liberalizzazione del mercato dell'energia

Mercato libero dell’energia: così risparmierai sulla luce

A luglio si completa la liberalizzazione del mercato dell'energia. Per avere le tariffe migliori bisogna decidere entro il 30 giugno. Ecco come fare

Dopo il gas, il 1° luglio scatterà la fine del tutelato anche per l’elettricità e la liberalizzazione del mercato dell’energia nel nostro Paese sarà completa. Attenzione però perché questa volta le regole saranno un pochino diverse. Chi è ancora nel Servizio di maggior tutela dovrà scegliere entro il 30 giugno un fornitore nel mercato libero. Se non lo farà, passerà automaticamente al Servizio a tutele graduali, e vi resterà per tre anni, fino al marzo del 2027.

Cos’è il Servizio a tutele graduali

Il Servizio a tutele graduali è una sorta di zona intermedia, ideata per accompagnare i clienti verso il mercato libero. Le tariffe delle bollette della luce sono fisse e sono state stabilite a seguito di aste che sono state fatte per le diverse aree territoriali proprio in previsione della liberalizzazione del mercato dell’energia. In altre parole, i clienti delle Tutele graduali saranno serviti dai gestori che si sono aggiudicati le aste, nel proprio comune, con una tariffa chiara.

Con il Servizio a tutele graduali risparmi fino a 130 euro

La novità è proprio questa: «Per aggiudicarsi le aste, gli operatori hanno fatto offerte al ribasso, tagliando alcuni costi fissi. Il risultato è che la media delle tariffe applicate dal Servizio a tutele graduali, a parità di consumi, sarà più bassa di 130 euro all’anno rispetto all’attuale tariffa del mercato tutelato. Quindi chi oggi è nel mercato tutelato ha tutta la convenienza a restarci anche quando, il 1° luglio, scatterà la liberalizzazione del mercato dell’energia per l’elettricità. Così entrerà nelle Tutele graduali e le sue bollette della luce saranno più basse!» spiega Marco Vignola dell’Unione nazionale consumatori.

Sei nel mercato libero? Rientra nel tutelato prima di luglio

Dunque, se il consiglio per chi è nel Mercato tutelato, è di rimanerci, anche chi è oggi nel libero mercato ha convenienza a tornarci: «Le tariffe del libero mercato sono in media più alte, quindi in questo momento c’è una doppia convenienza. Si pagherà meno da subito e da luglio si potrà godere delle tariffe “calmierate” delle Tutele graduali» consiglia Vignola.

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Tornare al tutelato prima di luglio è un tuo diritto

L’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha, pubblicato a fine aprile una nota in cui ricorda ai clienti del mercato libero che il passaggio è, ancora possibile, e che darà diritto all’ingresso alle Tutele graduali. La richiesta va inviata, entro il 30 giugno all’azienda di riferimento del proprio comune e per trovarla ti basta consultare l’elenco su arera.it/area-operatori/ricerca-operatori. L’Authority ha sottolineato che, anche se il passaggio effettivo al mercato tutelato avverrà oltre il 1° luglio, farà fede la data di ricezione della richiesta del cliente, che può essere inviata anche via web o al Servizio clienti telefonico.

Dopo la liberalizzazione del mercato dell’energia potrai cambiare solo una volta

Il Servizio a tutele graduali durerà tre anni, e se nel frattempo le tariffe del libero mercato diverranno più convenienti, gli utenti potranno spostarsi ma a quel punto la scelta, sarà irreversibile. Gli unici a poter cambiare ogni volta che vogliono sono i cosiddetti clienti vulnerabili. «Loro a luglio resteranno nel Servizio di maggior tutela e potranno passare al mercato libero ogni qual volta lo desidereranno» chiarisce Marco Vignola, l’esperto del settore per l’Unione nazionale consumatori. Sono considerati vulnerabili gli over 75 anni, chi ha diritto a ricevere il bonus sociale, elettrico, le persone con disabilità, chi abita in una struttura di emergenza per via di eventi calamitosi e anche gli italiani che vivono sulle isole minori.

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