Il deserto del Negev si accende al tramonto

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Timna park, nel deserto del Negev

di

Carla Diamanti

Seconda tappa per la corsa nel deserto del Negev, che premierà le runner con uno spettacolo naturale irripetibile

Poco meno di quindici chilometri che partono in piano, nei pressi del kibbutz di Sde Boker, e che poi si arrampicano fino al pianoro del monte Retamim. La seconda tappa della DM Negev Adventure premia la fatica con un tramonto spettacolare. Mentre si corre, i raggi del sole che si abbassa accendono il deserto di infinite sfumature di rosso. E, una volta in cima, lo sguardo corre libero fino all’orizzonte, che cambia rapidamente di colore, passando dal rosa all’indaco e al blu. Nel giro di poco arriva il buio e il cielo si illumina di milioni di stelle, rimanendo il protagonista assoluto dello spettacolo.

Sulla Via dell’incenso

A pochi chilometri da Retamim, il sito archeologico di Avdat compare all’improvviso, sullo sfondo del deserto. La città venne fondata dai Nabatei, il popolo di commercianti che, con le carovane cariche di profumi, unguenti e spezie, percorreva la Via dell’incenso e si fermava nel cuore del Negev per interrompere il viaggio fra la Penisola arabica e il Mediterraneo. Oggi conserva ancora il tempio nabateo, le statue antiche, gli archi delle chiese bizantine, gli altari costruiti dai romani e i pozzi che ne decretarono la fortuna. Dalla torre della cittadella il panorama a 360 gradi è straordinario: oltre mille anni di storia e una quinta di rilievi a perdita d’occhio. Sembrano ricoperti da un sottile velo di cipria, punteggiati da arbusti e, ogni tanto, dalla sagoma scura di una tenda beduina.

Nel kibbutz del leader

Non sono solo i panorami, ma è anche la lunga storia di questi luoghi a rendere la tappa difficile da dimenticare. In un quarto d’ora di auto si arriva al kibbutz di Sde Boker. Il politico David Ben Gurion vi trascorse insieme alla moglie gli ultimi anni, con la volontà di trasformare il deserto in una terra fertile e ospitale. La casa di legno della coppia oggi è un museo che si visita e che conserva il memoriale del leader dell’indipendenza dello Stato.

La seconda tappa

Lunghezza percorso: 14,920 km
Dislivello complessivo positivo*: 284 m
Dislivello complessivo negativo**: 89 m Ristoro: al km8
(*somma di tutte le salite **somma di tutte le discese)

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