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Sguardo da cerbiatta anche in spiaggia: tutti i trucchi (non solo mascara waterproof)

Gli occhi da cerbiatta sono ambitissimi e pensare di ottenerli solo con il mascara è un errore. Ecco alcune alternative a prova di caldo

Particolarmente dolci, sensuali e ammaliatori, ma in modo naturale e mai forzato. Potrebbero essere descritti così gli occhi da cerbiatta, resi celebri soprattutto da attrice del calibro di Audrey Hepburn, che faceva del make up super semplice una delle proprie armi di seduzione.

Proprio l’icona di stile ed eleganza per eccellenza è la dimostrazione che per avere uno sguardo di questo tipo non sia assolutamente necessario esagerare con il trucco, una buona notizia soprattutto in estate, quando eccedere potrebbe essere controproducente sotto molti aspetti.

Questo ovviamente non significa privarsene totalmente, ma essere consapevoli che per avere uno sguardo da cerbiatta anche in vacanza, le strade siano diverse e non tutte passino attraverso il make up.

Extension o laminazione alle ciglia

Se si ambisce allo sguardo da cerbiatta ma si vuole stare alla larga dal trucco la via più efficace è giocare d’anticipo. A conferire profondità e dolcezza agli occhi sono soprattutto le ciglia ed è lì che si deve intervenire, infoltendole e rendendole più nere in modo duraturo e senza bisogno di dover ricorrere al mascara.

I modi per farlo sono diversi. Oltre alle ciglia finte, che però al mare rischiano di staccarsi se non fissate perfettamente, si può ricorrere alle extension, che allungano e infoltiscono i peli naturali lavorando esattamente come fanno le extension per i capelli.

Ovviamente è un trattamento da compiere in un salone sottoponendosi alle cure di mani esperte che attacchino singole ciglia alla base di quelle naturali, per infoltirle e rendere lo sguardo più intenso.

Il vantaggio primario scaturito dalla scelta di questa soluzione è proprio il fatto che regali uno sguardo da cerbiatta senza bisogno di usare il mascara, tips ottimo per l’estate.

Alternativa alle extension è la laminazione, un trattamento che non si avvale di peli extra ma esalta le ciglia naturali dando loro più spessore, curvatura e lunghezza. La durata della seduta, anch’essa da prenotare presso centri specializzati, puliti e sicuri, è di circa 60 minuti, al seguito dei quali lo sguardo risulta più aperto e intenso. Da cerbiatta insomma.

La laminazione agisce come una specie di messa in piega e lucidatura delle ciglia, che vendono anche nutrite e rinforzate. Per realizzarla sono necessari tre passaggi.

Inizialmente si posizionano sulle palpebre chiuse formine in silicone, fissandole con colla anallergica e idrosolubile. Poi si sollevano le ciglia naturali facendole aderire alle formine, si curva il pelo con una sorta di permanente che apre le ciglia, si applica un prodotto fissante e fortificante e infine si stende un composto di cheratina e sostanze nutrienti.

In alcuni casi prima di quest’ultimo step è prevista anche una leggera colorazione ma si tratta di un’opzione extra da concordare in caso si voglia dare al proprio sguardo ancora più risalto.

Una volta terminata la laminazione è fondamentale non usare mascara, prodotti oleosi e sottoporre le ciglia all’acqua o al vapore per 48 ore, quindi se si vuole optare per questa scelta è meglio non farlo esattamente a ridosso della partenza per la spiaggia.

Sì al mascara, purché waterproof

Per chi ambisce al mood cerbiatta senza interventi duraturi, il mascara resta la soluzione numero uno e non deve assolutamente essere demonizzato. Sfoggiarlo in spiaggia senza correre il rischio di trasformarsi in panda, infatti, è possibile, purché ci si affidi a formule resistenti all’acqua e si abbia la cortezza di controllare una volta ogni tanto che tutto sia ancora al proprio posto. Un trucco per scongiurare il più possibile l’eventualità che il mascara sciogliendosi finisca per sporcare la pelle sotto agli occhi è applicare in questa zona un velo di cipria trasparente.

Altri accorgimenti make up

Per aiutare gli occhi a sembrare più languidi è possibile affidarsi anche ad altri prodotti make up meno a rischio frana come gli ombretti, da scegliere rigorosamente in polvere, in estate molto più resistenti delle varianti in crema.

Per uno sguardo da Bambi è fondamentale giocare sulla profondità, stendendo un colore chiaro matt come panna, beige, rosa chiaro, champagne o cipria nella parte della palpebra mobile più interna; e uno leggermente più scuro da metà in poi. Ottimi marrone chiaro, tortora, rosa antico, grigio o lilla. Sfumarli verso l’esterno e la piega dell’occhio aiuta a incorniciare lo sguardo dolcemente.

Un altro modo per ottenere un effetto cerbiatto assicurato è puntare sull’uso di una matita bianca o burro. Stendendola nella rima interna dell’occhio, infatti, sia superiore sia inferiore, questo risulta più grande e, di conseguenza, molto più sensuale e languido.

Infine, sempre con una matita, ma questa volta nera, si può sottolineare lo sguardo con la tecnica del tightlining, chiamata anche dell’eyeliner invisibile. Per realizzarla basta creare una riga con una matita nella rima interna superiore dell’occhio, che risulta invisibile dall’esterno ma quasi come fosse una magia rende lo sguardo molto più profondo.

In questo caso come per il mascara esiste il rischio sbavatura ma scegliendo un prodotto waterproof almeno per qualche ora dovrebbe essere scongiurato.

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