Elisabetta II, 63 anni di regno (e stile)

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    Dio salvi il suo stile!

    Chissà come mai tutte le bambine, almeno una volta nella vita, sognano di essere principesse per un giorno, ma mai nessuna spera mai di diventare Regina. Ve lo spiega lei. La Regina più Regina di tutti i tempi: Sua Maestà Elisabetta II d'Inghilterra (e del Commonwealth) che il 9 settembre, e precisamente alle ore 16.18, diventa la più longeva a regnare sul trono britannico. "Perché una Regina deve lavorare 365 giorni l'anno. E non per un'azienda qualsiasi, ma per il suo Paese", ha raccontato una volta ad una bambina che innocentemente le aveva chiesto quale fosse il suo vero lavoro.  

    Un assaggio della sua longevità, forse incentivata dalle parole dell'Inno Nazionale God save the Queen che recita in ben tre strofe "Lunga vita alla nostra Regina", l'avevamo avuta con i festeggiamenti del Giubileo di Diamante per i suoi 60 anni di Regno - traguardo raggiunto solo dalla regina Vittoria in tutta la storia della Monarchia britannica.

    Insomma, se non si trattasse della Regina, arrivata a 89 anni e 63 di Regno, ci verrebbe spontaneo definirla una simpatica vecchina, ma siccome si tratta pur sempre di Elisabetta II, forse è meglio limitarsi ad augurarle (con buona pace di Carlo) cento di questi giorni!

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    Un saluto da imitare

    Una vita intera trascorsa sul trono del Regno Unito: aveva solo dieci anni quando, contro ogni previsione, suo padre divenne re Giorgio VI, dopo che lo zio Edoardo VIII aveva preferito l’amore di Wallis Simpson alla corona.

    Da allora Elisabetta non mostra segni di cedimento, tanto che il suo status di irriducibile icona di stile - raggiunto a forza di completi bon ton, colori pastello e cappellini eccentrici - è ormai una certezza. E il saluto fa parte del suo repertorio.

    Il suo segreto? Essere rimasta fedele alla sua immagine ignorando tutte le mode. Anzi, forse è proprio lei ad aver creato negli anni uno stile che in molte vogliono imitare, a cominciare dalla duchessa di Cambridge che sta già prendendo 'lezioni' per salutare come lei.

    Nel suo saluto un'insieme di regole da seguire rigorosamente: il braccio sempre al di sotto della spalla, avambraccio rigido e un ondeggiare di polso (e non della mano) che lo rende un saluto unico al mondo.

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    Sempre in 'girocollo'

    Sua Maestà veste sempre allo stesso modo. Da sempre. Tutti conoscono la regola ferrea dei colori pastello cui Elisabetta II si affida per essere sempre riconoscibile tra mille persone, e guai a ritrovarsi a un evento ufficiale con un vestito della sua stessa tonalità.

    Forse però in pochi sanno che per lei non esistono tailleur ma solo vestiti (la gonna rigorosamente 10 centimetri sotto il ginocchio come conviene a un sovrano), da portare sotto i suoi colorati cappottini. E che devono sempre essere a girocollo per poter mostrare i gioielli della Corona (anche se lei è particolarmente legata a una collana con triplo filo di perle ereditata dalla bisnonna che indossa tutti i giorni).

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    I segreti di un make up bon ton

    E che dire del make up soft, sheer ed elegante che da sempre la contraddistingue? Il trucco della regina Elisabetta si è trasformato fin da subito in un vero e proprio codice estetico, chic e sofisticato. Con due diktat assoluti: mai senza il rossetto color ciliegia e mai con il mascara.

    Sugli occhi solo una polvere luminosa e dai toni metal rigorosamente color perla che la sovrana vuole applicata su tutta la palpebra mobile fino all'arcata sopraciliare. Niente sfumature ne giochi di luci o ombre con nuance sovrapposte e soprattutto niente mascara: 'Quello serve alle star del cinema per farsi notare, io non ne ho bisogno' rivelò una volta alla sua dama di compagnia.

    È inoltre risaputo che la Regina ha uno strano modo di 'indossare' il fard color pesca che stende rigorosamente a partire dalle tempie!

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    Il mistero del rossetto che cambia

    Volete sapere un segreto sul rossetto indossato dalla Regina? Una volta l'anno Elisabetta cambia la tonalità del suo rossetto (che utilizza sempre in un particolare rosso ciliegia). Si tratta della cerimonia di inaugurazione del Parlamento che si tiene nella Camera dei Lord nel mese di novembre - pensate che la regina Elisabetta ha inaugurato tutte le sessioni del Parlamento a Westminster a partire dalla sua ascesa al trono, ad eccezione del 1959 e del 1963, quando era incinta del principe Andrea e del principe Edoardo, ndr.

    La scelta risale al giorno della sua incoronazione quando venne commissionato un rossetto di una nuance ben precisa: il colore infatti doveva infatti abbinarsi perfettamente alle sua tunica da cerimonia. Era il 1952 e il rossetto, di una nuance fra il rosso e il blu, ha preso il nome di The Balmoral Lipstick. Da allora, tutti gli anni, lo indossa per inaugurare la stagione parlamentare.

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    Stessa piega, stesso taglio da sempre

    Anche per quanto riguarda l'acconciatura la Regina Elisabetta ha ignorato tutte le mode creando (o mantenendo) una propria tendenza. I suoi capelli, sempre della stessa lunghezza e con lo stesso taglio, vengono quotidianamente messi in piega con l'aiuto dei bigodini, e della sua assistente personale. Un'acconciatura deliziosamente retrò che non ha subito evoluzioni di nessun genere, se non fosse per il colore, che dal castano caldo giovanile è passata attraverso il grigio scuro, facendosi sempre più chiara fino a raggiungere le sfumature argentate degli ultimi anni.

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    Una regina al volante

    Certo non può circolare come una persona qualsiasi a Londra, ma quando Elisabetta si trova in vacanza a Balmoral oppure al castello di Windsor o nel Glocestershire a guidare la sua Range Rover pensa esclusivamente lei. Leggenda vuole che più di una volta si sia ritrovata a mettere mano al motore per controllare i livelli dell'olio oppure a cambiare una gomma. La maggior parte di noi non riuscirebbe a cambiarla a un'utilitaria figuriamoci a un fuoristrada! Come si dice in questi casi, chapeau.

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    Gli insegnamenti di Diana

    Alla veneranda età di 89 anni, Lilibeth (così la chiamano in famiglia) non dà segni di cedimento, anche se i suoi 63 anni di regno non sono stati sempre facili. In modo particolare due sono stati gli annus horribilis, come lei stessa li definì: il 1992, a causa della separazione tra Carlo e Diana e dell’incendio all'amato castello di Windsor, e il 1997, quando Diana morì.

    La Regina, però, ne è uscita vittoriosa come sempre, anzi, ha più volte ammesso che dalla crisi con Lady D. ha capito come cambiare strategia e, per Kate, la bella moglie del nipote William, è una vera e propria confidente.

    Chissà se non sarà invece la furba Kate a 'sfruttare' i consigli della 'nonna' per accaparrarsi i favori del popolo che la vedono già troppo rigida e impostata e arrivista (come ammesso dal 48% dei sudditi).

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    Il lavoro della sovrana

    Del principe William, soprattutto dopo la morte dell'adorata mamma Diana, Elisabetta si è occupata da vicino in modo da impostarlo fin dall'adolescenza a diventare il futuro sovrano d'Inghilterra. Dalla nonna infatti William ha ereditato un grandissimo senso del dovere che lo rende molto amato dai sudditi, al contrario del padre Carlo che con le sue scappatelle in gioventù ha sempre avuto un successo altalenante. Inoltre il popolo britannico non riesce proprio a perdonare a Carlo di non essere riuscito ad amare la principessa del popolo Diana.

Sua Maestà resta il membro della famiglia reale più amato di sempre. E da quest'anno, è anche la sovrana più longeva

Scopri altri segreti (di bellezza) della Regina Elisabetta.

Anche Carlo detiene un primato: a 66 anni è l'erede al trono più anziano. Così mentre lui dovrà aspettare per fare la sua parte, c'è il piccolo George (terzo in linea di successione al trono dopo il papà William e il nonno Carlo) che incanta già i sudditi.

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