Dopo il bronzo nel concorso individuale, Sofia Raffaeli mette di nuovo il timbro dell’Italia sul Mondiale di ginnastica ritmica in corso di svolgimento a Rio de Janeiro. Nel giorno della delusione per il risultato della squadra nell’All around, la 21enne marchigiana fa ritrovare il sorriso con un oro nell’esercizio del cerchio e un bronzo alla palla.

Sofia Raffaeli nella storia della rimica azzurra

Nella sua prima finale di specialità, il cerchio alla mano, Raffaeli ha scritto nuovamente la storia della ritmica azzurra: un esercizio di grande tecnica ed è oro come a Sofia 2022, con l’intermezzo dell’argento a Valencia 2023. Un cerchio perfetto, carico di emozione, che conferma il suo talento e la sua costanza ai vertici mondiali: l’azzurra ha chiuso in testa con 30.650 punti davanti alla bulgara Stiliana Nikolova, argento con 29.950, e alla tedesca Anastasia Simakova, bronzo con 29.400.

Sul podio anche nella finale nella palla

Sofia Raffaeli

Poi la finale della palla, dominata dalla regina assoluta di Rio, la tedesca Darja Varfolomeev, oro con 29.850 punti; Sofia ha chiuso a 28.750, superata dall’americana Rin Keys (29.050). Bene anche l’altra azzurra Tara Dragas, che si è ritagliata il sesto posto con 28.050 punti.

La dedica a Lorenzo Bonicelli

«Sono molto contenta, è un salto nel tempo indietro a Sofia 2022» ha commentato Sofia Raffaeli dopo il successo di Rio, che bissa quello di tre anni fa in Bulgaria. Poi la dedica speciale dell’azzurra: «Lo dedico a Lorenzo Bonicelli, augurando che si riprenda presto», ha detto la ginnasta rivolgendo un pensiero al collega dell’artistica caduto durante le Universiadi e attualmente in convalescenza. «L’atmosfera qui a Rio era stupenda, con tutto questo pubblico: in pedana a avevo tanta energia. Dedico l’oro a tutta l’Italia, alla federazione, alla famiglia, alla ginnastica Fabriano, alle Fiamme oro. E soprattutto la dedico a Lorenzo Bonicelli». Dopo l’oro nel cerchio e il bronzo nella palla, Sofia ha chiuso al quinto posto la finale delle clavette.

Sofia Raffaeli

Italia sottotono nell’All around di squadra

Prima delle individuali, la finale All around di squadra era stata combattuta fino all’ultimo decimo nelle prime posizioni. A trionfare è stato il Giappone con un totale di 55.550 punti, davanti alle padrone di casa del Brasile, seconde a quota 55.250, e alla Spagna, terza con 54.750. Giornata amara per l’Italia con le azzurre soltanto 15esime con 46.300 punti, lontanissime dalla zona medaglie e da quella di accesso alle finali di specialità. Due esercizi sottotono, entrambi valutati 23.150, hanno inciso pesantemente sul punteggio complessivo delle Farfalle. Paris e compagne hanno mostrato buoni spunti tecnici, ma perdite e qualche imprecisione negli scambi hanno pesato come macigni. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, considerando le potenzialità del gruppo, ma che potrà essere uno stimolo per ripartire.