimensioni ben colma. E ancora, possiamo prendere come esempio un bicchierino da liquore per calcolare la quantità di viso e corpo, oppure cinque cucchiai da minestra.

Advanced Protection Latte Solare Viso e Corpo Trigger Spf 50+ di Dermolab (€ 17,50).

Quando ci chiediamo quindi quanta crema solare è davvero necessaria, bisogna ricordare che la protezione dichiarata vale solo a queste condizioni. Metterne meno, come facciamo un po’ tutti, vuol dire abbassarne l’efficacia. Ogni volta che dimezziamo la quantità di prodotto, l’SPF si riduce di oltre la metà, fino ad arrivare alla radice quadrata. Ciò significa che un SPF 30 può diventare SPF 5, se ne mettiamo un quarto arriviamo a un SPF 2. Questo è il motivo per cui è importante osservare non solo il tipo di protezione e i suoi filtri, ma anche le quantità che stiamo utilizzando.

Rilastil Sun System Water Touch Superfluid SPF 50 (€ 27,90, in farmacia).

TIP: Non è vero che l’SPF va applicata 20-30 minuti prima dell’esposizione al sole, perché i filtri sono già attivi mentre si spalmano sul corpo. Vale la pena farlo per consentire ai filtri di aderire correttamente sulla pelle, o per non farli appiccicare a vestiti o pareo, ma di certo la protezione non aumenta se la applichiamo molto prima dell’esposizione.

Hair & Scalp SPF30 spray specifico per il cuoio capelluto attaccatura dei capelli di Hawaiian Tropic (€ 9,99).

TIP: È vero, invece, che la protezione deve essere rinnovata ogni 2 ore e sempre dopo il bagno, anche se il prodotto è resistente all’acqua. Il passare delle ore, oltre a sudorazione, sfregamento e asciugamani riducono infatti l’efficacia del filtro.

Spray Solare Corpo Alta Protezione SPF50 di Eau Thermale Avène (€ 29,90, in farmacia).