Elisa Macellari

Ho lottato per sopravvivere, ma adesso non ho più energie

Dal 2015 la scrittrice ha una rubrica su Donna Moderna dove si confronta con le lettrici sui problemi di coppia, sesso e relazioni affettive

Ogni settimana pubblichiamo le risposte di Chiara alle domande delle lettrici, sia online che sulla carta. Per scriverle, manda una mail a lapostadelcuore@mondadori.it

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Cara Chiara,
immagino che scrivendoti io stia andando fuori tema, perché non ho pene d’amore da raccontare. Anzi: ho accanto un uomo con cui condivido la vita da più di 20 anni e che amo come lui mi ama. Ma ho dentro un malessere che mi sta annientando, e che temo possa avvelenare il rapporto con mio marito. Operata di tumore 6 anni fa, dopo un primo periodo in cui ho reagito con forza e determinazione, mi sento ora come prosciugata, senza più energie e obiettivi. Dopo l’intervento sono stata discretamente, ma la mia vita è scandita dagli appuntamenti medici, dai controlli, dagli esami, e ogni volta mi sento sempre più preda dell’angoscia, assalita da un panico profondo. Non ho più voglia di nulla, tutto mi sembra opaco e banale. Ho letto il tuo libro Per dieci minuti e mi sono detta che forse, se provassi anche io a fare qualcosa di nuovo ogni giorno, potrei ritrovare una scintilla di vitalità e di entusiasmo, ma per quanto io mi sforzi non riesco a trovare nulla che potrei fare. O forse sì, scriverti. La verità è che lo sto facendo solo perché disperata e in cerca di un po’ di sollievo. Scusa questo sfogo, ma oggi, in procinto di affrontare nuovamente visite ed esami, sono a terra.
Bruna

Cara Bruna,
io ho paura del telefono che squilla di notte, che qualcuno possa abbandonarmi, che a mia figlia capiti qualcosa. Ho paura di quel giorno in cui mio padre e mia madre non ci saranno più… E allora: come potrei non sentire forte, sotto alla mia pelle, le tue parole? Hai combattuto per vivere e adesso ti senti prosciugata perché, semplicemente, sei stanca. Perché hai fatto, fra tutte le cose possibili, la più coraggiosa e faticosa e imprevista: salvarti la vita. Il tuo gioco dei dieci minuti è già cominciato da allora, sai? E continua qua, in questa lettera. Per dieci minuti al giorno prova a darti obiettivi piccolissimi, che ti strappino un sorriso o ti facciano sentire anche un po’ ridicola, perché no. Non essere severa con te stessa, dopo quello che hai passato. La vita che hai saputo difendere verrà presto a dirti grazie.

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