La mala pianta non muore mai, dice il proverbio. Vuoi vedere che ha ragione? Rhett Butler, avventuriero e menefreghista, alla fine del famosissimo film Via col vento, mette in croce la moglie Rossella, che ha bisogno di lui e lo supplica di restare, liquidandola con il celebre: «Francamente me ne infischio». Lei, poi, troverà la forza di reagire («Domani è un altro giorno»), gettandosi anima e corpo nel lavoro. E dichiarando la ferma intenzione di riconquistare Rhett. Come va realmente a finire lo racconta ora Il mondo di Rhett (Piemme), attesissimo seguito del romanzo di Margaret Mitchell, in libreria dal 14 ottobre. Con ben 528 pagine dense di emozioni, 70 anni dopo la prima saga affascinerà nuove generazioni.

Ma le Rosselle e i Rhett dei nostri giorni come reagiscono alla fine delle love story? E, soprattutto, le donne sono supplichevoli come Rossella e gli uomini spietati come Rhett? Il sondaggio svolto per Donna Moderna dalla Swg, offre un verdetto che sembra dar ragione alla saggezza antica.

Le cifre parlano chiaro: mentre la frase di Rhett («Francamente me ne infischio») è considerata ancora attuale, quella di Rossella «Come farò senza di te?» è andata in minoranza.  Ma la psicoterapeuta Gianna Schelotto chiarisce: «Il 47 per cento è una minoranza imponente. Una donna ha oggi più possibilità di realizzarsi, ma il cuore di un’innamorata respinta soffre sempre allo stesso modo. La prova? Ben 5 donne su 10, quando vengono lasciate, saccheggiano il frigorifero o versano lacrime sul divano: due modi di piangere. A preoccuparmi è il fatto che, in media, oltre il 70 degli intervistati pensa che gli uomini si comportano come Rhett. Vuol dire che ha fatto scuola: ma per lui era una scelta sofferta, oggi l’uomo si defila per superficialità».

L’avvocato Annamaria Bernardini de Pace rincara, a favore delle donne: «Il piglio di Rossella è ancora valido. Un Rhett farà bau bau, ma decide meno di una Rossella: le vere decisioniste sono le donne. Perché sono più responsabili: l’uomo svicola e coltiva arcipelaghi, la donna vuole la sua isola felice. Consiglio solo di aggiornare la frase. Non “Domani” ma: “Oggi è un altro giorno”. Mai fare domani quello che puoi fare oggi! Non credo invece al “destino” nella fine di un amore. È una bugia di massa! È un comodo alibi. Sono in realtà i pensieri di violenza che prevalgono: il 16 per cento degli intervistati dice che, se lasciati, penserebbero di uccidere il partner e chi lo ha “portato via”. Io lo so perché queste reazioni mi forniscono il 90 per cento del lavoro, che consiste soprattutto nel convincere coniugi in lite a mettersi in discussione. L’idea che sia sempre colpa dell’altro scatena risposte violente».

Si riconosce a metà in questi atteggiamenti la conduttrice tv Barbara D’Urso che, anche per le difficoltà sentimentali, si è sempre considerata la Rossella italiana:

«Chi non mi ama non mi merita. Lo mollo e non lo inseguo. Ma il mio motto è: il brutto passa».

Il sociologo Francesco Alberoni riassume: «L’anima umana non è cambiata dai tempi di Cleopatra, figuriamoci dai tempi di Rossella. Sia chiaro, però: la più forte resta lei, anche se ama un mascalzone».

 

IL SONDAGGIO

La storia d’amore è finita quando…

_non avevamo più niente da dirci

uomini 37% donne 39%

_c’era il terzo incomodo

uomini 24% donne 30%

_litigavamo troppo

uomini 32% donne 21%

_non facevamo più sesso

uomini 7% donne 10%

Per quanto riguarda la tua esperienza: chi ha lasciato il partner?

_io ho lasciato lei/lui

uomini 63% donne 60%

_lei/lui ha lasciato me

uomini 37% donne 40%

Come reagisci alla fine di un amore?

_mi butto nel lavoro

uomini 41% donne 25%

_esco tutte le sere

uomini 44% donne 25%

_saccheggio il frigorifero

uomini 11% donne 17%

_piango sul divano

uomini 4% donne 33%

A tuo parere, un amore finisce…

_per colpa di uno dei due

uomini 14% donne 14%

_per colpa di tutti e due

uomini 77% donne 75%

_per colpa di nessuno

uomini 9% donne 11%

Se l’amore finisce perché c’è un’altra/un altro…

_non mi danno: ognuno va per conto suo verso una vita nuova

uomini 56% donne 59%

_non mi arrendo e cerco di riconquistarla/o

uomini 26% donne 26%

_rendo pan per focaccia

uomini 18% donne 15%

Se è la/il partner a decidere di troncare capita di pensare…

_«Destino»

uomini 68% donne 53%

_«L’ammazzo»

uomini 6% donne 6%

_«Ammazzo lui/lei e anche il suo nuovo amore»

uomini 10% donne 9%

_«Non ce la farà mai senza di me»

uomini 16% donne 32%

Se invece capita a te di innamorarti di un’altra/o preferisci…

_affrontare subito e di petto l’argomento

uomini 51% donne 53%

_prenderla alla larga sperando che lui/lei capisca

uomini 29% donne 27%

_negare sempre tutto, cercando di farti lasciare

uomini 20% donne 20%

Secondo te, dopo la fine di un amore, è più facile ricominciare…

_a 30 anni perché si ha tutta la vita davanti

uomini 53% donne 68%

_a 40 anni perché si hanno le idee chiare su cosa si vuole

uomini 30% donne 25%

_a 50 anni perché si è imparato dai propri errori

uomini 14% donne 5%

_a 60 anni perché si guarda quello che veramente conta in un rapporto

uomini 3% donne 2%

Secondo te, oggi le donne direbbero una frase come quella di Rossella O’Hara «Come farò senza di te?»

_sì

uomini 34% donne 47%

_no

uomini 66% donne 53%

Secondo te, oggi gli uomini avrebbero il coraggio di dire una frase come quella di Rhett Butler «Francamente me ne infischio?»

_sì

uomini 64% donne 82%

_no

uomini 36% donne 18%