Questa stagione, i guanti sono diventati un elemento autonomo di layering negli outfit: attraverso sovrapposizioni con maniche arrotolate e polsini evidenti, infatti, aggiungono texture e movimento anche ai look più formali. Sono passati esattamente 80 anni da quando Rita Hayworth cantava But the blame on Mame, boys, mentre sfilava lentamente un guanto nero lungo fino al gomito, in quella scena di Gilda che avrebbe ridefinito per sempre il significato di seduzione. Era il 1946, e quel gesto innocente (solo all’apparenza) trasformava un accessorio da salotto borghese in arma di sovversione femminile. Non più protezione, ma rivelazione.
Guanti da opera, sempre più protagonisti
Oggi i guanti da opera sono assolutamente l’accessorio in particolare che ogni appassionato di moda sta acquistando. Tutti i fashion addicted sono ansiosi di indossare l’eroe del freddo praticamente con qualsiasi mise. Anche le serie tv li celebrano: in All’s Fair di Ryan Murphy le protagoniste indossano una notevole quantità di guanti per indicare un distacco in senso sia letterale che figurato e suggerisce tanto eleganza bon-ton che un senso di dominazione e controllo.

L’inaspettato capo eroe delle settimane della moda Autunno-Inverno 2025/26 ha fatto sì che redattori e addetti ai lavori indossassero questi comodi scaldamani, anche quando non faceva freddo. Perché? Perché questi guanti hanno il potere di rendere qualsiasi outfit chic, raffinato e curato.
Guanti da opera alle sfilate
Negli show di Saint Laurent, i guanti erano svasati, dalla linea un po’ vintage, con la manica del vestito che ci si infilava dentro.

Non più semplice copertura ma parte del più ampio meccanismo del look finale.

E opera gloves sono stati avvistati anche nelle sfilate di N.21, Balenciaga e Tom Ford.

Avete bisogno di ulteriori prove? Nello styling che si vede sui social e in passerella, i guanti si abbinano a gioielli con anelli indossati su di essi o con bracciali che li fissano esternamente. Ed ecco, di seguito, cinque modi per indossare i guanti lunghi con tutto, dai top eleganti ai capispalla.
Guanti da opera, aggiungiamoli alla giacca

Che si tratti di un blazer, una giubbotto in ecofur, in pelle o di qualsiasi tipo di altra giacca aggiungere dei guanti lunghi è sempre una buona idea. Per quanto riguarda come abbinarli, abbiamo tre opzioni: 1) indossare i guanti sopra le maniche della giacca, 2) tirare su le maniche e tirare i guanti fino al gomito oppure 3) lasciare la giacca così com’è e aggiungere i guanti sotto, leggermente arricciati, per mostrare il modello lungo sottostante.
Guanti da opera, valorizziamo la camicia bianca

Sono abbastanza sicura che le colleghe vi copieranno subito se vi presentate a lavoro con la combo guanti + camicia bianca. Mantenendo il look in classico monocromatico abbinato ad esempio a un completo in pelle, i guanti neri conferiscono alla fidata camicia bianca un carattere completamente nuovo.
Guanti da opera, perfetti per la revisione a un top

Un bel top non delude mai e per renderlo ancora più accattivante nel 2026, impreziosiamolocon lunghi guanti da opera in pelle. Per un ulteriore passo avanti, provate a sovrapporre bracciali robusti, un orologio elegante e persino anelli.
Guanti da opera, la combo con un maglione gli regala nuova vita

Se alcuni pullover sembrano un po’ sotto tono basta prendere un paio di guanti lunghi in pelle tono su tono da abbinare alla maglia. Aggiungendoli sopra il maglione o cardigan, otterremo un contrasto di texture, che è parte di ciò che rende questo trucco di stile così chic.
Guanti da opera, indossiamoli con il cappotto invernale

Infine, probabilmente il modo più semplice e ovvio per abbinare i guanti lunghi è aggiungerne un paio al nuovo cappotto invernale. Anche in questo caso, proprio come per la giacca, si possono infilare o sfilare le maniche del capospalla, ma infilarle dentro metterà in risalto i guanti al massimo del loro potenziale.