Nel cratere con le gazzelle

13 09 2018 di Carla Diamanti
<p>Il cratere Ramon</p> Credits: Shutterstock

Il cratere Ramon

La terza tappa della nostra corsa nel Negev arriva a Makhtesh Ramon, il più grande cratere del deserto israeliano e il terzo del mondo. Tutto da scoprire

Tutto quello che finora faceva da sfondo all’avventura della DM Negev Adventure e che si lasciava contemplare dall’alto, ora è qui, pronto per essere vissuto. È giunto il momento di esplorare Makhtesh Ramon, il più grande cratere del deserto israeliano e il terzo del mondo. Quaranta chilometri di lunghezza e un bacino che accoglie formazioni geologiche uniche, dune di sabbia, pareti di basalto, formazioni di calcare, ogni tanto una sorgente. Ovunque colori che cambiano con le ore del giorno.

La gara tra le pareti di roccia

Comincia qui la terza tappa: 22 chilometri di emozioni disegnati dal coach Federico Bertone e da Gianni Maccagni, race director di AdvTime, tour operator specializzato in itinerari sportivi e rispettosi dell’ambiente. Man mano che si avanza sullo sterrato, il mondo diventa un universo a sé stante, racchiuso fra pareti rocciose. Il Makhtesh Ramon è modellato dagli agenti atmosferici che hanno scolpito e disegnato i fianchi del cratere, hanno prosciugato fiumi e trasformato i loro letti in vallate. Le rocce striate da venature antiche accolgono stormi di uccelli che migrano verso il caldo africano. Le capre di montagna e gli stambecchi rincorrono i rari fili d’erba. Federico Bertone racconta la corsa fra le gazzelle del deserto come un’esperienza unica: «Questi animali sono di una bellezza aliena, quasi innaturali, agili e graziosi».

Il relax nel kibbutz

Il modo giusto per prolungare il contatto con l’atmosfera del luogo è fermarsi per la notte nel kibbutz di Yahel. Fra i vialetti ordinati, si rimane proiettati in una dimensione dove non c’è posto per il superfluo, dove il quotidiano è condivisione, dove i pasti si consumano insieme attorno alla stessa tavola. Dove capisci che il successo della comunità è frutto della collaborazione dei singoli. Una giornata che riempie gli occhi e carica di emozioni da portare a casa.

La terza tappa

Lunghezza percorso: 22 km
Dislivello complessivo positivo*: 288 m
Dislivello complessivo negativo**: 193 m Ristori: al km 8 e al km 16
(*somma di tutte le salite **somma di tutte le discese)

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