Fondazione Libellula da anni lavora sulla prevenzione della violenza di genere attraverso formazione e educazione. E lo fa cercando da sempre strumenti accessibili a tutti. Dopo aver creato il BookClub a Milano, ora nasce il Libellula CineClub, realizzato in collaborazione con Anteo SpazioCinema. L’intenzione è di decostruire gli stereotipi e favorire un dialogo non giudicante su temi quali relazioni e identità.
Libellula CineClub
«Ci piaceva l’idea di creare uno spazio diverso dal solito, dove temi importanti potessero uscire dai contesti più istituzionali e diventare qualcosa di condiviso, spontaneo e vicino alle persone», racconta Francesca Panigutto, Head of Communication & Fundraising di Fondazione Libellula. «Il cinema ha una forza speciale: riesce a farci entrare nelle storie degli altri senza filtri, creando connessioni, emozioni e conversazioni autentiche. Il CineClub nasce proprio da qui: dal desiderio di costruire un luogo culturale accogliente, pop ma mai superficiale, dove stare insieme, vedere un film e ritrovarsi a parlare in modo naturale di relazioni, identità, stereotipi, emozioni e del mondo in cui viviamo. Perché a volte un dialogo importante nasce proprio da una scena che ogni persona vive in modo diverso, e dalla possibilità di ascoltare sguardi, emozioni ed esperienze differenti senza giudizio».
Il Libellula CineClub vuole utilizzare il cinema per affrontare temi complessi quali le relazioni, l’identità, gli stereotipi e il vissuto emotivo in modo spontaneo per tutti. Come sottolineato da Panigutto, il cinema permette di entrare nelle storie altrui senza filtri, facilitando il dialogo e il confronto tra sguardi ed esperienze differenti, in un ambiente accogliente e privo di giudizio.
Il cinema usa un linguaggio potente: racconta storie, apre prospettive nuove e ci permette di osservare la realtà da punti di vista differenti e profondi. Con il CineClub Libellula in collaborazione con Anteo Spazio Cinema vuole creare uno spazio dove incontrarsi attorno a film che esplorano temi quali i diritti LGBTQIA+, l’adolescenza, la maschilità e la violenza di genere.

Come funziona il CineClub?
Ci saranno incontri mensili la prima domenica del mese presso Anteo Palazzo del Cinema (Milano) dalle 10.30 alle 12.45. Il biglietto avrà un costo simbolico di 3 euro. Dopo la proiezione, Fondazione Libellula curerà un breve intervento per offrire chiavi di lettura e aprire un momento di confronto condiviso. Il CineClub è aperto e accessibile a chiunque voglia partecipare e trasformare la visione di un film in un’occasione di crescita ed empatia.
Domenica 7 giugno il primo appuntamento
Il primo appuntamento è previsto per domenica 7 giugno alle 10.30 con La più piccola della regista Hafsia Herzi all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano. L’evento è inserito nel palinsesto Milano Film Fest – Eventi OFF e vedrà la partecipazione di Alice Redaelli, Presidente CIG Arcigay Milano.
Il film racconta il percorso di crescita di una giovane donna, Fatima, in bilico tra aspettative familiari, tradizioni e ricerca della propria identità.
Alla proiezione seguirà un dialogo guidato da formatrici e formatori di Fondazione Libellula. Non sarà una lezione frontale, ma un momento di confronto orizzontale dove le storie cinematografiche permetteranno di parlare di stereotipi, dinamiche di genere, modelli relazionali e rappresentazioni del potere.
Per qualsiasi altra informazione sul Libellula CineClub https://www.fondazionelibellula.com/cosa-facciamo/eventi/libellula-cine-club-2026/
Domenica 6 settembre il nuovo appuntamento
Il prossimo appuntamento del Libellula CineClub è in programma domenica 6 settembre alle 10.30 all’Anteo Palazzo del Cinema di Milano con Noi e loro delle registe Delphine e Muriel Coulin.
Il film racconta la storia di Fus, un adolescente che si sente escluso e incompreso e che, nella ricerca di un’identità e di un senso di appartenenza, si avvicina progressivamente a posizioni estremiste, mettendo a dura prova il rapporto con la propria famiglia.
Una storia che invita a riflettere sulla fragilità dell’adolescenza, sul bisogno di essere accolti e sul ruolo che relazioni e modelli di riferimento possono avere nel proprio percorso di crescita.
Come per ogni appuntamento del Libellula CineClub, alla proiezione seguirà un momento di dialogo guidato da esperti ed esperte di Fondazione Libellula: uno spazio aperto di confronto per interrogarsi insieme sui temi dell’identità e delle relazioni familiari.
Per maggiori informazioni sul Libellula CineClub: https://www.fondazionelibellula.com/cosa-facciamo/eventi/libellula-cine-club-2026/“