Ci sono musei che meritano un viaggio in sé, grazie ad architetture straordinariamente innovative e concezioni rivoluzionarie degli spazi espositivi. È questo lo sguardo del Prix Versailles, premio internazionale che ogni anno valorizza progetti capaci di unire bellezza, innovazione, identità culturale e sostenibilità.

Nel 2026 la lista dedicata ai musei comprende sette istituzioni: non una classifica, ma una selezione ufficiale di luoghi che interpretano in modo nuovo il rapporto tra cultura, città e paesaggio.

Che cos’è il Prix Versailles

Il Prix Versailles è un premio internazionale di architettura e design annunciato ogni anno all’UNESCO dal 2015. Non guarda solo alla forma degli edifici, ma anche alla loro capacità di migliorare l’ambiente in cui si trovano. Tra i criteri citati dal premio ci sono innovazione, creatività, dialogo con il patrimonio locale, efficienza ecologica e valore sociale.

Le categorie non riguardano solo i musei. Il premio prende in considerazione anche aeroporti, hotel, ristoranti, campus, stazioni, impianti sportivi ed empori. L’obiettivo è riconoscere quei luoghi pubblici o aperti al pubblico che rendono più bello e vivibile lo spazio contemporaneo.

La lista 2026 dei musei più belli del mondo secondo il Prix Versailles comprende sette progetti. Entro la fine dell’anno, tre di loro riceveranno ulteriori riconoscimenti: Prix Versailles, Interior ed Exterior.

I sette musei selezionati dal Prix Versailles 2026

Zayed National Museum, Abu Dhabi

Nel Saadiyat Cultural District di Abu Dhabi, lo Zayed National Museum racconta la storia e l’identità degli Emirati Arabi Uniti. Il progetto è firmato Foster + Partners.

Le sue torri in acciaio richiamano le ali del falco, simbolo importante nella cultura emiratina, e diventano un segno riconoscibile nello skyline. All’interno, le gallerie sono organizzate per temi, mentre l’Al Masar Garden collega edificio, paesaggio e memoria naturale del Paese.

Shenzhen Science and Technology Museum, Cina

Firmato da Zaha Hadid Architects, il museo si trova nel distretto di Guangming, a Shenzhen. È pensato come un grande spazio dedicato alla scienza, alla tecnologia e alla ricerca.

Ospita 35.000 metri quadrati di sale espositive, teatri immersivi, laboratori, spazi educativi e un centro per l’innovazione. La forma dell’edificio dialoga con il parco e usa strategie ambientali passive per adattarsi al clima subtropicale della città.

Xuelei Fragrance Museum, Guangzhou

Il museo cinese dedicato al profumo trasforma l’olfatto in esperienza culturale. Secondo Xuelei, si sviluppa su 9.500 metri quadrati e comprende 18 aree espositive, oltre 50 installazioni interattive e più di 300 stazioni olfattive.

Il percorso unisce tradizioni orientali, storia della profumeria, ingredienti aromatici e sperimentazioni multisensoriali. È anche indicato come il più grande museo del profumo al mondo certificato Guinness World Records.

MoN Takanawa: The Museum of Narratives, Tokyo

A Tokyo, il MoN Takanawa nasce dentro Takanawa Gateway City, nuovo distretto urbano collegato alla stazione omonima. Il progetto di Kengo Kuma si distingue per la struttura in legno e la forma a spirale, pensata come ponte tra tradizione e innovazione.

Non è solo un museo, ma un hub culturale con spazi per performance, mostre, biblioteca, giardini, caffè e ristoranti.

Lost Shtetl Museum, Šeduva

In Lituania, il Lost Shtetl Museum custodisce la memoria della comunità ebraica di Šeduva. Il progetto architettonico di Lahdelma & Mahlamäki Architects prende forma come un piccolo villaggio astratto, composto da “case” minimaliste con tetti spioventi. Il museo racconta la vita degli shtetl lituani attraverso fotografie, mappe, documenti e testimonianze. Il parco memoriale circostante accompagna il visitatore in un paesaggio di prati, betulle, zone umide e frutteti.

National Medal of Honor Museum, Arlington

Negli Stati Uniti, il National Medal of Honor Museum si trova ad Arlington, in Texas. Progettato da Rafael Viñoly Architects, è dedicato ai destinatari della Medal of Honor, la più alta decorazione militare americana.

L’edificio principale sembra sospeso a 40 piedi da terra ed è sorretto da cinque grandi colonne, ognuna associata a un ramo delle forze armate statunitensi. Le mostre immersive sono ospitate in un volume metallico che domina il paesaggio.

Islamic Civilization Center, Tashkent

Nella lista Prix Versailles 2026 figura anche il Centro della Civiltà Islamica dell’Uzbekistan, a Tashkent.

Il centro si presenta come un grande complesso scientifico, culturale e umanistico dedicato al patrimonio islamico e al ruolo dell’Uzbekistan nella storia culturale dell’Asia centrale. La selezione riconosce il valore simbolico e architettonico del progetto.