Lui o lei prepara la valigia e chiude la porta dietro di sé buttandosi alle spalle la loro vita insieme. A tutti probabilmente è capitato: il momento in cui il partner decide di lasciarci è un vero e proprio shock. Che sia un fulmine a ciel sereno o l’approdo di una lunga preparazione non cambia molto: è un evento che ci spezza dentro. È normale cercare di trovare una spiegazione razionale a ciò che è accaduto. Attenta, però, a non peggiorare la situazione. Qui una carrellata di gesti da evitare se ti ha lasciata.

Se ti ha lasciata non arrovellarti sul colpevole

Ok, ti ha lasciata. Ma non torturarti chiedendoti chi ha sbagliato cosa. A volte si viene lasciati perché l’altra persona cambia, si allontana, prova emozioni diverse. Ed è certamente una svolta dolorosa, ma non sempre modificabile. Quando capisci di non essere più il pensiero principale del partner, inseguire, convincere o trattenere difficilmente rimette a posto l’intesa. È più sano sforzarsi di accettare la fine della relazione e lasciare libertà all’altro, invece di trasformare l’amore in una prigione sentimentale forzata.

Ricordati: tu non sei il ripiego di nessuno

Non cercare di ricostruire a tutti i costi un rapporto quando hai ormai capito che è davvero finito. Le minestre riscaldate funzionano raramente: i problemi che hanno portato alla rottura prima o poi tornano a galla. E soprattutto non accettare mai di restare accanto all’ex come seconda scelta o semplice ripiego. Elemosinare attenzioni e affetto ferisce l’autostima molto più della fine della relazione. Per quanto faccia male, è meglio affrontare una chiusura definitiva che restare intrappolati in un legame che non ti fa sentire amata.

No all’amicizia (e no alla vendetta)

Non cercare di trasformare subito la relazione in un’amicizia solo per continuare a sapere tutto della sua vita. Restare agganciata alle sue uscite, ai nuovi incontri o ai dettagli della sua quotidianità rischia solo di farti stare peggio. Quando una ferita è ancora fresca, vedere che l’altro va avanti anche senza di noi è molto doloroso. A volte la distanza serve proprio a questo: a smettere di riaprire continuamente la stessa ferita. Nemmeno la vendetta è – ovviamente – una buona idea: farla pagare all’ex, provocarlo o cercare di ferirlo difficilmente fa stare meglio davvero. Anzi, spesso lascia addosso un senso di amarezza, vergogna o rimorso ancora più pesante. La domanda utile da farsi è un’altra: questo rancore è coerente con la persona che vuoi essere? Nella maggior parte dei casi, la risposta è no.

Resisti alla tentazione di insistere

Non restare intrappolata nei ricordi dei momenti belli passati insieme, come se la relazione fosse stata perfetta. Se una storia è finita, sicuramente accanto ai ricordi felici ce ne sono anche altri più faticosi, dolorosi o frustranti. Idealizzare il passato è una trappola: ti porta a rimpiangere continuamente ciò che avevi e ti impedisce di vivere il presente. E tra le cose da non fare dopo essere state lasciate c’è anche implorare l’ex di tornare. È umano desiderare una seconda possibilità quando il dolore è ancora fresco, ma supplicare qualcuno di restare raramente aggiusta le cose. In quei momenti spesso non si è lucidi: bisogna fermarsi e chiedersi con sincerità cosa manca davvero. Ti manca quella persona o l’idea di avere accanto qualcuno? Sono due bisogni molto diversi.

Ti ha lasciata? Non parlare troppo di lui

Evita anche i confronti continui. Ogni persona ha un carattere, una storia e un modo diverso di vivere i sentimenti: paragonare il tuo ex ad altri, o la tua relazione a quelle altrui, serve solo a confondersi ancora di più. E quando ricominci a uscire e conoscere persone nuove, cerca di non parlare sempre di lui. Oltre al rischio di annoiare chi hai davanti, finiresti per restare mentalmente bloccata nella relazione appena conclusa, senza riuscire davvero a goderti il presente e le nuove esperienze.

Attenta a non “nutrire” la malinconia

Non chiuderti alle nuove amicizie o alle occasioni di conoscere persone diverse. Dopo una rottura si tende a pensare che nessuno potrà farci stare bene allo stesso modo, ma spesso non è così. A volte basta uscire dalla solita routine per accorgersi che possono nascere legami inattesi, capaci di sorprenderci quando meno ce lo aspettiamo. Inoltre, almeno quando sei fresca di separazione, evita i luoghi troppo pieni di ricordi condivisi. Tornare subito nel ristorante preferito e nel “vostro” bar rischia di riaccendere la nostalgia proprio mentre stai cercando di andare avanti. Meglio lasciare che certe emozioni si calmino, senza rovinarti nuove esperienze o incontri che potrebbero farti stare meglio.

Non idealizzarlo e contieni la rabbia

Non convincerti che non troverai mai più qualcuno come il tuo ex. Dopo una rottura succede spesso di mettere l’altra persona su un piedistallo, ricordando solo i pregi e dimenticando il resto. Ma nessuno è perfetto e idealizzare chi ti ha lasciata finisce solo per alimentare nostalgia e senso di perdita. Allo stesso tempo, non serve nemmeno trasformare l’ex in un mostro o parlarne male con chiunque. Le relazioni iniziano, cambiano e a volte finiscono: fa parte della vita. Continuare a insultarlo o a riversare rancore sugli altri non aiuta a stare meglio e rischia solo di tenerti bloccata nella rabbia. Se senti il bisogno di sfogarti davvero, meglio farlo con una persona fidata o con un professionista capace di aiutarti a rimettere ordine nelle emozioni.

Dopo che ti ha lasciata aspetta a infilarti in una nuova storia

Dopo una rottura può venire voglia di buttarsi subito in una nuova relazione, magari per paura della solitudine o per dimostrare qualcosa all’ex. Ma iniziare a frequentare qualcuno solo per riempire un vuoto raramente è una buona idea. Restare single per un po’, invece, può aiutarti a elaborare davvero quello che è successo, a capire cosa vuoi e a ritrovare equilibrio. È anche un modo per ricordarti che stare bene non dipende necessariamente dall’avere un partner accanto. Quel tempo può trasformarsi in un’occasione preziosa per dedicarti a te stessa, alle persone che ami e alle cose che ti fanno stare bene.

Cerca di non isolarti e datti tempo

Tra le cose da non fare dopo essere state lasciate c’è anche prendere decisioni drastiche sull’onda delle emozioni. Dopo una rottura si è fragili e spesso poco lucidi: un nuovo taglio di capelli può anche starci, molto meno stravolgere la propria vita con scelte impulsive, trasferimenti improvvisi o cambiamenti radicali. Meglio concedersi tempo per capire davvero cosa si vuole e cosa fa stare bene. Allo stesso tempo, attenzione a non chiudersi in casa a rimuginare. Prendersi qualche momento per sé è sano, isolarsi no. Passare le giornate a controllare il telefono sperando in un messaggio dell’ex o rifiutare gli inviti di amici e familiari rischia solo di alimentare la tristezza. Anche quando la voglia scarseggia, stare accanto alle persone che ci vogliono aiuta molto più di quanto immaginiamo.