Anche tu non hai ancora scelto un fornitore di energia elettrica o gas sul mercato libero? Purtroppo, il tempo sta per scadere. Dal 2024, infatti, il mercato tutelato dell’energia, quello in cui le tariffe sono stabilite dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, non esisterà più.

Che cosa comporterà questo per le tue bollette? E che cosa devi fare per non restare al buio o al freddo? Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’addio al mercato tutelato e sulle tutele graduali, il servizio che ti garantirà la continuità della fornitura fino a quando non avrai trovato l’offerta più adatta alle tue esigenze.

Perché è nato il mercato tutelato dell’energia

Il mercato tutelato dell’energia è nato nel 2007 per proteggere i consumatori più deboli e meno informati, offrendo loro prezzi e condizioni contrattuali fissati dall’Arera in base ai costi di produzione, trasporto e distribuzione dell’energia.

Il mercato libero, invece, è quello in cui i fornitori di energia possono proporre le loro offerte a prezzi e condizioni liberamente determinati, in concorrenza tra loro. Il mercato libero, quindi, offre più possibilità di scelta e di risparmio ai consumatori, ma richiede anche più attenzione e confronto tra le diverse proposte.

Cosa succede con la fine del mercato tutelato

La legge ha previsto il termine del mercato tutelato, con un progressivo passaggio al mercato libero, perché ritenuto più efficiente e competitivo. Per i clienti domestici non vulnerabili di gas naturale (famiglie e condomini) il superamento della tutela di prezzo è previsto da gennaio 2024.

Per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica è previsto a partire da aprile 2024. I clienti vulnerabili, invece, potranno continuare a essere serviti a condizioni economiche e contrattuali definite dall’Arera.

Chi sono i clienti domestici vulnerabili

I clienti domestici vulnerabili sono quelli che, a causa di particolari condizioni economiche, sociali o sanitarie, hanno bisogno di una protezione speciale per garantire loro l’accesso ai servizi energetici essenziali. I clienti domestici non vulnerabili sono quelli che non rientrano in questa categoria e che devono passare al mercato libero dell’energia entro il 2024.

Per essere considerati clienti vulnerabili bisogna soddisfare alcuni requisiti specifici, che variano a seconda che si tratti di energia elettrica o gas naturale. In generale, i requisiti riguardano le seguenti situazioni:

  • condizioni economiche svantaggiate. Ad esempio, i percettori del bonus sociale di luce e gas o le famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà.
  • Condizioni di salute. Per esempio, le persone con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92 o le persone che necessitano di apparecchiature mediche alimentate da energia elettrica.
  • Anzianità. Gli utenti con età superiore ai 75 anni.
  • Situazioni particolari. Per esempio, i consumatori che vivono in strutture di emergenza a causa di calamità naturali o i consumatori che hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa.

Cos’è il servizio delle tutele graduali

Ma cosa succede se non hai ancora scelto un fornitore sul mercato libero entro le scadenze previste? Non preoccuparti, non rimarrai senza energia. L’Arera ha, infatti, predisposto il Servizio a Tutele Graduali, un sistema che ti accompagnerà nella transizione al mercato libero, garantendoti la continuità della fornitura a prezzi e condizioni transitorie.

Il Servizio a Tutele Graduali sarà erogato da venditori selezionati attraverso procedure concorsuali, che serviranno ciascuna una determinata area territoriale. Il servizio avrà una durata di 36 mesi, durante i quali potrai scegliere in qualsiasi momento un’offerta sul mercato libero, senza alcuna penalità o costo di disdetta.

Le condizioni contrattuali del Servizio a Tutele Graduali saranno simili a quelle delle offerte Placet, ovvero le offerte a prezzo libero ma con condizioni equiparate a quelle del mercato tutelato. Le condizioni economiche, invece, saranno determinate dai venditori in base ai costi di approvvigionamento dell’energia e ai margini di mercato. L’Arera, comunque, vigilerà affinché i prezzi siano equi e trasparenti, e fornirà ai consumatori strumenti di informazione e confronto tra le diverse offerte.

Energia, imparare a confrontare le offerte

Il passaggio al mercato libero dell’energia non è così complicato come potrebbe sembrare. Basta informarsi, confrontare le offerte e scegliere quella che più si adatta al proprio profilo di consumo.

Chi ha bisogno di aiuto, può consultare i portali dell’Arera, come ilportaleofferte.it, oppure rivolgersi a un consulente specializzato.

Scegliere un fornitore sul mercato libero permette di risparmiare sulla bolletta e di avere più flessibilità e personalizzazione del servizio. Basta sapersi guardare intorno e scegliere le tariffe e i fornitori che più si adattano alle nostre esigenze.