La scelta della data non è casuale. Il 25 novembre 1960 Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal sono state brutalmente assassinate perché avevano cercato di contrastare il regime di Trujillo, il dittatore che sottomise la Repubblica Dominicana per oltre 30 anni in uno dei regimi più duri della storia dell’America Latina.

Sono trascorsi 61 anni da quel giorno. E il 17 dicembre 1999 la vicenda è stata scelta come simbolo dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per istituire la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ma i femminicidi continuano a perpetrarsi in tutto il mondo. In Italia fino al momento in cui scriviamo le vittime di femminicidio sono state 109. Sono 1.740 le donne uccise negli ultimi 10 anni, di cui 1.251 (il 71,9%) assassinate da un membro della famiglia.

La violenza contro le donne è ovunque e si esprime con le botte, le pressioni psicologiche, le discriminazioni sui luoghi di lavoro. I delitti sono l’ultimo anello di un gioco al ribasso che trova terreno fertile negli stereotipi di genere. Troppi uomini ancora faticano ad adeguarsi ai cambiamenti che le loro sorelle, amiche, compagne, colleghe hanno operato in poco più di un cinquantennio.

La storia delle sorelle Mirabal è uno dei racconti di vita vera inseriti da Elena Favilli e Francesca Cavallo in “Storie della buonanotte per bambine ribelli” (Mondadori), un libro che ha fatto il giro del mondo e ha inaugurato un nuovo e fortunato filone dedicato all’infanzia. Di queste e altre storie, parliamo nelle letture che vi consigliamo qui.


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Poesie per rompere il silenzio
Una donna che si nasconde sotto una sedia e alza il braccio in segno di aiuto, o, forse di resa. È emblematica l’immagine sulla copertina di un libro che usa la forza della poesia come strumento per rompere il muro del silenzio di 59 donne che hanno vissuto la violenza sulla loro pelle. I lividi, le percosse, persino la morte, si traducono in versi che restituiscono la tensione drammatica e l’autenticità di gesti violenti che irrompono nella vita di tante donne. Le voci denunciano l’abuso subito e il tentativo di trovare la salvezza. Nei versi dell’autore la violenza non è affatto taciuta o edulcorata. Gli ossimori impregnano le parole, dure e delicate al contempo, che a loro volta riflettono quella zona dell’animo umano dove amore e violenza coincidono.
Stefano Raimondi, Soltanto vive. 59 monologhi, Mimesis, € 8,00.


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Donne vissute all’ombra degli uomini
Avere un talento e non poterlo esprimere è stato il destino di molte artiste del passato. Il desiderio di portare alla luce chi l’ha dovuto sacrificare a beneficio di un uomo è la molla che spinge Vanessa Montfort (autrice del bestseller Donne che comprano fiori) a ribaltare la sorte di Maria Lejarraga, moglie del celebre drammaturgo Gregorio Martinez Sierra e sua ghostwriter, che per lui scrisse opere scolpite nella storia del teatro europeo.
A svelare il segreto che unisce questa coppia complessa è Noelia Cid, direttrice teatrale che vuole mettere in scena una delle opere più famose di Gregorio Martinez Sierra: Sortilegio. Dall’analisi dei testi capisce che solo una sensibilità femminile può averli partoriti e non le rimane che scoprire i motivi per cui una donna che ha lottato fino all’ultimo giorno per le pari opportunità, abbia vissuto all’ombra del marito. La donna senza nome di Vanessa Monfort è il ritratto di un’epoca e delle sue contraddizioni incarnate dalla figura di Maria, donna invisibile che ha amato l’arte sopra ogni cosa.
Vanessa Montfort, La donna senza nome, Feltrinelli, € 19,00.


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Ritrovare la bellezza
Lara è una giovane tatuatrice dal passato traumatico che ha sempre trovato nel disegno l’antidoto al ricordo degli abusi subiti da bambina. Ora che ha trasformato la sua passione in un mestiere, ascolta i racconti di vita delle sue clienti e trasforma i loro incubi in meravigliosi tatuaggi, trasformando così il dolore in bellezza. Le storie delle donne che incontra si intrecciano alla sua e compongono un mosaico dove i tasselli, inizialmente scombinati, combaceranno alla perfezione. Perché come dice sua nonna: “A volte fare qualcosa per gli altri equivale a farla per se stessi”.
Lucille Ninivaggi, La tatuatrice gentile (Mondadori), € 17,00.


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Mondi lontani, problemi vicini
Tre sorelle arabe lottano per affrancarsi dalla soggezione del patriarcato. Dopo la fine di un amore impossibile,
Mayya sposa Abdallah, figlio di un mercante di schiavi. Dal loro matrimonio combinato e nonostante tutto felice, nasce una figlia. La secondogenita si chiama Asmà e ama la scrittura ma alle donne omanite della sua generazione è proibito pubblicare quello che scrivono. Khawla, infine, aspetta che l’uomo che ama torni dal paese in cui è emigrato. Le loro esistenze sono sospese come i corpi celesti che danno il nome al romanzo, ed evocano le forze che ci vincolano e quelle che ci rendono liberi. Il romanzo vincitore del Man Booker International Prize 2019 racconta con sensibilità i sentimenti e l’evoluzione sociale di un paese segnato dallo schiavismo e dalla sottomissione, che preferisce ripiegarsi su se stesso anziché confrontarsi con la complessità del mondo moderno.
Jokha Alharti, Corpi celesti, Bompiani, € 17,10, disponibile dal 5 gennaio 2022.


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Una storia vera
Anna è una giovane donna che sogna un amore da soap opera. Quando incontra il futuro marito, la sua vita è un foglio bianco ancora tutto da scrivere. Forse non ama quell’uomo o forse sì, ma è talmente enorme la sua sete d’amore da indurla a immaginare che tra le sue braccia avrebbe trovato un’oasi. Quella visione si rivela presto un insidioso miraggio quando Lorenzo, possessivo e manipolatorio, trasforma la sua vita in un inferno. Anna sta male. È inascoltata da tutti, familiari compresi, ma troverà la forza per evadere da quella gabbia senza sbarre grazie a un’avvocata coraggiosa che dovrà vedersela con una società ancora restia a riconoscere che la violenza contro le donne non è solamente fisica. Spiazzante per semplicità e realismo, questo racconto lungo non poteva che essere ispirato a una vicenda realmente accaduta. A raccoglierla, un’autrice emergente che si divide tra l’attività forense e la passione per la scrittura.
Maria Lovito, La gabbia di Anna (Edigrafema), € 8,50.


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Amori snaturati
Lena è una bellissima prostituta che muore per strada, travolta dall’automobile di un tassista che neanche si degna di soccorrerla. Lena è un rifiuto tra i rifiuti, vissuta ai margini di una società violenta e maschilista, ma ciò che sembrerebbe l’epilogo di una vita all’insegna della violenza si rivela invece un’occasione di riscatto. Per uno strano sortilegio, la morte esalta la bellezza della donna e gli uomini continuano a desiderarla. Inerme e lascivo, il corpo di Lena diviene la superficie riflettente delle pulsioni maschili spinte all’estremo. Un racconto scritto in chiave parossistica che utilizza il paradosso per descrivere l’esatto opposto dell’amore e le sue dinamiche perverse
Marina Novelli, La snaturata, Ensemble, € 12,00.


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Un classico indimenticabile
La ciociara di Alberto Moravia è un libro pubblicato nel 1957 che stupisce per la sua attualità. Protagoniste del romanzo (da cui è stato tratto il film interpretato da Sophia Loren) sono Cesira, una contadina ciociara e sua figlia Rosetta. L’occupazione di Roma da parte delle truppe le costringe a
rifugiarsi nelle montagne della Ciociaria, luogo che rappresenta il ritorno al candore dell’infanzia, lontano dal male che le circonda. L’arrivo degli angloamericani, che mettono in fuga i nazisti, rappresenta la speranza ma lungo il viaggio le due donne vengono violentate in una chiesa abbandonata, davanti ad un’immagine capovolta della Madonna, da un gruppo di soldati dell’esercito francese, arrivati insieme agli inglesi e agli americani per liberare l’Italia. Cesira assiste impotente alla distruzione di due vite, operata da chi avrebbe dovuto salvarle.
Alberto Moravia, La ciociara, Bompiani, €13,00.


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Il manuale di auto-aiuto
La dipendenza psicologica è tra le cause più frequenti di violenza sulle donne. Ne è convinta Maria Cristina Strocchi, psicoterapeuta cognitivo comportamentale esperta in terapia di coppia che con l’aiuto di Tullio Segato e Sonny Raumer, rispettivamente un criminologo e uno psicologo, traccia un vademecum per riconoscere le relazioni tossiche e uscirne. Pratico ed efficace, questo manuale di self-help propone 5 mosse per dire basta alle relazioni disfunzionali. Attraverso una presa di coscienza, validi consigli per difendersi anche sul piano fisico ed esercizi pratici, gli esperti forniscono gli strumenti per riprendere in mano la propria vita e lasciarsi alle spalle in tutta sicurezza partner narcisisti. M. C. Strocchi, T. Segato e S. Raumer, Liberarsi dalla dipendenza affettiva in cinque mosse, il Punto d’Incontro, € 10,90.


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Bambine ribelli e adulte felici
Una grande energia pervade questa raccolta di racconti, campione di presenza nelle classifiche internazionali e considerato ormai un classico per l’infanzia. Sono le storie di donne che hanno segnato un punto di svolta ognuna nei loro ambiti (che non potrebbero essere più disparati) a consegnare una preziosa eredità alle donne del futuro. Sono descritte le vite di ragazzine, bambine e anziane che hanno inseguito i loro ideali di emancipazione e uguaglianza con coraggio. C’è chi si è distinta nel campo della politica e chi nel sociale ma tutte hanno combattuto una battaglia e l’hanno vinta, anche quando l’epilogo delle loro vite è stato funesto. Una lettura che non finisce di emozionare e catturare l’attenzione di adulti e bambini, senza distinzione di sesso.
Francesca Cavallo ed Elena Favilli, Storie della buonanotte per bambine ribelli, Mondadori,