L’attuale quadro geopolitico incide inevitabilmente sulle possibilità di viaggiare e rende alcune rotte off limits. Pertanto in occasione delle festività di Pasqua molti opteranno per mete in Italia, gettonatissime anche lo scorso anno, e in Europa.
Nel 2026 Pasqua cadrà domenica 5 aprile e Pasquetta lunedì 6 aprile, con la Settimana Santa che entrerà nel vivo tra giovedì 2 e venerdì 3 aprile (Venerdì Santo). Il “trucco” per un mini break lungo? Prendere ferie da martedì 7 a venerdì 10 aprile: con i due weekend e Pasquetta, ti ritrovi con nove giorni pieni (da sabato 4 a domenica 12).
Ecco dieci destinazioni che si accendono grazie a celebrazioni ed eventi legati alla Pasqua.
Firenze: il brivido dello Scoppio del Carro
A Firenze la Pasqua viene segnata dallo Scoppio del Carro in piazza del Duomo, una tradizione che si svolge la domenica di Pasqua e porta in strada il “Brindellone”, il grande carro addobbato.
Viverla dal vivo è un’esperienza quasi teatrale, con la città che si ferma e lo sguardo che corre dal sagrato alla piazza. Prima o dopo, concediti la Firenze di primavera: una passeggiata lungo l’Arno, gli Uffizi con calma (prenotando), la grande mostra dedicata a Rothko, un tramonto da Piazzale Michelangelo che sa già di bella stagione.
Roma: Settimana Santa tra Colosseo e San Pietro
Roma a Pasqua è un mosaico di emozioni: la città si riempie di pellegrini, ma anche di viaggiatori che vogliono respirare un’atmosfera unica. Tra i momenti più iconici c’è la Via Crucis al Colosseo del Venerdì Santo. Accanto alle celebrazioni religiose, la Città Eterna regala in primavera il suo lato più ammaliante: da non perdere un salto al Roseto Comunale, Trastevere a passo lento, e i grandi classici – dal Pantheon ai Fori – senza l’afa estiva.
Trapani: la notte lunghissima della Processione dei Misteri
La città siciliana vive la Settimana Santa con la Processione dei Misteri, che si svolge ogni anno tra Venerdì Santo e Sabato Santo e ha una storia secolare. È un rito che sembra sospendere il tempo: le statue, i movimenti lenti, il silenzio e poi la folla, concentrata e rispettosa. Trapani ti regala il mare, il bel centro storico, tramonti sulle saline e una gita alle Egadi, se il meteo lo permette.
Siviglia: la Semana Santa che sembra un film
In Europa è una delle Settimane Sante più famose in assoluto. A Siviglia, nel 2026, la Semana Santa va dal 29 marzo al 5 aprile, con confraternite e processioni che attraversano la città giorno dopo giorno.
Qui la devozione diventa anche cultura popolare: musica, ceri, costumi, balconi pieni di gente. Scegli una o due serate e per il resto del tempo vivi la Siviglia luminosa di primavera tra Alcázar, quartiere di Santa Cruz e tapas.
Sulmona: la “Madonna che scappa” nel giorno di Pasqua
A Sulmona, in Abruzzo, c’è in occasione della Pasqua una tradizione emozionante e poco nota: la Madonna che scappa in piazza. Appuntamento domenica 5 aprile, nel cuore della città.
È un momento simbolico, che racconta la gioia della Resurrezione in modo immediato, quasi fisico. E poi Sulmona è perfetta per un weekend pieno: oltre agli iconici confetti, il bellissimo centro storico, eremi e natura nei dintorni del Parco della Maiella.
Taranto: i riti antichi dei Perdoni e dei Misteri
Taranto, a Pasqua, cambia passo. La Settimana Santa è famosa per i suoi riti, tra cui l’uscita dei Perdoni e le processioni che attraversano la città con un ritmo lentissimo e ipnotico. È una meta ideale se vuoi unire spiritualità e mare: tra una celebrazione e l’altra, concediti una passeggiata sul lungomare, esplora la Città Vecchia, e concediti una fuga gastronomica, fra le cozze alla tarantina e le tipiche “bombette”.
Málaga: la Semana Santa tra incenso, saetas e grandi “pasos”
Anche a Málaga, nel 2026, la Settimana Santa cade dal 29 marzo al 5 aprile, e la città si organizza con itinerari e appuntamenti molto seguiti. L’atmosfera è magica: incenso nell’aria, canti improvvisi, processioni scenografiche. Nei momenti di pausa, Málaga è perfetta per vivere l’Andalusia più contemporanea: musei, lungomare, tapas e una gita a piedi tra belvederi e quartieri storici.
Braga: Portogallo in versione solenne
Braga, nel nord del Portogallo, è una destinazione da segnare se ami le celebrazioni raccolte e molto antiche. La città è famosa per la sua Semana Santa, con processioni tradizionali come la Procissão do Senhor “Ecce Homo”, descritta anche sul sito ufficiale dell’evento.
Qui la Pasqua ha un tono più sobrio e suggestivo. E nei ritagli di tempo puoi esplorare il centro storico, salire al Bom Jesus do Monte e goderti un Portogallo più autentico, lontano dalle rotte più battute.
Praga: mercatini di Pasqua e folklore nel cuore della città
Praga è romantica tutto l’anno, ma a Pasqua richiama molto per i suoi mercatini. Nel 2026, quelli principali saranno presenti dal 21 marzo al 12 aprile tra Old Town Square e Wenceslas Square e non solo.
Tra uova decorate, artigianato e musica, la città diventa una cartolina. In mezzo, i grandi classici che non si possono perdere: Ponte Carlo la mattina presto, Mala Strana, una crociera breve sulla Moldava quando c’è il sole.
Malta: Venerdì Santo tra statue e processioni
Se vuoi una Pasqua dal sapore mediterraneo, Malta è un’idea perfetta. Le processioni del Venerdì Santo sono una tradizione radicata e molto partecipata. L’atmosfera è intensa, con cortei e statue che raccontano la Passione. E poi c’è l’altro lato del viaggio: luce, mare, pietra color miele. Alterna una serata più mistica a giornate leggere tra La Valletta, le Tre Città e magari un salto a Mdina, quando il sole inizia a scaldare.