Vi piace il French tuck? La risposta che darete potrebbe essere indicativa della vostra generazione. Dopo quasi un decennio di dominio, questo tecnica di styling (che consiste nell’infilare parzialmente la parte anteriore di una camicia nei pantaloni o nella gonna lasciando il resto fuori) è superata, almeno secondo gli under 30.

Al suo posto sono arrivate silhouette oversize e rilassate, che la Gen Z è fermamente decisa ad abbracciare in libertà, stando agli innumerevoli video su Instagram e TikTok. Quella che un tempo era l’espressione per eccellenza dello stile disinvolto, l’abitudine di infilare la parte anteriore della camicia nei pantaloni, è stata soprannominata dai più giovani «Millennial tuck».
French tuck, perché è amato dalle Millennial e oltre

Una volta era più semplice, diciamolo: o si infilava la camicia nei pantaloni o no. Infilarla era sinonimo di eleganza e raffinatezza. Lasciarla fuori mostrava qualcosa di più rilassato, persino trasandato a volte, secondo alcuni. Nel 2013, la scena street ha abbracciato una via di mezzo: l‘half-tuck, in cui metà della parte anteriore della camicia veniva lasciata penzolare sopra i pantaloni.

Poi è arrivato il French tuck, in cui solo la parte anteriore della camicia viene infilata nei pantaloni mentre la parte posteriore rimane libera e morbida, un tocco facilissimo da replicare che conferisce all’outfit quell’aspetto un scomposto e fintamente trasandato, ma in realtà studiatissimo.

Si chiama così perché ricorda il mood con cui le donne francesi indossano con nonchalance camicie e giacche maschili rimanendo comunque femminili e perché aggiunge quel je ne sais quoi che tutte desideriamo. E qualsiasi cosa contenga la parola «French» deve essere per forza cool, no?

Inoltre allunga visivamente le gambe, segna il punto vita, esalando la silhouette, e avvolge la linea dei fianchi risultando particolarmente lusinghiero. L’effetto casual e undone, poi, è un escamotage per indossare una camicia quando la stiratura non è più fresca e impeccabile, sfruttando a proprio vantaggio la texture leggermente stropicciata. Insomma, i benefit sono diversi.
French tuck, ecco perché per le Gen Z è cringe
Ma così va la moda: il vento è cambiato ed è giunto il momento di fare i conti con il French tuck. Ciò che una volta sembrava fresco e moderno, per i Gen Z è un simbolo di mezza età. Come società, stiamo ancora cercando di accettare l’idea che l’età non implichi irrilevanza o un’inderogabile sciatteria, ma la generazione più giovane tende a mettere in discussione le scelte di stile della generazione precedente. Per i ragazzi, vestirsi come i genitori è sempre stato il massimo dell’essere fuori moda.

Ma le over 30 non abbandoneranno il French tuck. Uno dei vantaggi del diventare adulte è che impariamo a conoscerci meglio e, con un po’ di fortuna, ad avere più fiducia in noi stesse rispetto a quando avevamo vent’anni. Sappiamo cosa ci sta bene a prescindere dalle tendenze del momento. Così questa tecnica di stile non passerà di moda perché(e questo si conquista con l’età) non c’è bisogno di cambiare nulla se funziona per noi, al di là di qualsiasi fashion diktat.