Tra le novità da non perdere c’è sicuramente When Apricots Blossom, la mostra che porta a Palazzo Citterio i tessuti, il cibo e la cultura dell’abitare dell’Uzbekistan: una yurta al centro del giardino sarà il punto focale per workshop ed eventi, mentre 12 designer presentano opere nate dalla collaborazione con artigiani uzbeki. Nel cortile di palazzo Moscova, sempre nel Brera district, va in scena la tecnologia poetica dell’installazione immersiva firmata da Numero Cromatico per glo: un enorme “sole” arancione, simbolo di connessione, che coinvolge il pubblico con suoni e profumi. Tra le tappe classiche, i cortili dell’Università Statale in via Festa del Perdono per ammirare le spettacolari installazioni della mostra-evento organizzata dal magazine Interni. Il tema di questa edizione è Materiae, un viaggio nei nuovi materiali e nelle tecnologie all’avanguardia. Merita sicuramente la visita anche Superstudio Village, spazio rigenerato da una fabbrica dismessa alla Bovisa, dedicato ai creativi emergenti e al social design: protagonista Keep your bubble di Lousy Auber, un’architettura morbida realizzata con tessuti di mongolfiere dismesse.

Le esperienze in città

Pausa relax? Nello showroom di Gianni Chiarini, in via della Spiga, ti aspetta il giardino dell’Eden, allestito con Fornace Carbone per raccontare il gesto artigianale dell’intreccio che caratterizza sia la collezione a PE di borse firmate Chiarini sia i vasi e gli arredi della fornace toscana. Bollicine e shopping esclusivo in via Moscova 28 dove Veuve Cliquot presenta la serie di oggetti Chasing the Sun disegnata da Yinka Ilori in abbinamento alle cuvée Yellow Label e Rosée. Per gli appassionati di flower design la tappa d’obbligo è all’atelier Fornasetti in via Senato che ospita fino al 30 giugno il floral shop curato da Simone Gooch: le sue composizioni dialogano con le novità Fornasetti e i tappeti creati in collaborazione con cc-tapis.

In Corso Garibaldi lo store Seletti diventa una ferramenta vintage per presentare la collezione Tools di strumenti quotidiani come scope, martelli e pale in versione design. Relazioni umane e vulnerabilità sono i temi di Blooming Imperfections, un progetto che comprende un itinerario artistico nella zona di Porta Nuova con opere digitali di Andrea Olivari corner fotografici interattivi e talk a cura di Chora Media. Per rigenerare la mente, infine, vivamente consigliata l’installazione Soundsorial Design, ideata da Iqos e Devialet all’Opificio 31, dove i suoni si trasformano in forme visibili.

Lo store Seletti trasformato in una ferramenta d’altri tempi

I palazzi da vedere

Dimore storiche, ville e persino appartamenti privati: il Fuorisalone è l’occasione per visitare gioielli più o meno nascosti di Milano. A cominciare dal palazzo di Brera, che nell’elegante loggiato del cortile d’onore ospita Serotonin – the chemistry of happiness, l’installazione firmata da Sara Ricciardi per American Express, un invito a riflettere sul legame tra bellezza e felicità. Negli ambienti rococò di palazzo Litta, in corso Magenta, la mostra Variations ideata da MoscaPartners: il percorso si snoda nelle sale con stucchi e dorature fino al sontuoso Salone degli Specchi con il soffitto affrescato.

Palazzo Litta

Un’altra meraviglia da scoprire è l’eclettico palazzo Donizetti, famoso per la sua sua scala ellittica, che accoglie la quarta edizione di L’appartamento by Artemest: il tema, Italian Grandeur, è sviluppato da cinque studi di interior design. Tecnologia e architettura neoclassica si fondono nella sala dell’organo dell’Istituto dei Ciechi, in via Vivaio, grazie all’installazione interattiva Anima Mundi creata dallo studio DotDotDot per Geely Auto. Per i fan dell’architettura moderna, da non perdere villa Pestarini, capolavoro razionalista di Franco Albini che si apre per la prima volta al pubblico perl’edizione 2026 di Alcova. Le idee innovative di Maria Vittoria Paggini, invece, rivoluzionano la sua casa-galleria di via Conca del Naviglio 10 trasformandola in uno spazio fluido per favorire la socialità.
Per un intermezzo ludico, merita una visita 0-99. Design per gioco, la mostra che esplora l’evoluzione dei giochi da tavolo nel palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, raggiungibile in 30 minuti di treno da stazione di Cadorna.

la scala ellittica liberty di palazzo Donizetti. È qui
che si svolgerà la nuova
edizione di L’appartamento by Artemest.
Palazzo Donizetti

Incontro in giardino con Donna Moderna

alessandro enriquez e donna moderna al fuorisalone

C’è un indirizzo speciale da annotarsi per il Fuorisalone. È il Giardino Segreto del Teatro Franco Parenti di Milano. In questa oasi di pace e bellezza fino al 26 aprile ti aspetta il mondo colorato e immaginifico dello stilista Alessandro Enriquez, con la sua installazione Il Giardino di carta e tanti artisti invitati a esprimersi tra pittura, performance e musica. E ti aspettiamo noi della redazione di Donna Moderna per chiacchierare di belle case, del calore dell’abitare e di quello che un buon rifugio domestico può offrire alle vite di oggi. Lunedi 20 aprile, dalle 17 in poi, sul palco, con la nostra direttrice Maria Elena Viola ci saranno fra gli altri Chiara Maci, Francesca Cavallin, Lavinia Fuksas e Rita Benedetto. L’evento è su invito: per partecipare clicca qui e segui i nostri social.

Ci si incontra all’edicola di Casa Facile

l'edicola di casa facile al fuorisalone

Durante la Milano Design Week, Casa Facile riporta in vita l’edicola di Piazzale Lavater, nel Porta Venezia design district, trasformandola in una magic box. Dal 20 al 26 aprile, il chiosco, allestito dall’architetta Nicoletta Carbotti con i colori di Little Greene, ospiterà workshop e momenti di relax. Ogni giorno trovi un edicolante speciale a darti il benvenuto, puoi ricevere la bag con una copia del giornale, una card sconto di Sambonet e in più il gift del giorno. Per incontrate la redazione la data da segnare è il 23: dopo aver sorseggiato un caffè insieme, non perdere il workshop con l’interior designer Sabina Maffei Plozner su come usare il colore. Venerdì 24 Francesca Giovannini (@thebluebirdkitchen) darà consigli insieme a Sambonet sugli inviti a cena informali. Sabato 24 doppio appuntamento: alle 15 un architetto del team Casa Facile parlerà con Velux di soluzioni modulari per tetti piani, alle 17,30 scoprirai come costruire una palette sorprendente partendo dalla carta da parati insieme all’architetta e interior designer Nicoletta Carbotti. Info e prenotazioni su casafacile.it.

La collezione ARKET & Laila Gohar arriva a Milano

Laila Gohar
ARKET

Tra gli appuntamenti da segnare in agenda anche quello firmato ARKET, che durante la Design Week presenta la prima collezione ready-to-wear dell’artista newyorkese Laila Gohar, in uscita per la stagione Primavera/Estate 2026. La collaborazione, composta da 27 capi, traduce l’estetica poetica e surreale di Gohar – nota per le sue installazioni tra arte, cibo e design – in un guardaroba che gioca tra opposti come maschile e femminile, rigido e morbido, quotidiano ed eccezionale. Per celebrare il lancio, il brand nordico porta a Milano anche un’installazione pubblica al Giardino delle Arti, pensata come estensione immersiva del progetto: un’esperienza che unisce moda, artigianato e visione creativa, perfettamente in linea con lo spirito del Fuorisalone. La collezione ARKET e Laila Gohar sarà lanciata il 21 aprile 2026 e sarà disponibile in selezionati punti vendita e su arket.com.

La nuova collezione Luois Vuitton Objets Nomades

Pierre Legrain, Celeste Coiffeuse
Pierre Legrain, Celeste Coiffeuse

Altro evento imperdibile durante la Design Week 2026 è la presentazione della nuova collezione Louis Vuitton Objets Nomades nel cuore di Palazzo Serbelloni. La mostra mette in dialogo heritage e contemporaneità, celebrando l’estetica Art Déco a cento anni dall’Esposizione Internazionale del 1925. Al centro del percorso la collezione Omaggio Pierre-Emile Legrain, che reinterpreta in chiave attuale il lavoro del designer francese, storico collaboratore della Maison, attraverso arredi e oggetti dalle linee geometriche, lavorazioni preziose e forte identità materica. Accanto ai pezzi ispirati agli archivi, una selezione di creazioni contemporanee firmate da designer internazionali racconta l’evoluzione del progetto Objets Nomades, da sempre punto d’incontro tra artigianato e sperimentazione. La collezione è aperta al pubblico dal 21 al 26 aprile 2026, dalle 10:00 alle 20:00 a Palazzo Serbelloni, in Corso Venezia 16 a Milano.

Kornit Digital e D-house presentano il nuovo progetto Foot/Print EXP

Kornit Digital e D-house
SANGI MATERIA Kornit Digital e D-house

Spazio anche all’innovazione tecnologica con Foot/Print EXP, il progetto firmato Kornit Digital e D-house laboratorio urbano,ideato dai designer Sangi e Materia. Nell’Isola Design District, prende forma un percorso che esplora il futuro del footwear, tra ricerca materica, stampa digitale e progettazione sostenibile. Al centro, una collezione di cinque prototipi di calzature che nascono da un approccio on-demand e sperimentale: la tecnologia di stampa diventa qui un vero processo creativo, capace di intervenire direttamente su tessuti e superfici, generando effetti tattili e nuove possibilità estetiche. Foot/Print EXP è visitabile 20 al 26 aprile in Via Spalato 11, dalle 11 alle 20, con una preview stampa il 20 aprile dalle 10:30 alle 14:30.

UNIQLO porta il tessuto AIRism alla Milano Design Week 2026

UNIQLO DESIGN WEEK STATALE
UNIQLO Design Week Statale

Anche UNIQLO porta il suo contributo alla Design Week con una serie di installazioni diffuse in città dedicate ad AIRism, il tessuto progettato per garantire freschezza e comfort nelle stagioni più calde. Con la campagna globale “One Layer, Goodbye Discomfort”, il brand giapponese trasforma alcuni luoghi iconici di Milano in spazi esperienziali che raccontano il design come incontro tra tecnologia e quotidianità.

Tra le attivazioni principali, il Laboratorio AIRism allestito nell’Atrio Monumentale della Stazione Centrale, dove è possibile esplorare da vicino le caratteristiche del tessuto tra dimostrazioni e installazioni immersive. All’Università Statale, invece, il progetto “Goodbye Discomfort” interpreta il tema Materiae con una struttura interattiva che trasforma leggerezza e traspirabilità in esperienza sensoriale. A completare il percorso, una mappa di tappe diffuse in città e il flagship store di Cordusio, che per l’occasione si trasforma in uno spazio dedicato al relax e alla scoperta della collezione. Le installazioni saranno visibili a Milano, tra Stazione Centrale, Università Statale e diversi punti della città, dal 19 al 26 aprile 2026 (con l’installazione artistica all’Università visitabile fino al 30 aprile).

Hausen ridefinisce il concetto di cornice

Hausen
Hausen

Tra i progetti più intimi e poetici della Design Week, Hausen porta al centro della scena un oggetto spesso invisibile: la cornice. Nato da un percorso personale e da una sensibilità maturata tra tessuti, materiali e ricerca estetica, il progetto trasforma la cornice in un elemento capace di raccontare, dialogare con lo spazio e dare nuova vita alle immagini che custodisce.

Attraverso artigianalità e sperimentazione, Hausen cerca di restituire autenticità agli oggetti: tessuti d’arredamento, carte e superfici vengono lavorati e combinati per dare vita a pezzi unici, pensati su misura per ogni ambiente. Accanto alle versioni rivestite, il progetto si apre anche alla pittura a mano, ampliando le possibilità espressive e trasformando ogni cornice in un oggetto vivo. Tutto questo viene realizzato nel nuovo laboratorio-studio in Via Santa Marta 21, a Milano dal 20 al 26 aprile.

Le opere di Antonio Marras durante la Milano Design Week

Antonio Marras
Daniele Notaro

Tra i protagonisti della Design Week 2026, Antonio Marras costruisce un percorso diffuso in città che intreccia arte, design e memoria. Il centro del suo lavoro è Nonostante Marras in Via Cola di Rienzo 8, dove prende forma Pic nic a le vasche di ciù Peppì, un ambiente immersivo ispirato ai paesaggi sardi tra sculture, tessuti e collaborazioni con diversi brand. Il progetto si estende poi in altri spazi milanesi, tra mostre e installazioni che raccontano un immaginario in continua evoluzione, tra materia, mito e sperimentazione.

Le installazioni saranno visibili a Milano dal 20 al 26 aprile, con alcune mostre aperte fino a maggio.

Swatch AI-DADA ha acceso la Milano Design Week

Management Swatch e VIP
Niccolò Campita

La sera del 21 aprile, Swatch AI-DADA ha movimentato gli spazi di Officine Cova con un evento che ha riunito oltre 200 ospiti tra talent, creativi, stampa e influencer della scena milanese. Il nuovo tool di progettazione AI – basato sull’intelligenza artificiale – consente a chiunque di creare il proprio orologio: unico, personale e irripetibile.

La serata si è accesa trasformando un momento condiviso in un’esperienza che ha unito archivio, arte e sperimentazione. A rendere l’atmosfera ancora più viva, Ditonellapiaga e il dj set di Andrea Esu hanno portato energia e identità in un luogo all’insegna dell’espressione libera e contemporanea. Un momento unico dove AI-DADA si è confermato non solo come brand tecnologico innovativo, ma come piattaforma culturale capace di coinvolgere e animare la community.