Ultimamente si parla molto di laminazione sopracciglia, dell’effetto ordinato, pieno e naturalmente definito che regala allo sguardo. Già, ma cos’è di preciso? E soprattutto come funziona? È un trattamento che infoltisce? Un micro tatuaggio? Una nuova trovata? Niente di tutto ciò. Esiste da almeno dieci anni ma la tendenza è “esplosa” più di recente, quando, cioè, la moda ha decretato che l’arco perfetto è folto e sempre in ordine. La laminazione alle sopracciglia serve proprio a questo: attraverso una sostanza chimica i peli vengono domati, lisciati e come fissati nella direzione desiderata. È un trattamento che assolutamente ci sentiamo di consigliare, anche se non proprio a tutti.

Cosa aspettarsi dalla laminazione sopracciglia
Iniziamo col dire che con la laminazione si ottiene un sopracciglio più disciplinato, lucido e ordinato, che mantiene la forma per circa tre settimane. Per alcuni potrebbe non avere molto senso farla: chi ha sopracciglia già in ordine oppure se ne ha poche e molto fini, è naturale che non avrà grandi problemi nel tenerle a bada. Chi, però, ha peli più spessi, che tendono ad arricciarsi, spostarsi e vivere di vita propria, sa bene di cosa stiamo parlando. E se nel primo caso la laminazione non è davvero necessaria e si può fare al limite per sfizio o per moda, nel secondo – con sopracciglia ingestibili – diventa una soluzione davvero utile. Per quasi un mese l’arco mantiene una forma bella, aperta, piena e disciplinata.
In cosa consiste la laminazione sopracciglia step by step
Che si scelga di provare questa tecnica in autonomia, utilizzando kit completi di tutto il necessario, oppure di affidarsi a un’estetista o a una brow specialist, il consiglio è lo stesso: pianificare con cura il giorno giusto, evitare il trucco e preferire una giornata da trascorrere a casa. Una volta fatta la laminazione, infatti, non bisogna lavare la zona per 24 ore. Ma iniziamo dal principio.
Il trattamento costa circa 80 euro, dura circa 30-40 minuti ed è diviso in due step. Inoltre è consigliato ripeterlo non prima di due mesi. Per prima cosa, in istituto, l’operatrice stende una soluzione chimica sui peli con una spatolina, dopodiché copre tutta la zona con una specie di cerotto trasparente che va da una tempia all’altra. È necessario che la soluzione agisca per circa 30 minuti per fare effetto, dopodiché arriva il momento di eliminarla con un detergente specifico e privo di acqua.

Un “effetto indesiderato” è che, oltre a rendere il pelo più liscio e facile da pettinare, la laminazione rende il colore delle sopracciglia un po’ più caldo, generando una lieve reazione sul pigmento. Nessun problema, è del tutto normale che sia così. Se l’effetto non piace si può rimediare facilmente con una tintura dello stesso colore dei capelli – spesso lo propone l’operatrice in cabina – ma la maggior parte delle volte le sopracciglia, anche di un tono più caldo, sono in armonia con la propria palette.
Cosa fare (e non fare) dopo la laminazione sopracciglia
Benché l’applicazione sia terminata, il trattamento deve continuare ad agire anche a casa. Il risultato finale, infatti, ancora non è raggiunto. Le sopracciglia restano ancora un po’ “ingessate”, come se ci fosse ancora del materiale cosmetico fissato sopra. Bisogna avere pazienza per circa un giorno: dopo la laminazione, infatti, è necessario non lavarsi la zona (tradotto, non lavarsi la faccia) per 24 ore.
Finalmente dopo un giorno possiamo lavare bene il viso: sciacquiamo via tutto il residuo cosmetico con acqua e sapone (o col detergente struccante che usiamo di solito) et voilà, il gioco è fatto. Siete curiose? Potete provare un effetto laminazione con i gel che ne mimano l’effetto, ma che non contengono sostanze chimiche in grado di cambiare la forma del pelo. La messa in posa dura fino a quando laviamo la faccia, poi il gel sparisce insieme a trucco o sporcizia. E, se il risultato piace, allora si può pensare di prendere appuntamento al brow bar. In ogni caso, preparatevi a uno sguardo più aperto e un arco più definito e disciplinato.