Ci sono luoghi che a Venezia si scoprono perdendosi tra le calli meno battute come quelle del sestriere Cannaregio e invitano a vivere un’experience unica tra passato e presente. È il caso del NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, un hotel a cinque stelle con una storia tutta da raccontare e luoghi nascosti da scoprire, tra botanica e gourmet come la nuova destinazione firmata dello chef pluristellato Paulo Airaudo.

La storia dell’hotel: da Palazzo Rizzo Patarol a hotel a cinque stelle a Venezia

Con affaccio discreto sull’acqua, ma lontano dal viavai e dal caos dell’overtourism, il Palazzo lascia capire da subito che non è un hotel di lusso convenzionale, ma piuttosto un luogo per vivere la città nel profondo delle sue radici e della sua storia e godere di una riservatezza inaspettata.

L’hotel occupa lo storico Palazzo Rizzo Patarol, edificio nobiliare del XVII secolo ma nel corso dei secoli le sue mura hanno cambiato più volte destinazione: da residenza aristocratica a monastero, fino a diventare sede dell’ambasciata di Francia e poi di Savoia, prima dell’attuale destinazione.

Un accurato intervento di restauro ha restituito piena luce al Palazzo, riportando alla vita affreschi antichi, sculture e dipinti che si mescolano con naturalezza agli arredi contemporanei. Le 64 camere, con soffitti alti e chandelier in vetro di Murano realizzati da maestri artigiani, raccontano ancora oggi quell’equilibrio tra storia e arte con il comfort di arredi moderni che ha reso l’hotel meta di ospiti illustri: da Sharon Stone a Paolo Sorrentino, da Toni Servillo ad Angelina Jolie, fino a Priscilla Presley e al Dalai Lama.

l Giardino Segreto di Venezia: il giardino botanico privato più antico della città

Se il Palazzo custodisce la storia, è il Giardino Segreto a custodirne l’anima più poetica. Si tratta del giardino botanico privato più antico di Venezia, esteso per oltre duemila metri quadrati, creato tra il 1717 e il 1719 da Lorenzo Patarol, appassionato studioso di scienze naturali e autore di un celebre Erbario oggi conservato al Museo di Storia Naturale di Venezia come la più antica raccolta botanica cittadina.

Giardino Segreto

Ammirato persino dall’imperatore Francesco I, che lo visitò nel 1815, il giardino ha mantenuto intatta nel tempo la propria autenticità: sentieri ombreggiati, piante secolari, panchine di pietra, il piccolo ponte e la statua della Vergine Maria compongono un paesaggio che sembra sospeso nel tempo. Ma all’interno del giardino si trova anche uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca perché scendendo una piccola scala si accede all’antica ghiacciaia, ovvero una stanza sotterranea, che fungeva da frigorifero. Dal molo privato del giardino lo sguardo spazia sulle isole di Murano e San Michele, con le Alpi a fare da quinta sullo sfondo.

Questa oasi botanica non è privilegio solo degli ospiti, ma si apre anche al pubblico esterno che può scoprire un angolo di verde unico nella città e lasciarsi rasserenare dalla pace tra i vialetti del giardino.

Il ristorante Da Lorenzo: alta cucina a Venezia firmata dallo chef stellato Paulo Airaudo

Proprio affacciato su questo scenario botanico nasce Da Lorenzo – Al Giardino Segreto, il ristorante gourmet dell’hotel firmato dallo chef argentino Paulo Airaudo, un nome che nel panorama gastronomico internazionale pesa ben otto stelle Michelin, distribuite tra i suoi ristoranti Amelia a San Sebastián, Aleia a Barcellona, iBai a Donostia/San Sebastián, Luca’s a Firenze e NOI a Hong Kong.

Paulo Airaudo
Paulo Airaudo

Nato a Córdoba nel 1985 e cresciuto professionalmente tra America Latina, Europa e Asia, Airaudo porta a Venezia una cucina italiana contemporanea che dialoga con l’identità del territorio senza rinunciare a suggestioni argentine e tecniche internazionali soprattutto dalla cucina giapponese.

«Non c’è distinzione tra cucina lagunare e argentina, la cucina per me è solo una» ci racconta «Cerchiamo di portare a tavola prodotti di qualità che sono per noi il punto di partenza e da lì poi inizia lo studio dei piatti». Una ricerca quasi ossessiva del best of tra gli ingredienti lo porta a cercare i migliori fornitori al mondo per garantire l’alta qualità dei suoi piatti.

Con appena 18 coperti il ristorante Da Lorenzo – Al Giardino Segreto è intimo ed esclusivo e Paulo Airaudo ha studiato due percorsi degustazione: Emozioni, un viaggio immersivo di sette portate pensato per sorprendere e ispirare, e Sensazioni, un percorso più agile di quattro portate tra sapori raffinati e note di stagione. Entrambi i menu affondano le radici nell’identità veneziana per aprirsi a contaminazioni argentine e internazionali sotto la guida del resident chef Salvatore Paladino.