È cominciata la Bridgerton season: sono, infatti, arrivati su Netflix i primi quattro episodi della stagione 4 (per gli ultimi dovremmo aspettare il 26 febbraio) e ci sentiamo già più romantiche. La serie firmata Shonda Rhymes e acclamata nel mondo, lo sappiamo, porta con sé non solo drammi amorosi, ma anche tendenze modaiole.

Il successo del Regencycore

Scena da Bridgerton del ballo in maschera
Bridgerton. Courtesy Netflix

Abiti sontuosi nei colori pastello, modelli stile impero, maniche a sbuffo, pizzo, crinoline, guanti da opera. Elementi che prima erano considerati troppo elaborati per la nostra epoca sono diventati improvvisamente molto richiesti. Le ricerche sono schizzate alle stelle e l’estetica Regency è stata celebrata sui social media. Ciò che era stato a lungo considerato antiquato è diventato di tendenza da un giorno all’altro: era il 2020. Dopo sei anni, anche nella quarta stagione è prevista una buona dose di ispirazione fashion. Bridgerton riesce a combinare i due aspetti come nessun’altra serie: la moda viene usata come un mezzo giocoso di seduzione.

Modella con corsetto Armani Privé
Armani Privé Primavera-Estate 2026. Foto: Launchmetrics/Spotlight

Il capo, forse, più identificativo, se si pensa all’impatto che Bridgerton ha avuto sul fashion system, è il corsetto. Sparito dai radar da decenni, è arrivato poi alla ribalta e da sei anni ormai imperversa sulle passerelle stagione, dopo stagione. Nato e noto per stringere la vita fino all’inverosimile, feticcio del sex appeal, ormai il corsetto è (e lo sa chi di moda ne mastica) è difatti un trend che non cede il passo.

Il corsetto, dalle sfilate allo streetstyle

Modella con corsetto e gonna alla sfilata di Ermanno Scervino
Scervino Autunno-Inverno 2025/26. Foto: Launchmetrics/Spotlight

E adesso se ne avvistano davvero tanti, sui red carpet, oltre che alle sfilate. Care gentili lettrici, ebbene sì: siamo alle strette. In tutti i sensi. Per fortuna le versioni più contemporanee del bustino risultano un po’ diverse rispetto a quelle dei tempi di Bridgerton. Abbandonate le stecche spesse, che stringevano la vita e limitavano il respiro, i corsetti 2026 sono tutti incentrati sull’espressione della femminilità, sull’esprimere sicurezza e sul sentirsi potenti.

Modella con corsetto e gonna alla sfilata di Christian Siriano
Christian Siriano Autunno-Inverno 2024/25. Foto: Launchmetrics/Spotlight

Il corsetto conquista anche le celeb

Hailey BIeber con il il corsetto
Hailey Bieber. Foto Getty

Dopo anni in passerella, solo in tempi recenti questo trend ha iniziato a fare scalpore anche nella vita reale. Da Hailey Bieber a Kim Kardashian fino al Margot Robbie impegnata nel press tour di Cime Tempestose (al cinema dal 16 febbraio e dove, di certo, ammireremo altri corsetti), diverse celeb lo hanno scelto nell’ultimo periodo.

Margot Robbie con il corsetto
Margot Robbie alla première di Cime Tempestose. Foto Getty

Naturalmente, grazie alla settimana della moda haute couture di Parigi abbiamo anche la fortuna di vedere una serie di interpretazioni decisamente più high-fashion di questa tendenza, avvistate fuori dalle sfilate.

Il corsetto, come indossarlo

Ma mentre le star in genere scelgono di abbinarli a una gonna super sexy o a pantaloni a vita bassa particolarmente alla moda e le streetstyler in combo a tubini di tessuto super voluminosi, noi abbiamo puntato gli occhi su modi molto più indossabili per poterlo portare nella vita reale.

Ragazza con corsetto e pantaloni
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Perché non indossarlo infatti semplicemente con un bel paio di pantaloni a vita bassa?

Ragazza con corsetto e jeans
Foto: Launchmetrics/Spotlight

Oppure, ovviamente, se si preferisce un look a vita bassa ma che non lasci i fianchi scoperti, basta optare per un corsetto più lungo che offra una maggiore copertura e abbinarlo a un paio di jeans e un bel soprabito alla moda.

Ragazza indossa il corsetto sulla camicia
Foto: Launchmetrics/Spotlight

In ultima analisi, prende piede l‘abbinamento camicia + corsetto in layering. Un mix formale/sensuale originale e decisamente più indossabile anche per andare a un aperitivo o a un evento.

In ogni caso, il corsetto crea una femminilità artificiale, quindi chiunque voglia sentirsi femminile può indossarlo. E cosa c’è, allora, per quanto per antonomasia sembri costringere, di più liberatorio di questo?