È nata sui social qualche mese fa e in breve tempo è diventato virale. Stiamo parlando dell’espressione “Ozempic face”, che descrive il cambiamento del viso dopo un dimagrimento molto rapido. Guance più svuotate, pelle meno tonica, tratti improvvisamente più stanchi o segnati: è così che appare il volto in seguito in seguito alla repentina perdita di kg. In alcuni casi, può persino sembrare invecchiato.
Che cos’è l’Ozempic face
La paternità dell’espressione Ozempic face è da attribuire al dermatologo americano Paul Jarrod Frank che per indicare l’aspetto svuotato del viso di alcuni suoi pazienti dopo aver perso peso velocemente. Pare che il medico abbia coniato lo slang per un uso sui suoi social personali, senza aspettarsi il successo che avrebbe avuto anche Oltreoceano.
Farmaci come Ozempic e Wegovy appartengono alla categoria degli agonisti del recettore GLP-1: sono cioè molecole nate per il trattamento del diabete di tipo 2 e oggi utilizzate anche nella gestione dell’obesità e del sovrappeso clinicamente rilevante, sempre sotto controllo medico. Non si tratta quindi di semplici farmaci per dimagrire, ma di terapie che devono essere prescritte e monitorate da uno specialista.

Ozempic face: perché il viso si svuota quando si perde peso troppo velocemente
Quando si dimagrisce in poco tempo, l’organismo perde grasso anche sulla faccia. Ed è proprio qui che si concentra il cuore del fenomeno. «Il grasso sottocutaneo del viso sostiene i tessuti della pelle, contribuendo all’equilibrio dei volumi» spiega la dottoressa Tiziana Infante, medico estetico ad Albignasego (Padova). «Inoltra, questo pannicolo adiposo facciale aiuta la cute a mantenere un aspetto più disteso e compatto.
In seguito a un dimagrimento rapido, soprattutto dopo i 40 anni, la pelle può fare più fatica ad adattarsi alla nuova struttura del viso. Il risultato è un effetto “svuotato” che rende più evidenti rughe, pieghe naso-labiali, occhiaie e perdita di definizione dell’ovale».
Le caratteristiche dell’Ozempic face
Oltre allo svuotamento generale del volto, anche gli zigomi e la mandibola possono apparire più pronunciati nella cosiddetta Ozempic face, mentre gli occhi sembrano più infossati e le labbra meno piene. Non è necessariamente un segno di invecchiamento reale, ma questa impressione visiva può ricordare quella di un volto improvvisamente più maturo.
«La verità è che il grasso sottocutaneo non è una struttura “inerte”, ma è un tessuto che dialoga con le cellule coinvolte nella produzione di collagene e di elastina, proteine fondamentali per la compattezza e l’elasticità cutanee» prosegue la dottoressa Infante. «Per questo la perdita molto rapida di volume può influenzare anche la qualità della pelle, che talvolta appare più sottile, secca e meno luminosa».
Il fattore determinante di questi effetti resta soprattutto la velocità del dimagrimento (e non tanto il farmaco in sé): più il calo di peso è rapido e importante, più è probabile che il volto mostri cambiamenti evidenti.

Chi è più predisposto
Perdere peso non significa automaticamente avere una Ozempic face. La risposta del viso al dimagrimento varia molto da persona a persona e dipende da diversi fattori: età, genetica, qualità della pelle, quantità di peso perso e velocità con cui avviene il calo ponderale.
In generale, il fenomeno tende a essere più evidente dopo i 40 anni, quando il volto perde fisiologicamente parte del grasso sottocutaneo, e la produzione di collagene rallenta. Anche chi ha naturalmente un viso sottile o zigomi molto pronunciati può notare più facilmente un aspetto scavato dopo un forte dimagrimento.
Al contrario, un dimagrimento graduale e controllato tende spesso a permettere ai tessuti di adattarsi meglio, rendendo il cambiamento meno brusco.
Durante un dimagrimento importante si può evitare che il viso si svuoti?
Non esiste un modo per evitare completamente i cambiamenti del volto associati a un forte dimagrimento, ma alcuni accorgimenti possono aiutare a limitarli. In genere, un dimagrimento progressivo permette alla pelle di adattarsi più gradualmente alla riduzione dei volumi, riducendo il rischio di lassità e svuotamento improvviso del viso.
La skincare può essere un supporto utile, soprattutto quando la pelle appare più sottile, secca o fragile. Creme rassodanti con ingredienti restitutivi che stimolano la produzione di collagene aiutano a migliorare comfort e luminosità cutanea, anche se è importante chiarire un punto: nessun cosmetico può ricreare i volumi persi con il dimagrimento.
Per questo, nei casi in cui il viso appaia molto scavato o stanco, molte persone scelgono di affiancare percorsi di medicina estetica soft e progressiva.

Come rimediare alla Ozempic face: i trattamenti di medicina estetica
Quando il viso appare particolarmente svuotato dopo un dimagrimento importante, la medicina estetica può aiutare a recuperare armonia e freschezza. «L’obiettivo di filler e altri trattamenti non invasivi non è gonfiare il volto (effetto a cui si tendeva anni fa), ma ripristinare i volumi persi in seguito al dimagrimento veloce per recuperare sostegno e qualità della pelle nel modo più naturale possibile» chiarisce la dottoressa Infante.
Tra i trattamenti più utilizzati ci sono i filler a base di acido ialuronico, impiegati soprattutto per restituire supporto alla zona zigomatica e malare senza alterare i lineamenti. Se ben eseguiti, permettono di attenuare l’aspetto scavato mantenendo i lineamenti originari del viso.
Molto utile è la biostimolazione a base di idrossiapatite di calcio iperdiluito, che aiuta a migliorare compattezza, elasticità e luminosità cutanea stimolando la produzione di collagene. In alcuni casi possono essere utilizzati anche apparecchiature medicali che lavorano sulla qualità della pelle e sul sostegno dei tessuti, contro la lassità cutanea. Esistono infatti strumenti non invasivi come microneedling, radiofrequenza o ultrasuoni focalizzati ecoguidati che migliorano texture e tonicità della pelle, soprattutto se abbinate a un percorso personalizzato.

Cosa non aspettarsi dai ritocchi
Anche se i trattamenti possono migliorare molto l’aspetto del viso, è importante avere aspettative realistiche dai trattamenti di medicina estetica. Nessuna procedura può riportare il volto esattamente a com’era prima del dimagrimento importante o cancellare completamente tutti i cambiamenti legati alla perdita di peso e al naturale processo di invecchiamento.
Il rischio, soprattutto quando si cerca di recuperare rapidamente i volumi persi, è eccedere con filler e correzioni, ottenendo un risultato poco armonioso. Inoltre, l’Ozempic face non è una malattia né una condizione che richiede necessariamente un trattamento medico. Per alcune persone il viso più magro rappresenta semplicemente una nuova fase estetica della propria immagine. Per altre, invece, il cambiamento può essere percepito come troppo marcato e impattare sul benessere personale. In questi casi, confrontarsi con professionisti qualificati può aiutare a individuare le soluzioni più adatte senza rincorrere trasformazioni eccessive.