Le foto più emozionanti di oggi

Credits: Adrian Dennis

12 dicembre. Oggi l’Inghilterra, sotto un cielo plumbeo ma plumbeo davvero - sta andando a votare. Brexit o non Brexit? Johnson o Corbyn? Mah. Fino a stasera alle 22, le 23 qui da noi, il popolo inglese raggiungerà i tantissimi seggi sparsi per il paese. E il bello delle elezioni inglesi é proprio dove si vota. Non nella scuola di quartiere, tanto cara alla tradizione italiana, bensì ovunque. Seggi sono allestiti nei pub (beh, questo non stupisce dato che la vita sociale britannica si svolge soprattutto qui), nelle roulotte, in un bus, in chiesa, nei giardinetti tra i giochi dei bambini, nel garage di un’abitazione privata. A Oxford, una volta, si é vista gente votare persino in una lavanderia a gettoni. In stranezza, a volte, gli inglesi sono davvero insuperabili!

Credits: Jane Barlow

11 dicembre. Un fiume bianco e rosso di oltre settemila Santa Klaus invade il centro città di Glasgow, in Scozia, per l'annuale corsa di Natale. Qui la "Santa Dash" si organizza dal 2006 e negli anni sono state raccolte centinaia di migliaia di sterline per enti di beneficenza locali. La corsa dei Babbo Natale è un grande classico in tutto il mondo. In italia la tradizionale corsa non competitiva di 5 chilometri in costume si corre in 8 città dal 7 al 22 dicembre, il prossimo appuntamento, il 14 a Milano. E tu, sei pronta per colorare la tua città con la "Babborunning"?

Credits: Abdulhamid Hosbas

9 dicembre. Debutto in società per i baby panda gemelli nati allo Zoologischer Garten a Berlino 100 giorni fa. E’ la tradizione cinese a imporre queste tempistiche. Oggi la stampa ha potuto vederli e conoscere i loro nomi, Meng Xiang (Sogno desiderato) e Meng Yuan (Sogno realizzato); il pubblico dovrà pazientare fino all’inizio del nuovo anno. I genitori sono due panda arrivati in Germania dalla Cina nel 2017 come operazione diplomatica tra i due paesi.

Credits: Daniela Edburg

9 dicembre. “Don’t Ask Me Where I’m from” (Treviso, Gallerie delle Prigioni) indaga il tema della migrazione attraverso gli occhi di 15 artisti internazionali di prima, seconda e terza generazione. Sulla loro pelle e nelle loro opere é vivo e palpabile l’intreccio di tradizioni, culture e saperi diversi. Una di loro é Daniela Edburg, messicana di nascita e cresciuta negli Stati Uniti; parla di migrazione partendo da una pianta, il forasacco, originaria dell’Europa e arrivata in America al seguito della migrazione umana.“Crescere a cavallo tra due culture significa avere sempre la sensazione di essere un po’ fuori posto, e pensare sempre che tu sei anche ‘l’altro’. Ora, sono in grado di apprezzare la prospettiva che il mio punto di vista mi consente. Come accade spesso nei rapporti di vicinato, Messico e Stati Uniti hanno una relazione complessa: c’è del risentimento che deriva dal fatto di avere storie e territori che si intrecciano. È importante valorizzare la ricchezza culturale e rendersi conto che il nazionalismo ha effetti tossici”.

Credits: Samuel Boivin

6 dicembre. Il sindacato francese parla di un milione e mezzo; il ministero dell’Interno parla di 806mila. Pochi o tanti che siano sono tutti furibondi contro la riforma delle pensioni targata Macron. Tanti settori, dai trasporti alla sanità, dalle scuole al personale degli aeroporti, tutti in strada a protestare e non solo ieri, come previsto. Molti stanno proseguendo oggi, altri si stanno organizzando per la prossima settimana. Sono arrabbiati i francesi, molto.

Credits: Francesco Cito

6 dicembre. “Sento che vi domandate: cosa vuol dire essere un colore? Il colore è il tocco dell’occhio, la musica dei sordi, un grido nel buio.” Queste parole di Orhan Pamuk vestono alla perfezione questo scatto di Francesco Cito, parte del progetto fotografico Deus, Spiritus, Homines per il laboratorio Photo Città della Pieve. Fotografo di conflitti é passato dall’assordante rumore della guerra al silenzio della preghiera nelle comunità religiose dell’Umbria in un viaggio lungo 30 scatti.

Credits: Alessandro Scotti, backstage del Calendario Pirelli 2020 di Paolo Roversi

5 dicembre. E' stato svelato il Calendario Pirelli 2020: si intitola "Looking for Juliet" ed è firmato da Paolo Roversi, il primo fotografo italiano dal 1963. Protagoniste attrici, cantanti e la modella e attrice transgender Indya Moore, a rappresentare una moderna Giulietta senza tempo e dalle mille sfaccettature, come l'amore. Nella foto Emma Watson, sul set del calendario, è una Giulietta seguitissima sui social e attivista dei diritti delle donne, alla guida di campagne per difendere le vittime di molestie sessuali e ambasciatrice delle Nazioni Unite per la parità tra uomo e donna.

Credits: Pantone

5 dicembre. L’azienda statunitense Pantone, che ha sviluppato la classificazione dei colori più conosciuta e seguita al mondo, ha scelto il colore che influenzerà moda e design nel 2020: il Classic Blue, codice 19-4052. Dopo anni di colori insoliti e innovativi, il Classic Blue una tonalità intramontabile e duratura, elegante nella sua semplicità, solida e affidabile. In tempo di incertezze il Classic Blue dona un senso di pace e tranquillità allo spirito umano.


Credits: Samir Hussein

4 dicembre. Come tutte le mamme del mondo anche Kate, duchessa di Cambridge, inaugura il mese di dicembre con la preparazione dell’albero di Natale. A renderla diversa dalle altre mamme é che lo stia facendo fresca del conferimento del ruolo di patrona di Family Action (ruolo fino a ieri spettato alla regina in persona). Semplice e sportiva come sempre in queste situazioni, Kate ha incontrato bambini e famiglie nella Elves Enchanted Forest della Peterley Manor Farm.

Credits: Delil Souleiman

3 dicembre. Hanan indossa il suo abito da sposa in quella che al momento è la sua casa, un vecchio edificio scolastico trasformato in un rifugio di fortuna a Hasakeh, nel nord della Siria. Hanan e il suo sposo Mohammad sono fuggiti con le loro famiglie dalla città nord-orientale di Ras al-Ain in seguito all'offensiva turca contro la regione dominata dai curdi.


Credits: Munir Uz Zaman

3 dicembre. Un lavoratore carica pezzi di pneumatici usati su un camion a Dhaka, capitale del Bangladesh. Negli ultimi anni il commercio mondiale di pneumatici da smaltire è quasi raddoppiato, dai ricchi paesi occidentali verso i paesi asiatici meno industializzati. Secondo i dati diffusi dall’Onu il Regno Unito è il principale esportatore, seguito dall’Italia e dagli Stati Uniti, mentre l’India è il maggiore importatore. Molti pneumatici finiscono in impianti di riciclo a norma, ma non sempre. 


Credits: Chris J Ratcliffe

2 dicembre. “The Depth of Darkness, the Return of the Light”, installazione decadente di Anne Hardy, troneggia sulla facciata della Tate Britain a Londra. Segno dell’umore britannico al tempo della Brexit? No. E’ la trasposizione in installazione, in arte, del solstizio invernale, quando il picco dell’inverno cede il passo al ritorno della primavera, della luce. Certo, per essere una decorazione natalizia ha un forte sapore pagano. Molto scenografica!

Credits: Rajat Gupta

2 dicembre. Attiviste indiane protestano con slogan e cartelli a Nuova Delhi. Questo dopo l’ennesimo stupro con conseguente omicidio. E’ pratica brutale ma talmente diffusa in India che si parla di “cultura dello stupro”. I numeri sono agghiaccianti, quasi un episodio al giorno; vittime purtroppo non solo donne (e già questo é aberrante) ma molte ancora bambine. L’arretratezza dimostrata dal paese su questo argomento é talmente radicata da accettare e anzi incoraggiare la colpevolizzazione delle vittime; le bambine in India vengono cresciute quasi senza alcuna forma di libertà, perché avere amici ed emancipazione porterà ad uno stupro e quindi al disonore dell’intera famiglia. Incredibile pensare questo oggi, nel 2019.

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