C’è un’aria nuova – e bellissima – che aleggia impalpabile sulla moda. È quella di una filosofia sempre più ibrida, fluida, libera, dove gli stereotipi di genere si smantellano e i confini si annullano. Le sfilate uomo autunno-inverno 2026-2027 ce lo confermano senza esitazione: il guardaroba maschile non è più solo “di lui”, ma diventa una miniera di coolness ed eleganza a cui attingere con disinvoltura. Rubare un capo dall’armadio del partner, di un fratello, di un amico o persino del padre non è più un vezzo stilistico: è una scelta consapevole, moderna e (soprattutto) assolutamente legittima. Di più: è consigliata. Perché sì, uno strappo alle regole della moda femminile può trasformarsi nel twist più brioso dei nostri look quotidiani. E le passerelle delle recenti sfilate maschili ce lo dicono in modo forte e chiaro. Dalle giacche morbide ai denim vissuti, dai cappotti oversize agli impermeabili tecnici, ecco 5 must-have rubati a lui che promettono di riscrivere il nostro stile con un’eleganza nuova, più rilassata e incredibilmente chic.
Una morbidissima giacca shearling, effetto teddy-bear
Morbidissima, avvolgente, irresistibile. Da Louis Vuitton la pelliccia ecologica diventa protagonista di una giacca casual dal fascino urbano, indossata sopra la camicia e abbinata a pantaloni beige. Un pezzo essenziale, che completa il look maschile con guanti di pelle per una dose extra di carattere e personalità. Al femminile? La immaginiamo a contrasto: sopra uno slip dress in seta luminosissima, con stivali al ginocchio o décolleté con tacco stiletto. Oppure su jeans dritti e dolcevita, per un’eleganza effortless chic che sa di inverno in città.

I jeans strappati, per osare con la coolness
Il denim vissuto torna, ma lo fa con un’attitudine completamente nuova. Della sfilata Dolce&Gabbana dedicata alla moda uomo, ci piace (molto) l’idea di portare i jeans oversize, rubati direttamente da lui, e stratificati sopra morbidi pantaloni di seta color burgundy, per un gioco di volumi e contrasti cromatici che non ti lascerà passare inosservata. Sneakers ai piedi, pochette animalier sotto braccio: uno styling perfetto per il giorno, per un weekend cittadino o per dare carattere a un look da viaggio. Cool sì, ma pur sempre con nonchalance.

La giacca in camoscio, ricamata e con le frange
Ralph Lauren ci guida invece lungo una strada bohemian che sussurra (a lui come a noi) libertà e spirito nomade. La giacca in camoscio, decorata e con frange, è certamente ideale ora (stratificata sopra maglie dolcevita a collo alto), ma è anche perfetta in vista del transition style primaverile che ci accompagnerà nei prossimi mesi. Con i jeans è un grande classico, ma provala anche sopra un abito midi fluido, o con una gonna lunga e stivali texani: il risultato è un mix sofisticato, dal sapore vintage ma incredibilmente attuale.

Il cappotto lungo, maxi e (davvero) oversize
In passerella da Pronounce ce ne siamo innamorate in un batter d’occhio: il colpo di fulmine è stato immediato. Il cappotto maschile, ampio e strutturato, è una dichiarazione di stile genderless che va oltre qualsiasi stereotipo. Se non lo hai mai considerato, fidati, ora è il momento. Si indossa sopra completi total black, dal carattere rigoroso, e si sceglie nella nuance biscotto: calda, elegante, a tratti anche scenografica. L’effetto? Al femminile sarà da vera diva, non c’è ombra di dubbio. Con protagonismo modalità ON, anche solo per muoversi in giro per la città.

L’impermeabile grigio, che non è mai un cliché
Non è mai un cliché, e forse è proprio questo il suo segreto: l’impermeabile grigio si conferma un grande classico. In passerella da Prada lo abbiamo visto in una declinazione molto essenziale, pulito nelle linee. Un’apparente semplicità che lo rende un passepartout ibrido, trasversale, necessario. Al maschile come al femminile, per noi è un sì convinto: lo indossiamo con pantaloni sartoriali neri, magari leggermente cropped, e maglieria nelle nuance del viola o del prugna, per scaldare il rigore del grigio con un tocco cromatico sofisticato.
