I fiori in casa rendono l’ambiente allegro e colorato. Decorativi e festosi, è sempre gradevole ricevere un bel mazzo di fiori profumati. Chi li ama particolarmente non li farà mancare nella propria dimora. In balcone, sul terrazzo, in salotto o nella sala da pranzo un bel vaso colmo di fiori variopinti, anche artificiali, è un tocco decorativo irrinunciabile. In commercio si possono trovare dei portafiori per tutti i gusti e le preferenze. Ma per chi non rinuncia al fai da te, ecco come realizzare 15 diversi portafiori creativi con materiale di recupero.

Sacchetti di iuta

Dei sacchetti in iuta ormai dismessi saranno perfetti per creare dei favolosi portafiori personalizzati. Questa fibra tessile tutta naturale è abbastanza resistente da poter contenere dei fiori. Occorre avere semplicemente l’accortezza di riempire il fondo con dei sassolini. Ben stabilizzato alla base e colmato di fiori, il nostro materiale di recupero farà bella vista di sé ovunque.

Vasetti in vetro glitterati

Con dei brillantissimi glitter nella tinta desiderata, si possono realizzare dei portafiori creativi davvero attraenti. Stavolta il materiale di recupero sarà un vasetto in vetro. Ne andrà benissimo uno, ormai vuoto, della marmellata o di una conserva di verdure. Inizialmente bisogna lavarlo ed asciugarlo. Poi si potrà cospargerlo esternamente con un leggero strato di colla vinilica. Subito dopo, reggendolo orizzontalmente con una mano, si spargeranno i brillantini su tutta la superficie.

Barattoli di latta

I barattoli di latta sono dei materiali di recupero davvero versatili. Si possono riutilizzare non appena svuotati del loro contenuto. Anche stavolta bisogna lavarli ed asciugarli. I più creativi potranno decorarli o rivestirli a piacere. Ma si possono lasciare semplicemente al loro stato originario. Eccoli pronti a trasformarsi subito in bellissimi ed originali portafiori.

Matite

Fra le 15 idee per realizzare dei portafiori creativi con materiale di recupero, le matite sono quelle più insospettabili. Eppure sono ottime da incollare, l’una accanto all’altra, su un supporto di cartone. Ora bisogna chiudere la struttura a mò di portafiori, avvolgendola su se stessa. Una base circolare in cartoncino insieme ad un nastro legante completeranno l’estroso portafiori.

Stecchi per gelato

Con il medesimo procedimento delle matite, si possono utilizzare gli stecchi di legno da gelato per dei portafiori. Magari si potranno preliminarmente dipingere seguendo la propria fantasia. Oppure lasciarli al naturale per un risultato più rustico. A chiusura, in questo caso si potrà scegliere un nastro colorato per spezzare la tinta unita del legno.

Cestini di vimini

I cestini in vimini posseggono la giusta capienza per diventare degli affascinanti portafiori. Secondo la loro sagoma, si potranno inserire dei mazzetti floreali o dei fiori a stelo lungo. Un vecchio cestino in vimini colmo di fiori rallegrerà la casa. E, con un po’ di fantasia, si potrà completare con un bel nastro in raso colorato sulla superficie laterale esterna.

Bicchieri in vetro

I bicchieri vuoti in vetro della crema spalmabile al cioccolato si possono riutilizzare come portafiori decorativi. Armati di pennelli e colori, i più creativi potranno dipingervi i soggetti più disparati. Una fra le 15 soluzioni fai da te per dei portafiori con l’uso di materiale riciclato che non deluderà nessuno.

Lampadine

Chi non si ritrova in casa delle grandi lampadine non funzionanti? Il loro destino sembrerebbe quello di gettarle via negli appositi contenitori per il vetro. Invece è possibile trasformarle in particolarissimi portafiori. Basta segare parte della loro base a vite. Per evitare ogni rischio, bisogna però proteggere la lacerazione con del nastro isolante adesivo e trasparente. Eccole pronte per accogliere un bel mazzetto di fiori. Perfette da rendere pensili tramite degli opportuni lacci da appendere.

Rametti

Una bella scampagnata può essere proficua per la raccolta dei rametti. Una volta a casa, questo materiale di riciclo potrà servire per un fantastico portafiori. Occorre intanto ridurli tutti nella stessa lunghezza della misura desiderata, tramite l’uso di una pinza. Poi basterà procedere esattamente come con le matite e gli stecchi per il gelato.

Annaffiatoi

Un vecchio ed usurato annaffiatoio in latta avrà speranza di rinascere a nuova vita come portafiori. La latta è un materiale da riciclo ideale. E la forma dell’annaffiatoio è perfettamente a tema per dei fiori. Sarà una nota divertente nel nostro terrazzo o nel nostro giardino. Una vera manna per gli amanti del fai da te e del giardinaggio.

Vasi in terracotta

E, per rimanere in tema di ornamenti per giardini, i vasi di terracotta sono un classico intramontabile. Nati per contenere piante e fiori, non sarà difficile trasformarne uno vecchio in un portafiori. Si possono decorare a piacimento con delle pitture. Oppure con dei rivestimenti in pizzo o in tessuto colorato. Basterà lasciare spazio alla propria fantasia.

Bottiglie in vetro

Un brindisi è simbolo di festa e di celebrazioni. Poi, una volta sorseggiate le bollicine, rimane la bottiglia. Inevitabilmente, si penserà di cestinarla come per tutto il materiale in vetro. Ma, invece, anche una bottiglia può tornare utile come portafiori. Magari solo per un paio di steli, ma l’effetto sarà di indubbia eleganza.

Bottiglie in plastica

Ecco adesso un altro fra i 15 portafiori creativi realizzati con materiale di recupero. Per quanto possibile, bisogna riciclare la plastica. Quella delle bottiglie è la più comune, ma anche la più adeguata per un portafiori. Il procedimento è facilissimo. Si deve tagliare la parte superiore di una bottiglia in plastica all’altezza voluta. Chi lo desidera, può anche dipingere l’esterno a piacere. Basta inserire i fiori per completare il tutto.

Stivaletti

Un’idea eccentrica per ottenere dei portafiori creativi è il riciclo di un paio di stivaletti da pioggia in disuso. Solitamente si presentano colorati e quindi basterà soltanto pulirli bene. Con i fiori al loro interno sapranno incuriosire ed affascinare i nostri ospiti.

Caraffa

La vecchia caraffa, in vetro o in latta, dimenticata nello scaffale del ripostiglio diventerà un eccezionale portafiori. Un utilizzo sottovalutato che invece regalerà eleganza e raffinatezza alla casa. Se in vetro, sarà perfetta per una mensola o un mobile del salone in stile classico. Se in latta, completerà con gusto un arredamento shabby chic.