I migliori affari si fanno fuori stagione. È la regola aurea delle fashion addicted proiettate sul futuro. Bisogna ammettere che è un buon modus operandi per accalappiare i grandi classici (dalle scarpe alle borse, passando per i capispalla) o qualche capo un po’ pazzerello per rinfrescare ciò che possiedi già. Talvolta però, si fanno affari anche senza acquistare. Come? Imparando a mixare e abbinare in modi sempre nuovi i tuoi preferiti. E qui ti diamo 5 idee di styling per sperimentare le tendenze della P/E ’26. Funzionano ora e a la primavera.
La giacca si mette nei pantaloni
Appuntamento importante in ufficio? Metti su un blazer, magari doppiopetto. Colloquio di lavoro? Sulla camicetta, vai di giacca. Party serale? Ecco che questo capo diventa un mini abito e la formalità lascia spazio alla sexytudine. Insomma, in qualunque modo tu lo metta, un bel blazer la vita te la salva sempre. Ma se c’è una cosa che non vogliamo è correre il rischio di annoiarci con i nostri vestiti. Allora, ecco il barbatrucco (direttamente dalla passerella P/E ’26 di Dolce & Gabbana) da provare appena le temperature ci consentiranno di abbandonare cappotti pesanti e giacconi invernali.
Immagina che la tua giacca sia una blusa o una T-shirt e indossala dentro a un paio di pantaloni dalla vita alta e la gamba ampia. L’effetto sorpresa è assicurato: il look risulterà rilassato, ma comunque chic. La scelta dei colori è fondamentale. Meglio non pasticciare con l’accostamento di troppe nuance: scegline al massimo tre e divertiti a mixarle.

La camicia: una non basta
C’è chi ne ha un’anta piena e chi mente. Una camicia ci vuole sempre, ma perché indossarne solo una quando puoi mixare la tua collezione per ottenere un risultato sempre diverso? Ecco, l’arte di stratificare, chiamasi layering, non si limita all’unione di trench, cappotti, felpe, maglioni e chi più ne ha più metta. Ora, tocca alle camicie.
Chi ama le righe, non potrà non amare l’ispirazione di Loewe perfetta per le giornate di pioggia o quando vuoi essere sportiva, ma con una marcia in più. Qui, la scelta dei colori è tutto: con i contrasti giusti, l’outfit diventa irresistibile.

Nocciola e sfumature di rosa. Tanto basterebbe a decretare l’ensemble campione di bon ton. Se poi ci aggiungi il gioco di sovrapposizioni e abbottonature tra due camicie dal tessuto leggero non c’è gara. Interessante anche l’accostamento del colletto alla coreana con il più classico, alla francese.

Sempre tono su tono, ma con contrasto interessante tra beige e cioccolato che crea profondità: questo look di Iceberg è la summa di tutto ciò che vorremmo per andare in ufficio. Da provare anche con una gonna dritta, lunga lunga. Se le décolleté non fanno per te, prova le ballerine.

La giacca e il pullover si portano ancora in vita
C’è stato un tempo (nemmeno troppo lontano) in cui annodare il maglioncino o la giacchetta in vita poteva sembrare un po’ kitsch. Era la soluzione facile e veloce di chi non sapeva dove mettere il salvavita che contro gli sbalzi di temperatura. Tu pensavi di aver avuto un lampo di genio, ma la mise poteva apparire un po’ raffazzonata. Ecco, ora non è più così. Del resto, la moda ama contraddirsi, ma soprattutto adora stratificare (in ogni stagione).
Prendi gli abiti leggeri e svolazzanti, non vorrai mica relegarli alla stagione più calda? Aggiungi un bomber, calzettone a coste e al collo tutti i pull che vuoi, of course. Ça va sans dire che un tacco (anche basso) garantisce il successo del risultato.

Con pizzi e trasparenze, questo styling diventa strategico. E ton sur ton (Ermanno Scervino docet) il risultato è ad alto tasso di coolness.

Dall’ufficio all’aperitivo. Per essere perfetta all day long, basta scegliere un tailleur sartoriale, meglio se dal taglio un po’ maschile e i volumi oversize. Al lavoro il pull over si indossa come sotto giacca e quando suona la campanella, via tutto e scopri un po’ il décolleté. Unica accortezza: attenzione alla lingerie!

La polo è regina dello street style dai millevolti
Dallo sport alla strada, la maglia col colletto resta l’alternativa casual alla classica camicia che, qualora tu non volessi mandare in soffitta, per il fantastico gioco di layering, potresti comunque indossare sotto, come ti insegna Stella McCartney. Se ispirata alla maglia marinière che in primavera non può mancare è troppo bon ton, mixala con una gonna a ruota midi. A dare un twist al look saranno poi gli accessori: una bandana indossata a mo’ di turbante, degli occhiali da sole vintage e gli immancabili sandali fisherman (un vero must di stagione).


Righe e colori vitaminici sapranno svoltare anche i pezzi più basici del tuo guardaroba, come pencil skirt o gonne svasate. Qui a fare la differenza sono i dettagli della maglia polo: delle maniche raglan, lievemente a palloncino; oppure il colletto a punta che torna direttamente dagli anni ’70.


Miu Miu P/E ’26. Launchmetrics/Spotlight
Chi ama rubare dal guardaroba di lui (spoiler: è sempre una buona idea) prenda appunti dalla passerella Prada P/E ’26. La polo maschile oversize completa alla perfezione un crop top iper femminile. L’ideale per quando vuoi essere sexy, ma con moderazione.

Il trench è il nuovo abito
Di questi tempi pazzerelli si rischia di indossarlo davvero poco. E invece il trench resta un classico della primavera. La sua sfida è sicuramente indossarlo in modi sempre nuovi e inaspettati, che tengano a bada la noia. A questo giro, le passerelle ti invitano a provarlo come abito. Si porta sulla pelle nuda, con la cinta ben stretta in vita e scarpe con tacco (obbligatorie).

Questa mise può regalare vere gioie. Se con i super classici dalle nuance beige e cammello, fino al bianco l’eleganza è garantita, questo capospalla può essere anche l’ingrediente d’elezione con cui sperimentare un po’.

Se non vuoi il classico impermeabile, puoi optare per un modello dalle maniche drammatiche e voluminose. Via libera anche ai modelli corti: per un tuffo negli anni ’60, ma con un’ensemble che non ha niente di polveroso.


Lo chic è servito ovviamente da Chanel. Per il suo esordio alla maison Matthieu Blazy sfodera un trench bicolore, abbinato a delle scarpe in una nuance di marrone irresistibile e maxi bag in pelle nera. Siamo d’accordo che vorremmo uscire così ogni giorno?

Hanno collaborato Rossella Mazzali e Jessica Ventrella